Poteva essere più chiaro?

Il presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinal Bagnasco, ha detto:
“Mortifica dover prendere atto di comportamenti non solo contrari al pubblico decoro ma intrinsecamente tristi e vacui. … [Ma di chi parla?] I comportamenti licenziosi e le relazioni improprie sono in se stessi negativi e producono un danno sociale a prescindere dalla loro notorietà. [Ma a chi si riferisce?] … chiunque sceglie la militanza politica, deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda. [Berlusconi???]
C’è da purificare l’aria, perché le nuove generazioni – crescendo – non restino avvelenate”. [Non può essere che lui!!]


Le reazioni:

Fini: «E’ un appello alle coscienze»
Rosy Bindi: «Un chiaro altolà ai modelli di vita e agli abusi della funzione pubblica»
Giovanardi: «Messaggio condivisibile»
Rutelli: «Un messaggio forte e chiaro»
Sacconi: «Nessuno può usare il suo monito come una clava»
Fioroni: «L’Italia non può fare a meno dei cattolici»
Bondi: «Come cattolico ritengo che la società italiana tutta abbia bisogno di un profondo rinnovamento»
Bonanni: «La politica deve tornare ad esprimere valori forti»

Berlusconi: «Avanti la prossima…»

Salute e …peggio nun nisse.

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Nel Paese sgomento c’è bisogno di sobrietà

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiede “Una maggiore sobrietà nei comportamenti”.

Il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha lanciato un monito: ”Si moltiplicano notizie che riferiscono di comportamenti contrari al pubblico decoro e si esibiscono squarci, veri o presunti, di stili non compatibili con la sobrietà e la correttezza… … chiunque accetta di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda [articolo 54 della Costituzione]”.

Umberto Bossi a sua volta ha affermato: “Berlusconi deve essere più cauto. Tutti insieme devono abbassare i toni. …”

Nuovo blitz telefonico in una trasmissione televisiva del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Questa volta è toccato a L’Infedele condotto da Lerner su La7. Berlusconi ha definito la puntata che si stava occupando del caso Ruby uno spettacolo “disgustoso con una conduzione spregevole, turpe, ripugnante” che porta avanti “tesi false, lontane dalla realtà’. La trasmissione è stata definita dal premier un “postribolo televisivo”.

→ ennesima manifestazione di disprezzo, stupidità e arroganza

→ quando B. non è ”impegnato” nei festini, sta davanti alla TV

→ falso dal trapianto di capelli al sopralzo delle scarpe


Salute e …peggio nun nisse.

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