Bandiera ammainata al Colle

Giorgio Napolitano ha firmato questa mattina la lettera di dimissioni da presidente della Repubblica.
Napolitano è stato l’undicesimo presidente della Repubblica; la sua è stata la permanenza più lunga in carica nella storia repubblicana, l’unico a essere stato rieletto al Quirinale.
Il presidente del Senato Pietro Grasso diviene il Presidente supplente della Repubblica con pieni poteri e manterrà l’incarico fino al giuramento del nuovo Capo dello Stato.
La Conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha fissato per le ore 15 del 29 gennaio la prima votazione per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica.

Salute e …peggio nun nisse.

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Il Monti furioso

Mario Monti ieri, ospite della trasmissione “In Mezz’Ora” di Lucia Annunziata su Rai3, ha lanciato stoccate a destra e a manca, sfogandosi contro tutto e contro tutti, togliendosi numerosi sassolini dalle scarpe:

– …”vorrei che fosse veramente il governo del fare, ma per la posizione predominante del Pd e Pdl sta diventando il governo del disfare”…

– …”abbiamo il dovere di indicare qual è secondo noi la strada giusta … altrimenti il presidente Letta, come fatto con l’Imu, finirà ancora ad inginocchiarsi davanti al Pdl”…

– …”certe volte il governo si scrive Letta ma si legge Brunetta, nella politica economica, soprattutto sull’imu”…

– …”Sì, io mi considero un dilettante della politica, se professionista significa saper usare il navigatore nel modo in cui hanno dimostrato in questi giorni alcuni politici”…

– …”effettivamente alcuni politici fanno la politica del navigatore, ma proprio in senso stretto: hanno in mano il GPS, il navigatore, e vedono dove posizionarsi”… 

– Mario Mauro, ora ministro della Difesa, “mi aveva pregato in ginocchio di prenderlo con me”. Ora viaggia in tandem con Casini, in direzione Ppe. “Credo che lo facciano perché vedono uno spazio elettorale più ampio da quella parte”… 

– …”anch’io avrei fatto volentieri un movimento verso il centrodestra, verso un Pdl depurato da talune personalità e da taluni comportamenti. Non è solo Berlusconi, non voglio fare liste di nomi, non tocca a me, non sono né falco, né colomba, né ovviamente grillo”… 

– …”mi rivolgo a chi non ha votato Scelta Civica, pare siano tanti, perché c’era con noi Casini. Può darsi che avessero ragione loro”… 

– …”Chi vi parla è colui che in uno studio televisivo si è trovato tra le braccia, di sorpresa, poco corretta, ad opera di una sua collega, e collega è dire molto, un cagnolino. E oggi c’è un’alta autorità dello Stato che fa spesso riferimenti, nelle sue sagaci dichiarazioni, alla fine che avrà fatto il cagnolino di Monti, sarà svanito nel nulla come il centro? Quest’alta autorità dello Stato è un vicepresidente del Senato, il senatore Gasparri, lui si diverte molto”…

Salute e …peggio nun nisse.

È con viva e vibrante soddisfazione …che voglio salvarlo


Giorgio Napolitano ha consegnato ai presidenti di Camera e Senato un messaggio dove ha scritto che “l’Italia viene a porsi in una condizione umiliante sul piano internazionale per violazione dei principi sul trattamento umano dei detenuti. È un dovere urgente fare cessare il sovraffollamento carcerario”. Sono “necessari immediati rimedi straordinari. Il combinato disposto di amnistia e indulto potrebbe favorire una significativa riduzione della popolazione carceraria”.

Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha dichiarato che “il capo dello Stato centra una delle vere emergenze del nostro Paese”, e ha confermato la disponibilità del governo.

Il Movimento Cinque Stelle e la Lega Nord sono stati gli unici partiti a commentare negativamente il messaggio di Napolitano.
Il Movimento 5 Stelle accusa il presidente di aver avanzato una proposta per salvare Berlusconi: “Napolitano è sotto ricatto del Pdl, proponendo l’indulto o peggio l’amnistia diventa il padrino di un salvacondotto per Berlusconi”.
Contrario anche Roberto Maroni, che ha detto che “la Lega Nord è contraria a qualsiasi forma di indulto o amnistia. Il problema del sovraffollamento carcerario si risolve costruendo nuove carceri e non rimettendo in libertà decine di migliaia di delinquenti”.

