Maltempo in Umbria

Nelle ultime 24 ore, dalla mattinata di ieri, sono caduti a Perugia ben 180 mm di pioggia. Si sono avute precipitazioni storiche per molti territori regionali che non hanno precedenti almeno negli ultimi 40 anni.
Sono in aumento i livelli della maggior parte dei corsi d’acqua. In particolare, a Orvieto il fiume Paglia ha esondato allagando una vasta zona che va da Allerona scalo sino ad Orvieto scalo; esondazioni del fiume Tevere già avvenute lungo il territorio di Umbertide; alcuni torrenti come il Genna e il Caina hanno dato luogo in alcuni tratti a esondazioni, con disagi a Capanne e Pian di Massiano (compreso il percorso verde); nel territorio di Marsciano l’esondazione del Nestore ha determinato lo sfollamento di alcune abitazioni in via precauzionale.
Dalle prime ore della mattinata ci sono state decine di interventi dei pompieri per una serie di alberi caduti e alcune frane. Al momento non vengono segnalati problemi alle persone.
Un aggiornamento di questa sera informa che il fiume Tevere è esondato a sud dell’abitato di Ponte Valleceppi.

Un miglioramento del tempo è da attendersi da domani su tutta la regione.

Salute e …peggio nun nisse.

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Bollino rosso

Salute e …peggio nun nisse.

Il colosso dei deserti

‘Caligola’ non è ancora terminato che ‘Lucifero’ è già in arrivo e a detta degli esperti sarà il peggiore di tutti gli anticicloni dell’estate 2012.

È caldo… ma dicono che il peggio deve ancora arrivare.
Tra il 18 ed il 21 agosto sarà il periodo più caldo dell’estate. Nuove masse d’aria molto calde sono in arrivo dall’entroterra marocchino e tunisino: sono il settimo e speriamo ultimo anticiclone. Questa ondata di calore investirà non solo l’Italia, ma moltissimi Paesi europei. L’aria calda raggiungerà anche la Lapponia! Sulle Alpi sono previste punte di 32 gradi a 1000 metri. Caldo e siccità continueranno ad oltranza fino alla fine del mese di agosto al centro-sud.
Il ministero della Salute ha indicato con il bollino rosso, quello cioè che prevede rischi per la salute a causa del gran caldo, 13 città per la giornata di oggi; tra queste Perugia.
Il direttore generale dell’Ospedale di Perugia Walter Orlandi, che sta seguendo personalmente l’evolversi della situazione, ha detto che ”l’ospedale di Perugia è pronto a fronteggiare eventuali emergenze legate alla nuova ondata di calore”. Al ‘Santa Maria della Misericordia’ sono state attivate tutte le sinergie tra direzione generale, medica, pronto soccorso, 118 e reparti con un ”contatto costante” tra le varie strutture.

Salute e …peggio nun nisse.

Last minute

Un marocchino di 23 anni che era clandestino in Italia dal 2003 ed aveva dimorato da parenti a Foligno, era stato arrestato due volte, prima per scippo e poi per scippo trasformatosi in rapina.

Secondo una nota Ansa, 3 giorni fa il marocchino è uscito dal carcere di Capanne alle 8.30, alle 13.30 scortato dalla polizia ha lasciato Perugia per l’aeroporto di Fiumicino e si è imbarcato su un volo per Casablanca, dove è atterrato alle 20.30!

La notizia è forse nel sottolineare l’efficacia e l’affidabilità dell’agenzia o del tour operator?
Probabilmente è stato anche un volo economico (per il marocchino)…

Salute e …peggio nun nisse.

Attività criminale a Perugia

Da giugno 2011 a maggio 2012 si sono registrate nel perugino 206 rapine contro le 121 del periodo precedente. Sono in forte aumento: oltre il 60%. In questo momento si rapina anche per 80 euro.
I carabinieri hanno effettuato 1.152 arresti contro i 1.304 dell’anno precedente e 5.081 denunce contro le 4.647. Sono stati denunciati 22.011 reati contro 21.314, con aumento del 4%. In aumento anche i furti: 11.556 contro 11.186; in aumento anche quelli scoperti: 619 rispetto a 538.
È aumentata anche l’attività di contrasto agli stupefacenti: la percentuale di arresti legati alla droga era del 25%, ora è salita al 36%; nel dettaglio: 314 arresti contro 230, 317 denunce contro 253 e 343 segnalati contro 337. I sequestri di droga sono saliti da 44 a 113 chili.
In qualunque altra regione o provincia del Nord o del Sud i morti per overdose scendono anno dopo anno. A Perugia il tasso di mortalità è di 4,1 ogni 100 mila abitanti, contro lo 0,9 della media nazionale. Nel 2011 i morti sono stati ventisei, nel 2010 ventiquattro. Nei primi cinque mesi del 2012 sono già arrivati a tredici.
Da più di dieci anni il capoluogo umbro è stato scelto dalle diverse bande di spacciatori e narcotrafficanti come luogo insospettabile in cui piazzare una base per il commercio di droghe, che attira consumatori anche dalle regioni limitrofe. Le sostanze (cocaina, eroina, ketamina, anfetamina, marijuana, hashish) sono in mano a più gruppi criminali di nazionalità albanese, nigeriana e tunisina.

