Berlusconi Silvio colpevole

Sono le 17.22 di lunedì 24 giugno 2013. Il Presidente Giulia Turri, della quarta corte penale del Tribunale di Milano, legge la sentenza di condanna per Silvio Berlusconi: “In nome del Popolo italiano il Tribunale ha pronunciato e pubblicato, mediante lettura del dispositivo la seguente sentenza: Visti gli articoli 521 comma 1, 533 e 535 codice di procedura penale dichiara Berlusconi Silvio colpevole dei reati a lui ascritti, qualificato il fatto di cui al ‘capo a’ dell’imputazione come concussione per costrizione, ex articolo 317 codice penale nuova  formulazione, e ritenuta la continuazione, lo condanna alla pena di anni sette di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali. Visti gli articoli 317 bis, 29 e 32 codice penale dichiara l’imputato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, nonché in stato di interdizione legale durante l’espiazione della pena.”

I giudici inoltre hanno disposto la confisca dei beni già sequestrati in passato a Kharima el Maroug, in arte Ruby, e al suo compagno Luca Rizzo, ed hanno anche disposto la trasmissione degli atti alla Procura affinché valuti le presunte false testimonianze rese da trentadue testimoni nel corso del dibattimento.

Dal Pdl ovviamente le reazioni non si sono fatte attendere e hanno subito assunto toni molto duri: «non è giustizia», «colpo di Stato», «allucinante», «pericolosa per la democrazia», «è una sentenza politica», giustizia «da Grande Fratello»…

Dal Pd invece per tutta la giornata di ieri hanno tardato ad arrivare reazioni. Poi Epifani avverte: «Governo non dipenda da processi». I senatori democratici di area renziana hanno detto che Berlusconi «va sconfitto nelle urne e non nei tribunali», mentre per i veltroniani «siamo al governo insieme per il bene del paese, le sentenze non c’entrano»…

Il governo prosegue come se nulla fosse! Anche Napolitano ha fatto sapere che il governo deve durare.

Nel buio più totale, almeno una luce: Michele Emiliano, sindaco di Bari, ha detto che «il Pd non può governare alleato di un partito guidato da persona condannata complessivamente a 12 anni di carcere».

Salute e …peggio nun nisse.

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Berluscones

Berluscones nel gergo giornalistico sono gli esponenti politici, ma anche persone non appartenenti alla politica, che sono accesi sostenitori di Berlusconi. Sono come ultrà sfegatati che lo hanno eletto a capo indiscusso di un ideale che trascende ogni ragione ed ogni senso. Lo ammirano non solo per l’attività politica ma per il suo stile di vita. Sono pronti ad intervenire in sua difesa non appena un cenno, un’ombra o una critica negativa lo riguardi.

E così è puntualmente successo anche in occasione della richiesta del pm Boccassini di condannare Berlusconi a sei anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici: immediate le reazioni, sempre più scomposte, degli esponenti del centrodestra. Quasi una gara a chi riusciva ad apparire il più appassionato nell’eccesso.

Più che una campagna difensiva, è stata manifestata come al solito una feroce indignazione per aver soltanto pensato Berlusconi colpevole. Lo difendono come se loro stessi fossero stati sempre presenti, e fossero i testimoni oculari. Nemmeno per un familiare, un figlio o un genitore, sarebbero sempre così convinti.

Il punto è proprio questo: non sono credibili perché sono sempre troppo pronti e troppo sicuri a gridare l’innocenza del loro leader.


Salute e …peggio nun nisse.

Cronaca nera di Perugia

domenica, 6 gennaio 2013
Via Eugubina, anche il Conad assaltato: rapinatori in azione
Due uomini con il volto travisato e armati di taglierino hanno minacciato i due cassieri per ottenere l’incasso della giornata. La rapina poco prima della chiusura

domenica, 6 gennaio 2013
Cupa, rissa a colpi di bottiglia: ricoverato albanese
La Polizia sta indagando su una rissa avvenuta alle 4 della mattina del 6 gennaio alla Cupa. Ferito con una bottiglia rotta un albanese di 26 anni che è attualmente ricoverato

domenica, 6 gennaio 2013
Pontevalleceppi, in manette due stranieri per ricettazione
I carabinieri di Ponte Pattoli e del Radiomobile hanno recuperato telefonini, computer e un’auto rubata dopo un controllo su alcuni sospetti a Pontevalleceppi

sabato, 5 gennaio 2013
Ponte San Giovanni, rapina in via Adriatica
Dopo la spaccata a danno di una grande profumeria a Ponte San Giovanni per un bottino dai 25-30mila euro, gli agenti della Questura possono contare su due testimoni per identificare banditi

