Quello che non ha detto e non ha fatto (…oppure non ha potuto dire e fare)


Marco Travaglio a Servizio Pubblico a Silvio Berlusconi ha detto:

“Penso che la cosa più grave in questi vent’anni non è quello che ha detto e che ha fatto, ma è quello che non ha detto e non ha fatto, oppure non ha potuto dire e fare.

  • Poteva chiedere verità totale sulle stragi di mafia e sulle stragi politico-mafiose, o forse non le poteva fare.
  • Poteva dire alla gente che le tasse non sono alte perché lo Stato ci mette le mani nelle tasche, ma perché molti non le pagano e invece bisogna pagarle tutti, e chi non le paga non è un furbo da invidiare o da condonare, ma un ladro da punire e da detestare perché deruba 120 miliardi di euro all’anno agli onesti che le pagano, o forse non poteva dirlo.
  • Poteva dire che chi paga o prende le tangenti non va candidato ma va isolato e punito perché ci ruba ogni anno 60 miliardi di euro, o forse non poteva dirlo.
  • Poteva dire che la mafia non va combattuta, va sconfitta proprio, e per sconfiggerla non bisogna accettare i voti dalla mafia e non bisogna nemmeno chiederli, o forse non poteva dirlo.
  • Poteva dire agli italiani che le leggi e la Costituzione bisogna rispettarli, non cambiarli ogni volta a proprio uso e consumo, o forse non poteva dirlo.

Pensi se l’avesse fatto per vent’anni come sarebbe bella, pulita, prospera, ricca, presentabile la nostra Italia.

Invece abbiamo perso vent’anni!”

CONDIVIDO!!
IL RESTO SONO SOLO CHIACCHIERE…

Salute e …peggio nun nisse.

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Accise per ogni occasione

I prezzi dei carburanti tornano a salire a causa di una nuova accisa di 4 centesimi al litro su benzina e gasolio, decisa dal Governo per “fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale determinato dall’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti a Paesi del Nord Africa”. L’aumento, in vigore dal 28/06/2011, tocca addirittura i 4,8 centesimi al litro a causa dell’Iva.
Questo balzello va ad aggiungersi alla lunga lista di accise che gravano pesantemente sul costo dei carburanti:

  • quella per la guerra di Etiopia del 1935
  • quella per la crisi di Suez del 1956
  • quella per il disastro dal Vajont del 1963
  • quella per l’alluvione di Firenze del 1966
  • quella per i vari terremoti del Belice (1968), del Friuli (1976), dell’Irpina (1980)
  • quella per il finanziamento della guerra del Libano del 1983
  • quella per la missione in Bonsia del 1966
  • quella per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004
  • quella di 1-2 centesimi al litro applicata nel marzo scorso per finanziare la cultura…

Sarebbe ora di finirla di mettere le mani nelle tasche degli automobilisti!

Salute e …peggio nun nisse.

Imbonitori

“Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”

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Ok, però alla fine ci spiegate il trucco?

da Daniele Luttazzi Blog (nico donisi) [modificato]

Salute e …peggio nun nisse.

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