Maltempo in Umbria

Nelle ultime 24 ore, dalla mattinata di ieri, sono caduti a Perugia ben 180 mm di pioggia. Si sono avute precipitazioni storiche per molti territori regionali che non hanno precedenti almeno negli ultimi 40 anni.
Sono in aumento i livelli della maggior parte dei corsi d’acqua. In particolare, a Orvieto il fiume Paglia ha esondato allagando una vasta zona che va da Allerona scalo sino ad Orvieto scalo; esondazioni del fiume Tevere già avvenute lungo il territorio di Umbertide; alcuni torrenti come il Genna e il Caina hanno dato luogo in alcuni tratti a esondazioni, con disagi a Capanne e Pian di Massiano (compreso il percorso verde); nel territorio di Marsciano l’esondazione del Nestore ha determinato lo sfollamento di alcune abitazioni in via precauzionale.
Dalle prime ore della mattinata ci sono state decine di interventi dei pompieri per una serie di alberi caduti e alcune frane. Al momento non vengono segnalati problemi alle persone.
Un aggiornamento di questa sera informa che il fiume Tevere è esondato a sud dell’abitato di Ponte Valleceppi.

Un miglioramento del tempo è da attendersi da domani su tutta la regione.

Salute e …peggio nun nisse.

Ma che freddo fa

Oggi è la festività della Candelora, e dovrebbe segnare il passaggio tra l’inverno e la primavera ovvero tra il momento di massimo buio e freddo e quello di risveglio della luce.
Oggi la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù. È chiamata candelora perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”.
La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.

«Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole. L’ottavo giorno si circonciderà il bambino. Poi essa resterà ancora trentatré giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione » (Levitico 12,2-4)

Celebre il proverbio della Candelora, di cui esistono numerose versioni e varianti regione per regione:

«La Madonna Candelora
dell’inverno semo fora,
ma se piove o tira vento
dell’inverno semo dentro»
,

ossia all’arrivo della Candelora l’inverno è finito ma, se il tempo quel giorno è brutto l’inverno durerà ancora.

Dal sito http://www.perugiameteo.it/: La prima depressione generata dallo scontro tra l’aria fredda di origine siberiana e il Mediterraneo occidentale ha attraversato rapidamente tutta la penisola portando sull’Umbria nelle ultime 24 ore abbondanti nevicate sopra i 300-500m. … Una seconda depressione è già in formazione sul Mediterraneo occidentale e da giovedì 2 febbraio sarà in ulteriore approfondimento richiamando dall’Europa centrale il nucleo più freddo di aria siberiana che ha ormai raggiunto la Polonia e la Germania. La depressione interesserà sopratutto le regioni centro meridionali italiane portando abbondanti precipitazioni ed un ulteriore abbassamento delle temperature, più significativo al centro-nord, che rimarranno anche di giorno abbondantemente sotto gli zero gradi. Le stesse regioni saranno investite da forti venti nord orientali…

Copriamoci bene: cappotti, giacconi, sciarpe, cappelli, cuffie, guanti…
L’inverno è ancora lungo…

Salute e …peggio nun nisse.

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