Terremoto, ancora paura nel centro Italia

Terremoto_03

Alle 3.36 del 24 agosto, una scossa di magnitudo 6 ha colpito il centro Italia, con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti, devastando i centri di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara sul Tronto e molte piccole frazioni. Il bilancio è di 294 vittime accertate.

Terremoto_01

Le rovine di questi paesi hanno rivelato come erano fatti gli edifici pubblici e le case situate in “zona 1”, l’area di massima allerta sismica sulle mappe dei geologi. Si è capito il rischio corso per anni dai bambini della scuola Capranica, dai dipendenti del municipio venuto giù, dai pazienti dell’ospedale “Francesco Grifoni” alle porte di Amatrice.
Dal 2009 si aspetta l’adeguamento sismico ritenuto, dopo il terremoto dell’Aquila, “urgentissimo e indifferibile”.

Terremoto_02
~ ° ~

Le catastrofi fanno sempre emergere il meglio e il peggio dell’umanità. Nella prima categoria ci sono quelli che vengono chiamati “angeli”, cioè le migliaia di volontari che in cambio di niente, spesso a spese proprie, si sono recati fin dalle prime ore della mattina del dopo-terremoto a scavare, salvare, nutrire, portare conforto alle vittime del terremoto. Sono le migliaia di persone che, senza indugio, hanno mandato soldi tramite persone e associazioni fidate, o attraverso un sms con addebito sulla scheda telefonica. L’organizzazione umanitaria Islamic Relief ha lavorato fianco a fianco con la Croce Rossa e l’Ordine di Malta: sono di origine egiziana, marocchina, tunisina e di fede musulmana, ma soprattutto sono cittadini italiani, e riferiscono di essere stati accolti benissimo.
Al secondo gruppo appartengono gli sciacalli, quelli che approfittano delle disgrazie altrui per rubare: furti tra le rovine delle case diroccate, alla ricerca di beni rimasti intatti alla violenza del terremoto. Numerosi sono stati i sospetti fermati e portati via prima che potessero essere linciati dalla folla.

~ ° ~

Dall’inizio della sequenza, dalle ore 03:36 italiane del 24 agosto, la Rete Sismica Nazionale dell’INGV ha localizzato complessivamente oltre 4.300 eventi: 153 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0, 14 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 ed uno di magnitudo maggiore di 5.0 (quello di magnitudo 5.4 (Mw 5.3) avvenuto il 24 agosto con alle ore 04:33 italiane nella zona di Norcia (PG).

Salute e …peggio nun nisse.

Annunci

La sanità italiana funziona


L’agenzia americana Bloomberg Best (and Worst), secondo i dati forniti da Banca Mondiale, Fmi e Oms, ha ratificato che il sistema sanitario italiano è il terzo più efficiente al mondo, dietro Singapore e Hong Kong e davanti a Giappone, Corea del Sud e Australia.
Siamo il top in Europa; gli Stati Uniti sono collocati al 44° posto, la Russia al 51° posto, in ultima posizione.
I parametri utilizzati per elaborare la classifica sono: aspettativa di vita, costo del sistema sanitario in percentuale sul Pil, costo del sistema sanitario pro-capite, variazione dell’aspettativa di vita rispetto al 2013, variazione del costo della sanità pro capite, variazione del Pil pro-capite, inflazione. Il ranking di Bloomberg ha considerato i 51 Paesi con popolazione superiore ai 5 milioni, con un Pil di almeno 5.000 dollari americani e con un’aspettativa di vita che supera i 70 anni.

Eppure secondo un sondaggio Ue (di poco tempo fa) appena il 54% degli italiani si dichiara soddisfatto per la qualità dei servizi sanitari, rispetto all’87% degli inglesi e al 91% dei francesi. Solo il 34% degli italiani giudica di buona qualità l’ospedale, il 43% il medico di famiglia, il 32% gli ambulatori e il Pronto Soccorso. Il Servizio Sanitario Nazionale italiano è visto come un disastro, per ottenere una prenotazione per una visita o un intervento delicato bisogna aspettare un anno, il Pronto Soccorso è un inferno, l’igiene in molti ospedali è un miraggio, la professionalità di certi medici è minima, e così via.
Forse luoghi comuni?
In effetti non tutto va bene, né dappertutto. Non si tratta solo di distinguere tra Nord, Centro e Sud. Si tratta di vedere ospedale per ospedale, Asl per Asl, persino reparto per reparto cosa funziona e cosa no. Ci sono gli sprechi, ci sono i centri di eccellenza.

