Ancora deliri berlusconiani!?

Ieri l’ex premier Silvio Berlusconi ha detto: “…Il grande imbroglio è l’euro. … Considero che uno, due, tre punti di inflazione siano addirittura un lievito per l’economia … ma i tedeschi, la Bundesbank, la signora Merkel hanno dentro, nelle loro radici, il terrore dell’inflazione. … La Germania, paese egemone, dovrebbe essere paese solidale e invece ha rifiutato questa solidarietà. … Se la Germania uscisse dall’euro non sarebbe una tragedia, anzi è una soluzione che molte banche tedesche prendono in considerazione”.

Purtroppo i Tedeschi hanno preso sul serio le uscite amene di Berlusconi ed oggi gli hanno risposto, dandogli così una dimensione politica che in realtà non ha e non ha mai avuto.

Il portavoce della Merkel, Steffen Seibert, oggi a Berlino, ha detto: “Sostenere che l’uscita della Germania dall’eurozona non sarebbe un dramma è assurdo. … Angela Merkel lavora bene e in stretto contatto con il premier Mario Monti. … Il governo tedesco come partner ed amico dell’Italia spera che questo spirito si ritrovi nella politica italiana anche dopo le prossime elezioni parlamentari”.
Anche l’ambasciatore tedesco in Italia, Reinhard Schaefers, è intervenuto dicendo che l’uscita tedesca dall’Euro “sarebbe una tragedia per tutta l’Europa, per noi tutti. … La collaborazione tra la cancelliera Merkel e il primo ministro Monti è ottima. C’è desiderio da parte tedesca che questo spirito di collaborazione e di cooperazione continui”.

Non è più ammissibile che Berlusconi continui ad esporre al ridicolo la Nazione! Ricordiamolo tra qualche mese…

Salute e …peggio nun nisse.

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Lo spirito olimpico per la pace nel mondo


I valori dello sport sono la lealtà, l’impegno, il coraggio, il miglioramento di sé, la solidarietà, l’amicizia, la pace. Si tratta di ideali universali, validi per tutti e in ogni tempo. Praticare la stessa disciplina, condividendo passione e fatiche, avvicina e unisce anche gli avversari.
Ad una settimana dal termine delle Olimpiadi 2012 mi piace ricordare l’importanza dei Giochi per la pace nel mondo.

Salute e …peggio nun nisse.

Més que un club

Il Futbol Club Barcelona, abbreviato in Barça, è tra le più titolate polisportive europee. È l’unica squadra europea ad aver disputato le competizioni europee in tutte le stagioni agonistiche dal 1955-1956 ad oggi.
Benché sia più famosa per la sezione calcistica, la società comprende anche altre squadre sportive professionistiche: pallacanestro, pallamano, hockey su pista, hockey su pattini in linea e football americano.
Da novembre 2009 la società conta oltre 172.000 soci: costituisce il più grande esempio di azionariato popolare nel mondo, record per un club calcistico. Inoltre è uno dei club più ricchi del mondo: nella stagione 2008-2009 era il secondo club più ricco del pianeta, con un budget di 365,9 milioni di euro.

Il FC Barcelona ha esercitato nel corso della propria storia una funzione rappresentativa di difesa dei valori catalani e si è sempre segnalato per attività e azioni di difesa della cultura e della lingua catalana; inoltre si è schierato in più di una circostanza a favore delle rivendicazioni autonomistiche della Catalogna.

Il Barça ha rifiutato di portare loghi di sponsor sulla maglia. Il motivo della scelta è legata al fatto che i colori tradizionali della squadra, il blu e il granata, sono visti come un simbolo della Catalogna e i loghi degli sponsor sono considerati invadenti. Ha perfino rifiutato un’offerta della società di scommesse austriaca Bwin pari a 110 milioni di euro per 5 anni di sponsorizzare con il marchio della società da porre al centro della parte frontale della maglietta. Il motivo della drastica decisione è da ricondursi al motto della società: Més que un club (“Più di un club”).

Dall’inizio degli anni ottanta il club si è segnalato per i gesti di solidarietà. Con l’arrivo del presidente Joan Laporta la dirigenza ha manifestato più volte l’intenzione di incrementare i fondi destinati alle cause sociali, esprimendo il desiderio che il club fosse conosciuto a livello mondiale per la sua inclinazione solidaristica.
Dal 2006 il club devolve ogni anno lo 0,7% del ricavato annuale societario all’UNICEF. Inoltre il Barcelona ha collocato il logo dell’UNICEF al centro delle proprie maglie, contravvenendo alla storica regola del club secondo cui ogni tipo di pubblicità sulle divise era proibita. Il Barcelona si è impegnato a versare nelle casse dell’agenzia dell’ONU 1,5 milioni di euro all’anno per 5 anni.

Il palmarès del Barcelona è ricchissimo; questi i titoli ufficiali riconosciuti da UEFA e FIFA:

54 Titoli nazionali

  • 19 Campionati spagnoli
  • 25 (record) Coppa di Spagna
  • 8 (record) Supercoppa di Spagna

11 Titoli internazionali

  • 3 Coppa dei Campioni/Champions League
  • 4 (record) Coppa delle Coppe
  • 3 Supercoppa UEFA
  • 1 Coppa del Mondo per club

Salute e …peggio nun nisse.

Welcome 2010


Come consuetudine si rinnova il rito augurale per il nuovo anno e come sempre si formulano auguri di pace, amore, gioia… Spero inoltre ci sia più uguaglianza nel mondo, e più solidarietà. Che l’utopia diventi realtà.

Salute e …peggio nun nisse.

Perchè tanto odio contro di lui?

Anche io voglio esprimere la mia solidarietà piena e senza ombre al presidente del Consiglio; come altri hanno già fatto, anche io voglio ribadire che altrettanto ferma e incondizionata è la condanna all’aggressione e a ogni forma di violenza.

A questo punto però io aggiungerei tanti se e tanti ma…

Salute e …peggio nun nisse.

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