Colpiti tutti i giovani, colpiti tutti gli italiani


Questa mattina a Brindisi vicino all’istituto professionale “Francesca Laura Morvillo Falcone” è stato fatto esplodere un ordigno che ha provocato la morte di una studentessa di 16 anni, Melissa Bassi, e il ferimento di altri ragazzi: Veronica Capodieci, in gravissime condizioni, tre giovani con ustioni su tutto il corpo, due delle quali in gravi condizioni (una probabilmente perderà gli arti inferiori), e altre cinque persone colpite in maniera meno grave. Si sarebbe trattato di un ordigno confezionato artigianalmente con un innesco collegato a tre bombole di gas, collocate su un muretto vicino ad un cancello secondario della scuola.
Grande sgomento non solo a Brindisi ma in tutta Italia, dove in diverse città sono stati organizzati cortei e fiaccolate per ricordare la vittima dell’esplosione.
Il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, ha annunciato che proclamerà due giorni di lutto cittadino, domenica 20 e lunedì 21.
Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha detto che colpendo “la scuola di Brindisi sono state colpite tutte le scuole d’Italia”.

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Nel Paese sgomento c’è bisogno di sobrietà

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiede “Una maggiore sobrietà nei comportamenti”.

Il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha lanciato un monito: ”Si moltiplicano notizie che riferiscono di comportamenti contrari al pubblico decoro e si esibiscono squarci, veri o presunti, di stili non compatibili con la sobrietà e la correttezza… … chiunque accetta di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda [articolo 54 della Costituzione]”.

Umberto Bossi a sua volta ha affermato: “Berlusconi deve essere più cauto. Tutti insieme devono abbassare i toni. …”

Nuovo blitz telefonico in una trasmissione televisiva del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Questa volta è toccato a L’Infedele condotto da Lerner su La7. Berlusconi ha definito la puntata che si stava occupando del caso Ruby uno spettacolo “disgustoso con una conduzione spregevole, turpe, ripugnante” che porta avanti “tesi false, lontane dalla realtà’. La trasmissione è stata definita dal premier un “postribolo televisivo”.

→ ennesima manifestazione di disprezzo, stupidità e arroganza

→ quando B. non è ”impegnato” nei festini, sta davanti alla TV

→ falso dal trapianto di capelli al sopralzo delle scarpe


Salute e …peggio nun nisse.

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