Nel Paese sgomento c’è bisogno di sobrietà

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, chiede “Una maggiore sobrietà nei comportamenti”.

Il presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, ha lanciato un monito: ”Si moltiplicano notizie che riferiscono di comportamenti contrari al pubblico decoro e si esibiscono squarci, veri o presunti, di stili non compatibili con la sobrietà e la correttezza… … chiunque accetta di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda [articolo 54 della Costituzione]”.

Umberto Bossi a sua volta ha affermato: “Berlusconi deve essere più cauto. Tutti insieme devono abbassare i toni. …”

Nuovo blitz telefonico in una trasmissione televisiva del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Questa volta è toccato a L’Infedele condotto da Lerner su La7. Berlusconi ha definito la puntata che si stava occupando del caso Ruby uno spettacolo “disgustoso con una conduzione spregevole, turpe, ripugnante” che porta avanti “tesi false, lontane dalla realtà’. La trasmissione è stata definita dal premier un “postribolo televisivo”.

→ ennesima manifestazione di disprezzo, stupidità e arroganza

→ quando B. non è ”impegnato” nei festini, sta davanti alla TV

→ falso dal trapianto di capelli al sopralzo delle scarpe


Salute e …peggio nun nisse.

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Berlusconi: “orgoglioso del mio stile di vita”

– Non devo chiarire a nessuno. In casa mia entrano soltanto persone perbene e si comportano soprattutto correttamente. Quanto poi alla mia capacità di essere ospite, e di essere un ospite abbastanza irripetibile, forse unico, ne sono molto orgoglioso. Io sono una persona giocosa, piena di vita, amo la vita, amo le donne, eh…

– Ma un minimo di autocritica su uno stile di vita…

– Io faccio una vita terribile [e poi non rispondo più al altro ]. Io faccio una vita con degli sforzi di-su-ma-ni, lavoro come nessuno lavora, fino alle 2  e mezza di notte; alle una e mezza mi arrivano i giornali, non seguo i consigli della signora Thatcher , li leggo e naturalmente non resto di buon umore, faccio bigliettini per le direttive che devono avere i gruppi parlamentari, il partito, eccetera, e alle due e mezza dormo. Alla mattina alle 7 e mezza sono in piedi e continuo a lavorare. Questo succede anche al sabato e alla domenica. Se io ogni tanto sento il bisogno di una serata distensiva, come quando racconto un aneddoto, una storiella, per terapia mentale, per pulire il cervello da tutte le preoccupazioni, questo credo, fa parte della mia personalità e non c’è nessuno che mi potrà far cambiare, all’età che ho, il mio stile di vita, di cui sono assolutamente orgoglioso.


Salute e …peggio nun nisse.

Induzione e favoreggiamento della prostituzione

Il fascicolo della Procura di Milano tira in ballo anche l’impresario Lele Mora, il direttore del TG4 Emilio Fede e l’ex igienista dentale del premier Nicole Minetti, oggi consigliere regionale nel Pdl, in quanto avrebbero «continuativamente svolto un’attività di induzione e favoreggiamento della prostituzione» di ragazze maggiorenni e della minorenne Karina el Mahroug (Ruby).


Un vero puttanaio:

Da una telefonata intercettata il 29 settembre, Carlo Ferrigno (ex prefetto di Napoli, in carica dal 2000 al 2003, ed ex commissario antiracket nominato dal consiglio dei ministri nel 2003, rimasto in carica fino al 2006) racconta quanto avveniva alle feste nella residenza del Cavaliere: «C’erano orge lì dentro non con droga, non mi risulta. Ma bevevano tutte mezze discinte. Berlusconi si è messo a cantare e a raccontare barzellette. Loro tre (Berlusconi, Mora e Fede) e 28 ragazze. Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto solo le mutandine strette… C’è anche la Minetti con il seno di fuori che baciava Berlusconi in continuazione, insomma un vero puttanaio, eh? … L’ha fatta diventare consigliere regionale, quando praticamente Berlusconi ha detto alla polizia di affidarla (Ruby, ndr) a lei».

Corriere della Sera

I sostenitori, i simpatizzanti, gli elettori di Berlusconi (ed i leghisti) dovrebbero capire che mentre lui se la spassa tra puttane e magnaccia i loro stipendi e le loro pensioni sono sempre più da fame, mentre tutti i prezzi aumentano.


Salute e …peggio nun nisse.

