One billion rising


Oggi, il giorno di San Valentino, è il giorno della campagna mondiale ”One billion Rising” per rivendicare diritti, rispetto e felicità per le donne.
Milioni di adesioni in tutto il mondo, oltre 200 paesi e 5.000 associazioni hanno aderito alla campagna fatta di canti, flash mob, marce e danze, lanciata dalla scrittrice e attivista femminista Eve Ensler, nota per i suoi ”Monologhi della Vagina”.
Al messaggio planetario lanciato dall’organizzatrice (”Un miliardo di donne stuprate sono un’atrocità, un miliardo di donne che ballano sono una rivoluzione”) hanno aderito testimonial d’eccezione come Robert Redford, Yoko Ono, Naomi Klein, Jane Fonda e Laura Pausini.
In particolare a Kabul sono scese in piazza centinaia di donne e attiviste, che con canti e danze hanno denunciato la situazione dell’Afghanistan, dove la violenza sulle donne è all’ordine del giorno tra abusi sessuali, matrimoni combinati e delitti d’onore.


Non si può restare indifferenti al fatto che un miliardo di donne, una su tre in tutto il mondo, è stata vittima di violenza almeno una volta nella vita.

Salute e …peggio nun nisse.

Annunci

Contro le mutilazioni genitali femminili

Oggi è la Giornata Mondiale contro le mutilazioni genitali femminili. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che tra i 100 e i 140 milioni di ragazze e donne sono state sottoposte alla mutilazione dei genitali e 2 milioni sono le mutilazioni genitali che vengono effettuate ogni anno. È una pratica che viene abitualmente svolta su bambine di età compresa tra i 4 ed i 14 anni, ma in alcuni paesi anche entro l’anno di vita. La mutilazione consiste nell’incisione e nell’asportazione del clitoride, delle piccole labbra, e di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, a cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale. Queste mutilazioni in genere vengono praticate con mezzi di fortuna e con il rischio di emorragia, shock, ritenzione urinaria, infezioni; ma non sono pochi i casi di morte. Gli esiti tardivi, invece, possono essere malattie infettive, cheloidi, dismenorrea, stenosi, danni psicologici permanenti. La donna mutilata non prova piacere durante l’atto sessuale, e rimane relegata in una condizione di sottomissione ad un uomo. Queste pratiche sono diffuse soprattutto nel Corno d’Africa, in Egitto, Sudan e Mali; in Europa sono perseguibili dalla legge; in Italia, nonostante si è puniti con la reclusione fino a 12 anni, si stima che siano circa 8 le ragazzine che ogni giorno vengono sottoposte a questo tipo di mutilazione.

Sarebbe auspicabile che ciascuno Stato membro dell’EU firmi e ratifichi la Convenzione del Consiglio d’Europa per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica.

Salute e …peggio nun nisse.

Attività sessuale delle donne anziane

Uno studio pubblicato su The American Journal of Medicine (Volume 125, Issue 1 , Pages 37-43.e1, January 2012) ha analizzato l’attività sessuale e la soddisfazione in donne anziane sane. Sono state intervistate 1303 donne anziane, l’82% delle quali era residente a Rancho Bernardo, un sobborgo di San Diego, California. È stata studiata la prevalenza dell’attività sessuale nell’ultimo mese e le caratteristiche associate con l’attività sessuale, compresa la salute auto-riferita, la storia della menopausa e l’uso di ormoni, la frequenza dell’eccitazione, la lubrificazione, l’orgasmo, il dolore durante i rapporti sessuali tra le donne sessualmente attive, e il desiderio sessuale e la soddisfazione sessuale nelle donne anziane sessualmente attive e sessualmente inattive. Il questionario FSFI (indice di funzione sessuale femminile) specificava che l’attività sessuale poteva includere carezze, i preliminari, la masturbazione ed il rapporto sessuale, che era stato definito come la penetrazione del pene nella vagina. Il questionario specificatamente dichiarava: “Non c’è bisogno di avere un partner per rispondere a questo questionario”. Hanno risposto alle domande 806 donne; la loro età media era di 67 anni (range 40-99), e il 90% ha riferito di avere buona o eccellente salute. La metà delle donne intervistate ha riferito di aver avuto un’attività sessuale nelle ultime 4 settimane. Circa il 40% di tutte le donne ha dichiarato di non aver mai o quasi mai sentito il desiderio sessuale; circa un terzo delle donne sessualmente attive ha riferito un basso desiderio sessuale. Nel complesso, due terzi delle donne sessualmente attive erano moderatamente o molto soddisfatte della loro vita sessuale, come lo erano quasi la metà delle donne sessualmente inattive.
Il desiderio sessuale non ha preceduto l’eccitazione sessuale nella maggior parte delle donne, suggerendo che le donne si impegnano in attività sessuali per diverse ragioni, che possono includere l’alimentare, l’affermare o il sostenere una relazione.

Salute e …peggio nun nisse.

How long do sperm live after ejaculation?

Answer from Roger W. Harms, M.D. (With Mayo Clinic obstetrician and medical editor-in-chief )


The life span of sperm after ejaculation depends on the environmental conditions.

Sperm ejaculated outside the body may survive only minutes to a few hours.


Sperm ejaculated into a woman’s vagina can live in a woman’s reproductive tract for up to five days or perhaps even longer. Fertilization is possible as long as the sperm remain alive.



Salute e …peggio nun nisse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: