Contro ogni tipo di violenza sulle donne

Nel 1999 l’Onu ha proclamato il 25 novembre Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nel mondo 140 milioni di bambine e donne hanno subito qualche forma di violenza; ogni anno vengono stuprate 150 milioni di bambine.
In Italia una donna su tre tra i 16 e i 70 anni è stata vittima nella sua vita dell’aggressività di un uomo. Sei milioni 743 mila quelle che hanno subito violenza fisica e sessuale, secondo gli ultimi dati Istat. Negli ultimi 5 anni sono state uccise in Italia 651 donne, 127 nel solo 2010, ed è un dato probabilmente sottostimato.
In Umbria solo nel 2010 ben 433 donne si sono rivolte al Telefono Donna del Centro Pari Opportunità. Spesso gli autori di queste violenze sono mariti, parenti o amici. La violenza contro le donne ha molte facce: le uccisioni e gli stupri sono gli aspetti più drammatici delle violenze dentro e fuori le mura domestiche, nei luoghi di lavoro, per le strade. La violenza può essere fisica, sessuale, psicologica ed economica, la pura violazione dei diritti umani. La violenza è sofferenza e umiliazione. È la prima causa di morte tra le donne nel mondo.
Il Ministero per le Pari Opportunità ha attivato un numero telefonico, unico a livello nazionale, per rispondere alle domande di aiuto delle donne vittime di violenza. Il numero è attivo tutti i giorni, festivi compresi, 24 ore su 24, ed è disponibile in più lingue. Tutte le donne vittime di violenza possono telefonare al 1522 per chiedere aiuto, assistenza e informazioni utili sulle soluzioni presenti sul territorio di residenza. Il servizio di ascolto avviene nel pieno anonimato, non si devono quindi fornire dati personali.

 

Salute e …peggio nun nisse.

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