Tutti sempre più stupidi

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Secondo uno studio condotto da Bernt Bratsberg e Ole Rogeberg del Centro Ragnar Frisch per la Ricerca Economica in Norvegia e pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, stiamo diventando tutti sempre meno intelligenti.
A partire dagli anni ’70 i punteggi dei test di Quoziente Intellettivo (QI) sono risultati sempre più bassi, rilevando una tendenza a perdere in media 7 punti per ogni generazione.
I ricercatori hanno analizzato i test di 730.000 giovani uomini durante l’ingresso nel servizio militare norvegese, dal 1970 al 2009, scoprendo che i valori stanno calando ad ogni generazione. Ricerche precedenti avevano mostrato che nel corso dell’ultimo secolo il QI era in crescita, un fenomeno conosciuto come effetto Flynn, probabilmente grazie ad un insieme di fattori, come miglioramenti nell’alimentazione e nella salute, educazione e altri.
Questo fenomeno potrebbe essere dovuto, oltre che a fattori ambientali, anche a cambiamenti nello stile di vita e nei sistemi educativi, insieme alla tendenza dei bambini di oggi a leggere poco e passare molto tempo con i videogiochi.

Salute e …peggio nun nisse.

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Margherita Hack, la signora delle stelle

Margherita Hack, la signora delle stelle, è morta ieri all’ospedale di Cattinara, a Trieste, per problemi cardiaci. Alcuni giorni fa aveva compiuto 91 anni.

Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un’importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle. Ha portato gli osservatori italiani in prima fila a livello internazionale. La scienziata era membro dell’Accademia dei Lincei, dell’Unione Internazionale  Astronomia e della Royal Astronomical Society.

Margherita Hack era conosciuta anche per il grande e costante impegno sui temi sociali e politici, in particolare nella difesa e nella promozione dei diritti. Ha combattuto sempre contro la discriminazione sessuale delle donne e i diritti dei gay, la difesa degli animali, il diritto all’eutanasia e la libertà di ricerca scientifica. Celebri le sue battaglie a difesa della laicità dello Stato e gli scontri con il Vaticano per le sue nette prese di posizione, le sue battute taglienti ed i suoi modi schietti, conditi dal forte accento toscano.

Margherita Hack, atea convinta, ha lasciato indicazioni di essere sepolta nel cimitero di Trieste senza alcuna funzione né rito, ma con una cerimonia esclusivamente privata.

«Io non credo in Dio e se quando morirò lo incontro, gli dirò: scusa mi sono sbagliata».

«Cristo, che certo non era figlio di Dio, ma una delle più grandi figure dell’umanità, ha preceduto i suoi tempi di molti secoli. “Ama il prossimo tuo come te stesso” e “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”: per attenersi a questi comandamenti non c’è bisogno di credere in Dio, non lo si fa per la speranza in un al di là in cui non si crede, ma solo per un sentimento di fratellanza universale che deriva dalla nostra comune origine da quella materia che costituisce l’Universo».

«L’Italia è uno Stato laico e quindi per esempio non dovrebbe esserci nessun simbolo delle varie religioni negli edifici pubblici».

«Un vero credente può rispettare i dettami della Chiesa, è libero di farlo. Ma va rispettata anche la libertà di chi non lo è».

«Bisognerebbe imparare a dubitare, a diventare scettici».

«Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede».

«Penso che il cervello sia l’anima, non credo alla vita dopo la morte e tanto meno a un paradiso».

«Quando ci sono io non c’è la morte e quando c’è la morte non ci sarò io».

«Non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano».

«Non mangerei mai la carne, perché mi sembra veramente atroce uccidere milioni e milioni e milioni di animali. È veramente un’ecatombe ogni giorno sulla terra».

«Bisogna essere combattive, non timide. Chi ha meno diritti si deve battere per averli e non aspettare che piovano dall’alto».

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Salute e …peggio nun nisse.

Dormi che è meglio…

Ancora uno studio che ha dimostrato che dormire poco e male alla lunga rovina la salute.

Secondo uno studio dell’équipe di Megan Ruiter, dell’università dell’Alabama di Birmingham, le persone che dormono meno di 6 ore per notte, rispetto a chi ne dorme 7 – 8, hanno un rischio 4 volte superiore di avere un ictus.

