Che significa: si arrampicano sugli specchi?

Dopo il flop delle ultime elezioni amministrative il Pdl e la Lega cercano di spiegarci ciò che è accaduto:

«C’è una tendenza in negativo. (Maurizio Gasparri)
«E’ stata una sconfitta e non una disfatta». – «A vincere è stato il partito delle astensioni. Bersani deve misurarsi con alcune questioni di fondo». (Fabrizio Cicchitto)
«Il centrodestra a Parma ha votato Grillo». «Abbiamo sbagliato i candidati. C’è la mania di cercarli con la faccia carina senza sapere da quale esperienza amministrativa vengano mentre la gente vuol persone affidabili». – «Noi ci siamo difesi, e rispondo a Italo Bocchino che noi comunque a Trapani, a Trani, a Frosinone e a Melegnano abbiamo vinto da soli». (Ignazio La Russa)
«Il Lazio è forse la regione in cui il Pdl è andato meglio e anche questo dovrebbe essere un segnale per queste persone». (Gianni Alemanno)
«Riteniamo che gli elettori di centrodestra restino ampiamente maggioritari nel Paese».«Come annunciato, dopo i ballottaggi faremo una proposta politica significativa e seria per cambiare in meglio il corso della politica italiana». «Ho sempre considerato queste amministrative come l’ultimo atto, i titoli di coda di film che va a finire in un tempo politico sospeso tra alleanze che c’erano e futuri scenari che ci saranno». (Angelino Alfano)
«Le difficoltà del blocco nordista, fondato sull’intesa e la contiguità elettorale fra la Lega e Berlusconi, messe in evidenza anche da questa tornata elettorale, sono la diretta conseguenza del modello monetario imposto dalla Germania all’Europa». (Sandro Bondi
«Registriamo questa sconfitta ma voglio dire che con queste amministrative si conclude la traversata del deserto da parte nostra dopo queste vicende».«Non solo la Lega sopravvive, ma ha avuto successi anche clamorosi come a Verona». (Roberto Maroni)
«Mi auguro che il presidente Berlusconi scenda in campo personalmente». (Daniela Santanchè)

Da L’Espresso

Salute e …peggio nun nisse.


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Se non ora quando?

Dopo il caso Ruby, dopo le vicende che hanno coinvolto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è stata organizzata una protesta di piazza; grande, pacifica, festosa.


Oggi è il giorno delle donne

Organizzata dal comitato “Se non ora quando?” la manifestazione delle donne si svolge in oltre 230 città italiane, alle quali si sono aggiunte una cinquantina di città di tutto il mondo: tante donne che hanno voluto riunirsi per chiedere al Paese di rispettare la loro dignità e i loro diritti.

La manifestazione di oggi vuole essere, nell’intento delle organizzatrici, un modo per far sentire la propria voce senza bandiere di partito e di sindacato. Una manifestazione trasversale. Le donne non devono essere viste come «oggetto di discussione o come oggetto e basta. Con la negazione della dignità e dei diritti delle donne non c’è futuro, c’è solo regressione».

Questa manifestazione è stata un grande successo: si parla di un milione di persone nelle piazze di tutta Italia. Non avevo dubbi, specie dopo le critiche di Daniela Santanché, della Gelmini e di Ignazio La Russa…

«La dignità delle donne salverà il nostro paese.»

Idealmente ho partecipato a quella manifestazione.


Salute e …peggio nun nisse.

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