Salute e …peggio nun nisse.

Invenzioni diffamatorie?

Ieri sera è stata trasmessa in esclusiva a Piazzapulita su La7 la registrazione di una telefonata tra Silvio Berlusconi ed un senatore del Pdl, mentre questi veniva intervistato dal giornalista di Piazzapulita Antonino Monteleone.
Il conduttore della trasmissione, Corrado Formigli, ha dichiarato: ”Abbiamo ricevuto forti pressioni per non mandare in onda questa telefonata, ma voi la potrete ascoltare perché abbiamo agito, e possiamo dimostrarlo, nel pieno rispetto delle regole giornalistiche”.
È stato lo stesso esponente del Pdl (di cui ancora non è stato diffuso il nome) a mettere in vivavoce la telefonata.

Berlusconi: “…Tu non riesci ad avere nessuna informazione su quello che è successo alla sezione civile della Cassazione per il lodo De Benedetti? Mi è stato detto che il capo dello Stato avrebbe telefonato per avere la sentenza prima che venisse pubblicata. Dopodiché ha () costretto a riaprire la camera di consiglio. Cosa che non succede mai! Perché la sentenza era già pronta il 27 di giugno. Riaprendo la camera di consiglio hanno tolto circa duecento milioni di quelli che De Benedetti doveva avere in meno. È una cosa gravissima”.

Berlusconi è certamente infuriato perché pensa che Giorgio Napolitano non abbia fatto nulla per salvarlo dalle sentenze e dalle loro conseguenze politiche. Ed ora lo accusa apertamente di aver ordito un complotto per aggravare la sua situazione giudiziaria.

Immediata la smentita del Quirinale: «Quel che sarebbe stato riferito al senatore Berlusconi circa le vicende della sentenza sul Lodo Mondadori è semplicemente un’altra delirante invenzione volgarmente diffamatoria nei confronti del Capo dello Stato».

Dopo la secca smentita del Colle, si aggiunge sintetico il presidente della Cassazione, Giorgio Santacroce: «È pura fantascienza».

Tutto questo sembra non sia avvenuto per caso: la telefonata privata… doveva essere sentita! Guarda caso la telefonata è stata fatta ad una persona ‘microfonata’ per un’intervista, che ha scelto di mettere in vivavoce la conversazione. Chi poteva non sentire?

La macchina del fango si è attivata…

Salute e …peggio nun nisse.

Nel totale disinteresse dell’Italia

I deputati e i senatori del Pdl hanno firmato le schede prestampate, con su scritto: “mi dimetto dal ruolo di parlamentare” per protestare contro la decadenza di Silvio Berlusconi che il Senato dovrebbe votare il prossimo 4 ottobre, e contemporaneamente cercare di condizionare la drastica decisione.
Soddisfatto Renato Schifani che ha sottolineato: “Ha votato anche Domenico Scilipoti”.

È un disperato tentativo di sottrarsi a una sentenza definitiva

Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha fatto sapere: “Non posso che definire inquietante l’annuncio di dimissioni in massa dal Parlamento. Non meno inquietante sarebbe il proposito di compiere tale gesto al fine di esercitare un’estrema pressione sul Capo dello Stato per il più ravvicinato scioglimento delle Camere. Non occorre poi neppure rilevare la gravità e assurdità dell’evocare un ‘colpo di Stato’ o una ‘operazione eversiva’ in atto contro il leader del Pdl. L’applicazione di una sentenza di condanna definitiva è dato costitutivo di qualsiasi Stato di diritto.

Il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini, ha detto che “per il Pdl la giustizia è sinonimo di problemi giudiziari di Berlusconi e non esiste la possibilità di barattare la durata del governo con cedimenti sulle regole“.

Ora mi aspetto un po’ di coerenza: cioè che venga votata la decadenza di Silvio Berlusconi, anche a costo di una crisi di governo.
Tanto peggio di così…

Salute e …peggio nun nisse.

L’inciucio non mi rappresenta

Nasce il governo Letta che ottiene la fiducia alla Camera con 453 sì (da Pd, Pdl, Scelta civica, Centro democratico e Svp), 153 no (M5S e Sel) e 17 astenuti (Lega); al Senato ha ricevuto 233 sì, 59 no e 18 astensioni.

Governissimo

Gli italiani che hanno votato per il cambiamento oggi hanno un governo che non li rappresenta.
I milioni di elettori che lo scorso febbraio avevano pensato di votare contro Berlusconi, ora si ritrovano al governo proprio con il Pdl di Berlusconi!
Non c’è la voglia nemmeno di stare a discutere sui pregi e sulle virtù di ogni ministro per distinguere se sia meglio l’uno o l’altro.

Alcuni ricercatori italiani che vivono nel mondo (Europa, Kenia, Stati Uniti) hanno creato un gruppo su Facebook chiamato “Governo in esilio” da dove hanno intenzione di mettere a nudo le ipocrisie e le falsità di chi ci ha negato ancora una volta la possibilità di cambiare, ma anche di divulgare proposte e idee. È provocatoriamente il governo degli italiani che non hanno voce. Ma che vogliono averla. Questo governo opera, per ora, da Londra, in esilio da un’Italia che sembra sempre più lontana, e che questo governo fa apparire ancora più vecchia.


Salute e …peggio nun nisse.

L’incubo di un ritorno al passato

Silvio Berlusconi ha rotto gli indugi e ha annunciato il suo ritorno alla competizione politica, attorniato dai soliti Alfano, Verdini, Bondi, Letta, Bonaiuti, Gasparri, Cicchitto ed anche dal presidente del Senato Renato Schifani.

Dopo le dichiarazioni in aula di Angelino Alfano (“Consideriamo conclusa l’esperienza di questo governo”) che equivalgono a un ritiro della fiducia al governo, Mario Monti ha annunciato le sue dimissioni al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Monti, per responsabilità, si è detto disponibile a rimanere fino all’approvazione della legge di stabilità e del bilancio dello Stato.

Gianfranco Fini ha comunicato che “la decisione assunta dal Pdl è grave perché fa correre ulteriori rischi all’Italia”, mentre il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha affermato che “Berlusconi vuole riportarci indietro di 5 anni. Il responsabile di questa crisi è lui, ed è veramente infantile ribaltare le accuse su Monti che ha ridato un minimo di credibilità all’Italia”.

Comunque è allarme in tutta l’Unione europea: Silvio Berlusconi è definito dalla Sueddeutsche Zeitungder boese Geist“, lo spirito malvagio; il presidente del Parlamento europeo Schulz ha detto che “Berlusconi è il contrario della stabilità ed il suo ritorno può essere una minaccia per l’Italia e per l’Europa”. Spiegel online ha scritto: “L’Europa trema davanti alla prospettiva d’un ritorno di Berlusconi”.

Standard & Poor’s ha avvertito l’Italia sui rischi che potrebbe correre in seguito all’approfondirsi delle incertezze recessive e politiche, tanto da determinare il prolungamento della contrazione economica anche nel corso del secondo semestre del 2013.

In Italia la situazione politica è grave, ma non è seria!

Si prospetta uno scenario da incubo: le mignotte, i cucù, le bugie, i cortigiani, le corna, il sesso malato, Mediaset, conflitti di interessi, la cricca, Dell’Utri, la mafia, gli appalti, le barzellette, Feltri e Sechi che sfondano quotidianamente il muro del buonsenso, Cicchitto, le gaffe, i video delle gaffe, «il ruolo di kapò», Ghedini fuori dal tribunale di Milano. E la scelta ancora una volta tra quelli per  e quelli contro il signor Berlusconi.

No, no, e ancora no!!!

(vedi: La pagina dei blog di MicroMega – Ma con l’anti-berlusconismo non ci fregate più. Di Matteo Pucciarelli)

Salute e …peggio nun nisse.

Leggi la nota…

Il Senato ha approvato un decreto legge per stanziare aiuti per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio in Emilia, Lombardia e Veneto.
Il governo ha posto la fiducia sul provvedimento licenziato dalla Camera, per evitare l’approvazione di un emendamento che i senatori campani del PdL avevano presentato: la sanatoria degli abusi edilizi in Campania.

But go fuck off!1

Salute e …peggio nun nisse.

1Ma andate affanculo!

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