Sono lontani i tempi in cui Perugia era considerata una “città tranquilla”.

Salute e …peggio nun nisse.

Anticiclone ‘Scipione’

Da ieri 18 giugno, è iniziata una settimana all’insegna dell’alta pressione con contributo africano che porterà su tutta la penisola, ed in particolare al centro-sud, tempo stabile e temperature decisamente sopra le medie del periodo anche di 8-10 gradi. Con il passare dei giorni poi, alle alte temperature, che in Umbria arriveranno con punte massime anche tra 36-38 gradi, si affiancheranno elevati tassi di umidità relativa che faranno aumentare  ulteriormente la percezione del caldo. (da http://www.perugiameteo.it)

Secondo i bollettini giornalieri sulle ondate di calore del Ministero della Salute, Perugia rientra tra le sette città che avranno il “bollino rosso”, cioè il livello tre che, secondo il Ministero della Salute, corrisponde a “condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi”.
Il Ministero della Salute ha avviato l’operazione “Estate sicura“: dalle 14 di domani, 20 giugno, e tutti i giorni dalle 8 alle 18, compreso il sabato e la domenica, sarà attivo il numero gratuito nazionale 1500 che fornirà direttamente ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sugli altri numeri verdi attivati dalle Regioni e dai Comuni, in particolare per fornire supporto alle persone anziane e agli altri soggetti che soffrono di più l’aumento delle temperature.

Salute e …peggio nun nisse.

Recessione profonda

Secondo i dati del focus Fipe, l’associazione dei pubblici esercizi aderente a Confcommercio, sui consumi delle famiglie per regione realizzato su dati Istat, tra il 2007 e il 2011 la spesa media annuale delle famiglie umbre è calata, al netto delle variazioni nel potere d’acquisto dovute all’inflazione, del 7%, pari in valore assoluto a circa duemila euro all’anno; il calo è anche superiore alla media nazionale.

Umbria
media italiana
spesa media annuale
– 7 %
– 6,1%
alimenti e bevande
– 7,1
– 6,7
abbigliamento e calzature
– 20,9
– 11,3
spese per l’abitazione (compresi combustibili ed energia)
– 2
– 0,4
arredamento
– 11,5
trasporti
– 5,2
comunicazioni
– 3,8
+ 3,5
istruzione
– 27,8
tempo libero, cultura e giochi
– 10,1
– 5,8
sanità
+ 10
sigarette e affini
+ 2,4
– 16,50

Questi dati sottolineano la vera emergenza italiana ed umbra, ovvero i consumi in recessione e lo sviluppo bloccato, accentuati, e non sicuramente attenuati, dai provvedimenti del Governo. Le istituzioni locali, nel momento in cui si accingono a prendere decisioni su tasse e tariffe, dovrebbero tenere conto che quello che serve sono provvedimenti che ridiano fiato al mercato e aprano uno spiraglio alla crescita (come ha sottolineato il presidente della Confcommercio della provincia di Perugia Giorgio Mencaroni).

Salute e …peggio nun nisse.

Una delle ossessioni dei giornalisti

Ieri sera alle 20.50 il Mail Online, sito web del quotidiano Daily Mail e il giornale online più letto in Inghilterra, ha pubblicato in home page una versione probabilmente preconfezionata della notizia del corrispondente in Italia Nick Pisa, che annunciava che Raffaele e Amanda erano stati condannati: “Guilty: Amanda Knox looks stunned as appeal against murder conviction is rejected” cioè “Colpevole: Amanda Knox scioccata dal verdetto che respinge l’appello”

L’articolo era completo di dettagli sulle reazioni dell’americana, degli avvocati, delle famiglie e di Perugia alla condanna, con tanto di virgolettati e descrizioni di volti. A indurre nell’errore è stato probabilmente il fatto che all’inizio della lettura del dispositivo il presidente della corte abbia dichiarato colpevoli Knox e Sollecito, ma solo di diffamazione, per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba. Solo dopo alcuni minuti l’articolo è stato rimosso.

La velocità è purtroppo una delle “ossessioni” del giornalismo dei nostri tempi. Ha prevalso la fretta e la voglia di battere la concorrenza nella corsa alle ultime notizie. Ma la velocità può prevalere sulla verità e sui fatti?

Salute e …peggio nun nisse.

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