Se non ti muovi, muori

Uno studio effettuato da Hidde P. van der Ploeg, della Scuola di Salute pubblica dell’università di Sydney, e collaboratori, ha evidenziato che il mantenimento protratto della posizione seduta rappresenta un fattore di rischio per la mortalità generale, indipendentemente dallo svolgimento di attività fisica.
L’associazione tra la posizione seduta e la mortalità generale è risultata costante tra sessi, gruppi di età, categorie di body mass index, livelli di attività fisica, e nei partecipanti sani rispetto a quelli con preesistenti malattie cardiovascolari o diabete mellito.

Pertanto i programmi di salute pubblica, oltre che sull’aumento dei livelli di attività fisica, dovrebbero concentrarsi sulla riduzione del tempo passato stando seduti: per chi fa lavori sedentari si consiglia evitare di stare fermi per periodi prolungati, alzarsi spesso e fare anche piccole camminate all’interno dell’ufficio o di casa…

Salute e …peggio nun nisse.

C-Day

Mobilitazioni in piazza in decine di città italiane per la difesa della Costituzione messa a rischio, secondo gli organizzatori (Articolo 21, Anpi, Valigia blu ed il comitato Libertà e Giustizia), da alcune delle scelte di riforma portate avanti dall’attuale maggioranza di governo.

Uno slogan su tutti dà il senso delle manifestazioni in tutta Italia: “La Costituzione ci difende difendiamo la Costituzione”.

Perugia
Alcune centinaia di persone si sono ritrovate oggi pomeriggio nel centro di Perugia per manifestare, come in molte altre città italiane “A difesa della Costituzione e della scuola pubblica”. L’appuntamento era per le 16 in piazza della Repubblica. La manifestazione è iniziata con un applauso ai cittadini libici, c’è stato poi un momento dedicato alla lettura di alcuni articoli della Costituzione, seguita dall’inno nazionale. Tra gli interventi, quello di Paolo Volpi, docente di diritto Costituzionale all’Università di Perugia, il quale ha spiegato che sono in atto “controriforme che stanno tentando di svuotare la Costituzione”.

Minimizza il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto: «C’è chi si vuole appropriare dell’8 marzo, chi del giorno della Costituzione. Sono appropriazioni indebite».

Salute e …peggio nun nisse.

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