Le donne che riposano poco sono più aggressive

Secondo uno studio della Duke University la mancanza di un adeguato riposo notturno rende irritabili, in particolar modo le donne. Infatti viene consigliato alle donne di concedersi qualche ora di riposo pomeridiano per evitare sintomi quali spossatezza, irascibilità e depressione.

Dalla World Association of Sleep Medicine arrivano alcuni consigli per riposare a sufficienza:

  • darsi degli orari fissi da rispettare per l’addormentamento e per il risveglio,
  • non consumare alcool e sigarette,
  • evitare pasti pesanti, troppo ricchi di grassi e zuccheri,
  • evitare il caffè e l’esercizio fisico subito prima di andare a dormire,
  • riposare in un ambiente confortevole con una temperatura adeguata, non troppo fredda né troppo calda,
  • scegliere un materasso e un cuscino ovviamente comodi, ma che devono anche sostenere adeguatamente il corpo e la testa.

Salute e …peggio nun nisse.

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Donne irritabili al risveglio?

Le donne hanno bisogno di dormire di più rispetto agli uomini.

Infatti secondo uno studio della statunitense Duke University, la frequente mancanza di un adeguato riposo notturno, nelle donne determina spossatezza, depressione, irascibilità e aggressività.

Ecco allora dalla World Association of Sleep Medicine (Wasm) alcuni consigli per evitare di non riposare a sufficienza:

– darsi degli orari fissi da rispettare per l’addormentamento e per il risveglio,
– non consumare alcool e sigarette,
– evitare pasti pesanti, troppo ricchi di grassi e zuccheri,
– evitare il caffè e l’esercizio fisico subito prima di andare a dormire,
– riposare in un ambiente confortevole con una temperatura adeguata, non troppo fredda né troppo calda,
– considerare con grande accortezza il tipo di materasso e il cuscino utilizzati, che devono ovviamente essere comodi ma anche sostenere adeguatamente il corpo e la testa.

Salute e …peggio nun nisse.

Una “buona” colazione

Secondo uno studio dell’Institute of Food Technologists di Chicago siamo più in salute se l’indice glicemico della colazione è basso. Pertanto dovremmo scegliere cibi a basso indice glicemico, cioè cibi che fanno salire gradualmente la glicemia restando sazi più a lungo, riducendo il rischio di sovrappeso e anche di diabete.

L’indice glicemico indica quanto ogni alimento è in grado di innalzare la glicemia: i cibi con un indice elevato si digeriscono velocemente ma provocano fluttuazioni più ampie della glicemia e saziano per poco, mentre quelli a basso indice glicemico sono più graduali sia nell’essere assorbiti che soprattutto nell’indurre l’aumento di zuccheri e insulina nel sangue.

La colazione è fondamentale e deve saziare, perché in questo modo si tende a mangiare meno nelle ore successive;  se introduciamo un cibo a basso indice glicemico per colazione tendiamo spontaneamente a mangiar meno durante il resto della giornata.

Cibi a basso indice glicemico sono le mandorle intere, lo yogurt, soprattutto se scremato, il latte, la crusca di riso o i cereali integrali. Meglio ridurre invece il pane bianco, i biscotti o i dolcetti troppo elaborati.

Come ha detto il Dr. Kantha Shelke, uno degli autori, “la maggior parte dei fattori di rischio sono cose che possono essere gestite e modificate”.

Salute e …peggio nun nisse.

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