Le donne che riposano poco sono più aggressive

Secondo uno studio della Duke University la mancanza di un adeguato riposo notturno rende irritabili, in particolar modo le donne. Infatti viene consigliato alle donne di concedersi qualche ora di riposo pomeridiano per evitare sintomi quali spossatezza, irascibilità e depressione.

Dalla World Association of Sleep Medicine arrivano alcuni consigli per riposare a sufficienza:

  • darsi degli orari fissi da rispettare per l’addormentamento e per il risveglio,
  • non consumare alcool e sigarette,
  • evitare pasti pesanti, troppo ricchi di grassi e zuccheri,
  • evitare il caffè e l’esercizio fisico subito prima di andare a dormire,
  • riposare in un ambiente confortevole con una temperatura adeguata, non troppo fredda né troppo calda,
  • scegliere un materasso e un cuscino ovviamente comodi, ma che devono anche sostenere adeguatamente il corpo e la testa.

Salute e …peggio nun nisse.

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Donne irritabili al risveglio?

Le donne hanno bisogno di dormire di più rispetto agli uomini.

Infatti secondo uno studio della statunitense Duke University, la frequente mancanza di un adeguato riposo notturno, nelle donne determina spossatezza, depressione, irascibilità e aggressività.

Ecco allora dalla World Association of Sleep Medicine (Wasm) alcuni consigli per evitare di non riposare a sufficienza:

– darsi degli orari fissi da rispettare per l’addormentamento e per il risveglio,
– non consumare alcool e sigarette,
– evitare pasti pesanti, troppo ricchi di grassi e zuccheri,
– evitare il caffè e l’esercizio fisico subito prima di andare a dormire,
– riposare in un ambiente confortevole con una temperatura adeguata, non troppo fredda né troppo calda,
– considerare con grande accortezza il tipo di materasso e il cuscino utilizzati, che devono ovviamente essere comodi ma anche sostenere adeguatamente il corpo e la testa.

Salute e …peggio nun nisse.

Sindrome della primavera

É caratterizzata da un insieme di lievi malesseri in arrivo con la bella stagione: stanchezza, astenia, sonnolenza e la voglia di non fare nulla.
Ad accusare i primi sintomi sono soprattutto i più piccoli, ma anche gli adulti spesso non sono immuni (io per esempio credo di essere un malato cronico…).


I cambiamenti della durata di luce-buio e l’aumento della temperatura hanno effetti sul nostro organismo e tutti quanti abbiamo bisogno di adattarci. Per alleviare l’astenia e spossatezza occorre non trascurare il sonno e l’alimentazione: dormire 8-9 ore al giorno e riposare bene. Questo cambiamento incide anche sugli ormoni e la stanchezza va recuperata. L’alimentazione poi è fondamentale per due ordini di fattori: l’aumento dei liquidi persi con il caldo e l’incremento delle vitamine della frutta. Ma c’è anche chi potrebbe sfruttare la ‘sindrome da primavera’ a proprio vantaggio. Sono i bambini in sovrappeso, che in questo periodo per una naturale inappetenza andrebbero invogliati a cambiare l’alimentazione.

Attenzione poi a non sottovalutare i sintomi della ‘sindrome da primavera‘: se si protrae per diversi giorni potrebbe mistificare forme virali facili da sottovalutare. Mononucleosi e forme subdole di virus intestinali possono accompagnarsi con stanchezza diffusa e astenia, simili ai malesseri di stagione. Nessun allarme, ma è necessario contattare il medico per gli esami del caso.

Salute e …peggio nun nisse.

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