Ma è una boiata pazzesca…

Risultati immagini per matteo salvini

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini in un intervento su RadioStudio54 ha parlato degli obblighi vaccinali: “Ritengo che 10 vaccini obbligatori siano inutili e in parecchi casi pericolosi se non dannosi”.

Il Segretario generale di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso sulla sua pagina facebook ha pubblicato: “Vorrei dirlo nel modo più rispettoso e più pacato possibile ma non ci riesco proprio…..questa affermazione di un ministro della repubblica è una boiata pazzesca…una affermazione fatta senza uno straccio di informazione, di dato, esattamente il contrario di come un rappresentante delle istituzioni si dovrebbe comportare.
Ora bisognerebbe chiedere sulla base di quale dato e di quale evidenza scientifica ha fatto queste affermazioni altrimenti allora si, anche la pacatezza lascia il campo ad una meno pacata incazzatura.
Perché, anche in questo caso, non si gioca sulla pelle e sulla salute delle persone. Perché, in un paese normale, la scienza fa il suo mestiere e la politica fa il suo.”….

In riferimento a quanto dichiarato dal Ministro dell’Interno il Board del Calendario Vaccinale per la vita (SIP – Società Italiana di Pediatria, SItI – Società Italiana di Igiene, FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri, FIMMG – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) ribadisce che “i 10 vaccini proposti a tutela di tutta la popolazione, e in particolare di tutti i soggetti più fragili che non possono essere vaccinati, sono sicuri, efficaci e indispensabili a garantire la protezione di tutta la popolazione verso malattie gravi, pericolose e potenzialmente mortali”.

L’Iss ha riportato in un a nota quanto sottolineato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a proposito del valore dei programmi vaccinali in tutto il mondo che ha diffuso in un video il seguente testo:

CINQUE FATTI SULLE VACCINAZIONI
1) I vaccini sono sicuri ed efficaci
Ogni vaccino approvato è:
– rigorosamente testato prima di essere autorizzato per l’uso
– regolarmente valutato
– i suoi effetti sono costantemente monitorati

2) I vaccini prevengono malattie mortali come:
– difterite,
– parotite,
– morbillo,
– pertosse.

3) I vaccini immunizzano meglio delle infezioni naturali
La risposta immune ai vaccini è simile a quella prodotta dall’infezione naturale ma è meno rischiosa

4) I vaccini combinati sono sicuri e producono effetti benefici
La somministrazione contemporanea di più vaccini non produce danni sul sistema immunitario dei bambini.

5) Nel caso in cui si fermassero i programmi vaccinali, le malattie prevenibili con i vaccini tornerebbero. Anche se un’igiene migliore, il lavaggio delle mani e l’acqua pulita contribuiscono a proteggere dalle malattie infettive, queste malattie si possono diffondere indipendentemente dal livello di igiene. Se le persone non si vaccinassero, in breve tempo comparirebbero di nuovo malattie diventate poco frequenti, come la la difterite, la pertosse, il morbillo, la parotite

World Health Organization (WHO)‏

Le malattie prevenibili dai vaccini includono:

Cancro cervicale
Colera
Difterite
Hep B
Influenza
encefalite giapponese
Morbillo
Parotite
Pertosse
Polmonite
Polio
Rabbia
Rotavirus
Rosolia
Tetano
febbre tifoidea
Varicella
Febbre gialla

Salute e …peggio nun nisse.

 

Annunci

Cresce la rabbia degli onesti…

Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani, durante l’apertura del Consiglio episcopale permanente ha detto che ”… l’immoralità e il malaffare … sono un motivo di rafforzata indignazione, che la classe politica continua a sottovalutare. Ed è motivo di disagio e di rabbia per gli onesti. …  Si parla di austerità e di tagli, eppure continuamente si scopre che ovunque si annidano cespiti di spesa assurdi e incontrollati. … L’ostilità sta crescendo fra la gente verso la politica… ”.

La presidente del Lazio Renata Polverini si dimette e accusa: “Comunico ciò che ho detto ieri a Napolitano e poi a Monti le mie dimissioni irrevocabili da presidente della Regione Lazio. La colpa è di un consiglio regionale non più degno. Questi signori li mando a casa io”. Ma le delibere dell’ufficio di presidenza che hanno aumentato a dismisura la disponibilità economica dei consiglieri mostrano che il governatore non poteva che esserne a conoscenza: a firmare era sempre il suo braccio destro Luca Fegatelli.

Il giorno dopo in cui è implosa la giunta Polverini, Silvio Berlusconi cerca di respingere l’etichetta di partito del malaffare, e avverte: muoviamoci, prima che ci spazzino via. “Noi non siamo un partito di ladri, le responsabilità sono dei singoli e riguardano” tutte le forze politiche.  Il Cavaliere nei ragionamenti privati ha sostenuto che i cittadini se la prenderanno con tutti i partiti, ci mangeranno vivi… Berlusconi è pronto perciò a voltare pagina: nuovo nome, nuovo simbolo, nuovo corso.
Tanto per continuare ad ingannare gli italiani!

Intanto in questo momento a Madrid migliaia di cittadini assediano il Parlamento.

Salute e …peggio nun nisse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: