Dalla Grecia all’Italia: una faccia, una razza…

In Grecia le famiglie hanno difficoltà non solo con il lavoro, ma addirittura a sopravvivere.

Leonidas Nikas, il direttore di una scuola elementare di Atene, ha raccontato che ha visto bambini che a scuola cercano cibo nella spazzatura, altri che chiedono ai compagni gli avanzi della merenda, o bimbi piegati in due per i crampi della fame o che svengono.
Si calcola che nel 2012 circa il 10% degli studenti di scuole elementari e medie abbia sofferto la fame. Inoltre i casi di malnutrizione sono aumentati moltissimo.
Secondo un rapporto dell’Unicef del 2012, oltre il 26% tra le famiglie greche più povere con bambini, ha una dieta economicamente debole. Il fenomeno è evidente soprattutto tra gli immigrati, ma si sta diffondendo anche tra i greci nelle aree urbane.


Salute e …peggio nun nisse.

Povero Brunetta

Brunetta, ex ministro per la Pubblica Amministrazione del governo Berlusconi, in un’intervista a Tgcom24 si è lamentato di non riuscire a far fronte al pagamento dell’imposta sulla casa.

Io gli avrei detto semplicemente “ma vaffanculo!”, passando per il solito volgare.
Per questo riporto le parole di Giorgio Conte, vice capogruppo di Fli alla Camera: «Non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ma avendo una vaga idea di quello che guadagna da parlamentare e di quanto ha percepito da Ministro sinceramente non credo che Brunetta possa permettersi di lamentarsi dell’Imu. Ancora una volta l’ex Ministro si è contraddistinto per cattivo gusto e per totale disprezzo degli italiani».

Ecco!

Salute e …peggio nun nisse.

Alla luce dei fatti…


Non è vero che siamo governati da un branco di poveri imbecilli.
Siamo governati da imbecilli ricchissimi.

Hanns-Hermann Kersten

Salute e …peggio nun nisse.

Quanto costa un ricco?

Riporto un pensiero di João Baptista da Silva Leitão de Almeida Garrett, dalla 4ª di copertina del libro Il Quaderno di José Saramago.


«E io chiedo agli economisti politici, ai moralisti, se hanno già calcolato il numero di individui che è giocoforza condannare alla miseria, al lavoro eccessivo, alla demoralizzazione, all’infanzia perenne, alla più abietta ignoranza, alla disgrazia ineluttabile, alla penuria assoluta, per produrre un ricco?»

Almeida Garrett (1799-1854)

Salute e …peggio nun nisse.

Berlusconi sempre più ricco

La crisi economica è talmente grave che nel 2009 Berlusconi ha guadagnato solo poco più di 23 milioni di euro.


Il reddito di Silvio Berlusconi del 2009 è stato infatti di 23.057.981 euro.

Il presidente del Consiglio si conferma così il più ricco tra i parlamentari della Repubblica.
Rispetto all’anno precedente il reddito del presidente del Consiglio cresce di 8,5 milioni di euro.

Aveva ragione il premier quando insisteva sulle origini «psicologiche» della crisi e andava ripetendo “Ottimismo, ottimismo, ottimismo. Perché senza ottimismo non si va da nessuna da parte”.

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti nella dichiarazione 2009 relativa ai redditi del 2008 ha dichiarato soltanto 39.672 euro. Il ministro dell’Economia risulta avere un reddito complessivo di 176.897 euro ma con oneri deducibili per 137.225 euro e un credito di imposta di 70.376. Con tale imponibile, Tremonti risulta il ministro e il deputato con il secondo reddito più basso.

Sicuramente Tremonti non è stato ottimista quanto Berlusconi; oserei pensare che invece sia stato piuttosto pessimista

Ormai l’impegno non è quello di accumulare ancora soldi, quanto quello di non finire in galera!

Salute e …peggio nun nisse.

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