venerdì, 4 gennaio 2013
Corso Vannucci, Rapinata farmacia Lemmi
Alle 19 due uomini, forse italiani e di mezza età, hanno fatto irruzione nella farmacia armati di un “falcetto” con il quale hanno minacciato i dipendenti. Indagano i Carabinieri

venerdì, 4 gennaio 2013
Foligno, rubano cassaforte
Una banda di ladri, che la Polizia di Foligno sta cercando di identificare, pensava di aver fatto il colpo del secolo, ma alla fine hanno abbandonato in un bosco la cassaforte: c’erano solo fucili da caccia

venerdì, 4 gennaio 2013
Furto, banda a conduzione famigliare
Due cugini entrambi 23enni di origine siciliana sono stati denunciati per furto dai Carabinieri di Città di Castello. Identificati dopo un furto in negozio del centro

venerdì, 4 gennaio 2013
Guerriglia, due trans picchiati: faida per i territori del sesso
Via Settevalli è la vetrina più ambita per il mercato del sesso perugino. Si lotta per conquistare piazzole che fruttano anche 3mila euro a notte. Indagine sulle violenze

venerdì, 4 gennaio 2013
Assisi, il frate “guardiano” blocca ladro di offerte
Uno straniero aveva “pescato” con un nastro adesivo ben lavorato alcune banconote dall’offertorio. Ma non si era accorto del frate dietro di lui che lo ha consegnato alle forze dell’ordine

giovedì, 3 gennaio 2013
Città di Castello, ruba incasso di giornata
Un magrebino è stato identificato dopo due mesi di indagini dai Carabinieri che hanno così potuto restituire parte del bottino al disperato commerciante alle prese con la crisi

giovedì, 3 gennaio 2013
Bastia, rapina alle Poste di Ospedalicchio
Intorno alle 12 del 3 gennaio hanno fatto irruzione negli uffici postali di Ospedalicchio due uomini a volto coperto e armati di taglierini. All’interno c’erano anche diversi clienti

mercoledì, 2 gennaio 2013
Todi, tenta di rapinare il padre
Un giovane di 27 anni è stato arrestato per tentativo di rapina aggravata ai danni del proprio genitore che ha anche ferito lievemente ad una mano. Arrestato alla stazione ferroviaria

mercoledì, 2 gennaio 2013
Città di Castello, minorenni ma esperti in furti con scasso
I Carabinieri di Città di Castello hanno fermato, dopo varie segnalazioni dei cittadini, due minorenni slavi “armati” di grossi cacciaviti che si aggiravano per dei condomini

mercoledì, 2 gennaio 2013
Via del Macello, rissa a colpi di cintura: cittadini in rivolta
Alcuni residenti di via del Macello hanno segnalato a Perugiatoday.it l’ennesimo scontro violento avvenuta in via del Macello. Una decina gli stranieri coinvolti

martedì, 1 gennaio 2013
Fontivegge, tira fuori coltello e minaccia ragazza
Durante una discussione animata un magrebino ha tirato fuori un coltellaccio da cucina e le ha tagliato una ciocca di capelli e poi ha continuato a minacciarla. Polfer in azione

martedì, 1 gennaio 2013
Città di Castello, rapinato gestore di benzina
Alle sei della mattina in località Coldipozzo di Città di Castello due rapinatori hanno immobilizzato un gestore di un distributore di benzina. Bottino da 4mila euro

da Perugiatoday.it

 

Se il buongiorno si vede dal mattino…

Salute e …peggio nun nisse.

La legge del taglione

Troy Davis, 42 anni, era stato condannato a morte per l’uccisione nel 1989 di un agente di polizia, Mark MacPhail, che era intervenuto in difesa di un senzatetto finito al centro degli scherzi violenti di un gruppo di teppisti.
All’epoca, Davis aveva 19 anni. Sulla sua colpevolezza ci sono seri dubbi, per le ritrattazioni di testimoni, le accuse di coercizione da parte della polizia e la mancanza di serie e concrete prove: nessuna prova fisica collegava Davis all’omicidio. Ciò nonostante, dopo una lunga serie di rinvii, sospensioni e ritardi, e nonostante una mobilitazione nazionale e internazionale per salvargli la vita o almeno ottenere un rinvio dell’esecuzione, ieri notte è stata eseguita la sua condanna alla pena capitale.

La pena di morte non è il più volontario degli omicidi?
La pena di morte è un atto di violenza autorizzato dalla legge.

Salute e …peggio nun nisse.

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