Il sonno è fondamentale perché se non riposiamo una quantità di tempo sufficiente l’organismo si stressa. Secondo la National Sleep Foundation, la quota di fortunati che riesce a riposare 8 ore o più, dal 2001 a oggi è passata dal 38% al 28%.

Salute e …peggio nun nisse.

L’insonnia fa male al cuore

Oltre il 30% degli adulti e metà degli over 65 secondo un’indagine soffrirebbe di insonnia. Questo comporterebbe un rischio più alto di malattia cardiovascolare.

Una ricerca italiana, presentata al Congresso 2012 della Società europea di cardiologia (Esc) a Monaco di Baviera, ha dimostrato che chi soffre di insonnia (intesa come difficoltà a prendere sonno o a mantenerlo, come agitazione o altri disturbi notturni) ha un rischio del 45% superiore di ammalarsi di cuore o di morire per cause cardiovascolari, rispetto a chi ha un buon sonno.

L’insonnia può essere pertanto inserita insieme ai fattori di rischio più noti come il fumo, la dieta scorretta, la vita sedentaria.

Salute e …peggio nun nisse.

Differenze maschi-femmine…

 

Una ricerca dell’Università di Montreal, realizzata al Louis-H Lafontaine Hospital e pubblicata on line su International Journal of Psychophysiology ha evidenziato che uomini e donne non ricordano allo stesso modo.
La memoria di avvenimenti spiacevoli o emotivamente intensi è più precisa e nitida nei maschi mentre le femmine fissano meglio le emozioni positive. L’intensità delle emozioni, in ogni caso, favorisce i ricordi maschili.
È stato rilevato che l’attività cerebrale delle donne, di fronte ad un’immagine gradevole è più evidente nell’emisfero destro. Negli uomini accade il contrario.

Salute e …peggio nun nisse.

L’aria aperta allevia lo stress

Una ricerca inglese pubblicata su Environmental Science and Technology ha confermato che con un po’ di movimento si scarica la tensione muscolare, che dà una sensazione di malessere al soggetto, e si stimola la produzione di endorfine, i cosiddetti ormoni della felicità, che promuovono una sensazione di benessere per il corpo e per la mente. Ma è stato rilevato che, per ottenere il massimo del risultato da una sessione di esercizi, è meglio allenarsi all’aria aperta piuttosto che in palestra: aiuta a combattere l’ansia, dona energia e buonumore.

Per chi soffre di depressione e simili disturbi psicologici interventi medici innovativi, non molto di moda in Italia, includono l’esercizio all’aperto come parte integrante di trattamenti olistici. É la cosiddetta Green Gym, una specie di ginnastica a contatto con Madre Natura: vangare, zappare, rastrellare foglie secche e erba tagliata.
Secondo uno studio recente della Oxford Brookes University la Green Gym oltre che fare bene alla salute, alla respirazione e a tutto il sistema cardiocircolatorio e muscolare, incide in modo positivo anche sullo stato mentale, allontanando, appunto, la depressione.

Salute e …peggio nun nisse.

A pensar male…

Il 20 marzo in campagna elettorale il presidente del Consiglio prometteva tra le altre cose che avrebbe “sconfitto il cancro”.

[“…e vogliamo garantire a tutti una sanità più efficiente, con la prevenzione, con l’assistenza, con la ricerca. Vogliamo anche vincere… IL CANCRO, che colpisce ogni anno 250.000 italiani e che riguarda quasi 2 milioni di nostri cittadini. Dobbiamo affrontare questi 3 anni forti di un chiaro mandato dagli elettori italiani…”]

A dicembre Berlusconi è diventato socio di maggioranza della MolMed tramite la Fininvest, mettendo suo figlio Luigi (21 anni) nel cda.
La MolMed, Molecular Medicine spa, è un’azienda farmaceutica che ha allo studio nuovi farmaci anti-tumorali (secondo quanto riporta Bloomberg).

Berlusconi nel nuovo libro di Vespa ammette d’essersi fatto operare per un cancro, ma ha detto: “Non sono nemmeno sicuro che quella operazione fosse necessaria. …Fatevi controllare tre volte da tre dottori prima d’operarvi”.

Sembra che sconsigli l’operazione: perché operare? C’è il farmaco miracoloso di Berlusconi!

É una speculazione sul dolore?
Una cattiva informazione scientifica?
É un abuso della propria posizione a fini personali?

Ancora con questa storia del conflitto d’interessi…


Salute e …peggio nun nisse.



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