Silvio Berlusconi indagato per concussione e prostituzione minorile

Pagina 1 della “Domanda di autorizzatione ad eseguire perquisizioni domiciliari” da Berlusconi – documento scaricabile qui: http://download.repubblica.it/pdf/2011/documento.pdf

Silvio Berlusconi è indagato per concussione e prostituzione minorile dalla procura di Milano, che ha intenzione di procedere con rito immediato.
La vicenda è quella delle presunte coperture e pressioni sulla questura per il rilascio della all’epoca minorenne Karima Ruby el Mahroug. Fu lo stesso Cavaliere a parlare con la Questura. Pressioni che avrebbero avuto come fine ultimo quello di nascondere le numerose frequentazioni del premier con la ragazza.

Il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe ha rilasciato un suo commento sui presunti “peccati” del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: “Bisogna evitare che venga rappresentata solo una parte dell’immagine, solo la parte ombrosa, bisogna sapere che poi come in ogni uomo c’è anche del bene…”

In Berlusconi c’è l’8 per mille di bene…

Salute e …peggio nun nisse.

Festini hard: occorre contestualizzare…

Ghedini: “Gravissimo pensare a un reato del premier. … una vicenda assolutamente priva di ogni connotazione negativa…”

 

 

Perla Genovesi, che da assistente parlamentare del Pdl era finita nel giro della droga e della prostituzione e partecipava a feste a luci rosse, arrestata il 18 luglio nell’ambito dell’operazione Bogotà su un traffico internazionale di cocaina, ha tirato in ballo Nadia Macrì, 27 anni, escort di Reggio Emilia, che le avrebbe raccontato: “Sono entrata nel giro del presidente”. E con il presidente, ha raccontato di essersi incontrata più volte e di essere stata ricompensata con 5mila euro per ogni incontro: il tutto si sarebbe svolto nelle residenze di Arcore e Villa Certosa.
La donna ha anche detto
di essere riuscita a incontrare il premier in un’occasione tramite Lele Mora ed Emilio Fede.

Ha dichiarato che avrebbe avuto rapporti sessuali anche con il ministro Renato Brunetta e con il sindaco di Parma, Pietro Vignali.

Per Lele Mora ed Emilio Fede si potrebbe configurare come ipotesi di reato il favoreggiamento della prostituzione!

Annullata oggi la conferenza stampa di Nadia Macrì nella quale aveva annunciato che avrebbe “detto tutto”: in una nota i difensori hanno spiegato che le è stato imposto dall’autorità giudiziaria il divieto di divulgare i fatti e circostanze oggetto delle indagini sui presunti festini.

Dal tribunale arriva la smentita: “Per noi esistono solo gli interrogatori e in caso la secretazione dei verbali’.

Naturalmente gli uomini politici tirati in ballo dalle dichiarazioni di Nadia Macrì smentiscono seccamente le affermazioni della escort.

Brunetta ha definito le dichiarazioni della Macrì “fuori dalla grazia di Dio. La verità è solo una: questa persona mi è stata presentata quattro anni fa, nel corso di un convegno. In lacrime mi espose le sue serie difficoltà personali e familiari. La conoscenza si è esaurita in quell’unica occasione, priva di qualsiasi altro risvolto, tanto meno volgare o squallido. Per i suoi problemi gli indicai l’avvocato Taormina. Non l’ho più rivista né sentita e non so a quali risultati sia o meno approdata l’assistenza del legale. Non c’è e non ci sarà più nulla da aggiungere sull’argomento”.

L’avvocato Carlo Taormina ha raccontato che fu Renato Brunetta a caldeggiare “moltissimo la causa di questa ragazza, che mi portò in studio non una volta sola, ma più volte. Si trattava di una vicenda molto delicata perché le era stato tolto il figlio in seguito a maltrattamenti che lei avrebbe esercitato su questo bambino di un anno”; l’avvocato ha anche detto che Brunetta seguiva le vicende personali della Macrì “come se fosse una sua problematica personale, altro che conoscenza di un giorno. … Brunetta si era impegnato a pagare lui le spese legali della Macrì, ma io non vidi un soldo”.

Salute e …peggio nun nisse.

Pane al pane, vino al vino

Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, durante un’intervista a un’emittente radiofonica locale ha dichiarato: “In un paese di puttanieri, noi siamo governati da un puttaniere noto che si chiama Silvio Berlusconi e si vuol far credere che tutto il mondo sia così. Non è vero, ci sono persone che sanno distinguere e ragionare con la propria testa”.

In serata Rossi non rinnega nulla, e raggiunto dal Corriere della Sera al telefono conferma di aver detto quello che ha detto: “Mi sembra difficile dire che non è così, del resto lui stesso ci si definisce”.

Finalmente uno che sa parlare chiaro, con franchezza e senza timori reverenziali o inutili giri di parole il proprio parere.

Salute e …peggio nun nisse.

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