Il report annuale del MeS, Laboratorio management e sanità della Scuola Sant’Anna di Pisa che opera sotto l’egida del ministero della Salute, esaminando un pool di indicatori di performance ospedaliere di diverse regioni, ha individuato quello di Perugia come “uno degli ospedali di eccellenza”. I migliori risultati ottenuti dal Pronto Soccorso, triage e tempi di intervento.

Ma i pazienti lo sanno che siamo tra i migliori del mondo?

Salute e …peggio nun nisse.

Prefetto… non perfetto

Antonio Reppucci, prefetto di Perugia, in una conferenza stampa insieme alle autorità locali della città, ai microfoni di Umbria 24, alcuni giorni fa ha detto: “Se una madre non si accorge che il figlio si droga ha fallito, si deve solo suicidare”.
Ha replicato immediatamente il procuratore distrettuale Antimafia di Perugia Antonella Duchini: “Le famiglie non devono sentirsi isolate, ma supportate e coinvolte”. 
Il prefetto ha replicato dicendo che “la sua era solo una provocazione”.
Comunque il ministro dell’Interno Angelino Alfano, sollecitato anche dal premier Matteo Renzi, ne ha annunciato la rimozione: “Ho sentito le dichiarazioni del prefetto di Perugia. Sono gravi e inaccettabili. Non può restare lì né altrove. Assumerò immediati provvedimenti”.

Mi sento di dare ragione al sindaco Romizi, che ha detto: “…credo che in questo momento si dovrebbero indire qualche conferenza stampa in meno e concentrarsi sulle cose da fare per risolvere i problemi”.

Salute e …peggio nun nisse.

XX Giugno

Il XX Giugno a Perugia è festa: per ricordare come una città ha avuto il coraggio di ribellarsi contro i tiranni e contro gli egoismi.

Il 20 Giugno del 1859 le truppe dei reggimenti svizzeri inviate da papa Pio IX attaccarono i cittadini che si erano ribellati al dominio dello Stato della Chiesa, procedendo all’occupazione della città, al saccheggio e al massacro di civili.

Il 20 Giugno del 1944, pochi giorni dopo l’abbandono della zona da parte dei soldati tedeschi, entrarono in città, da Porta San Pietro, le truppe alleate britanniche grazie al lavoro dei partigiani che avevano messo in fuga gli occupanti.

Il XX Giugno a Perugia è la festa di liberazione.

Salute e …peggio nun nisse.

Oggi festa dell’Europa 2013

La festa dell’Europa celebra la pace e l’unità in Europa.

La data è l’anniversario della storica dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, che di fatto rappresenta l’inizio del processo d’integrazione europea. In occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, il ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

Gran parte dei commissari dell’Unione Europea sono impegnati, ognuno nel proprio paese, in conferenze per ricordare l’importanza del processo d’integrazione europea e la necessità di proseguirlo in futuro, nonostante le difficoltà legate alla crisi economica. Eventi culturali e seminari sono stati organizzati in tutto il mondo dalle delegazioni e dalle rappresentanze dell’Ue.

Anche Perugia e l’Umbria celebrano l’Europa, con quattro giorni (dal 9 al 12 maggio) di mostre, dibattiti, musica e letteratura che hanno come protagonista l’Europa e l’importanza di essere e sentirsi cittadini europei tutti i giorni.


Salute e …peggio nun nisse.

Festa “a tempo determinato”…

Cgil, Cisl e Uil hanno scelto di tenere a Perugia l’evento principale del primo maggio 2013 (cui saranno presenti anche i tre segretari nazionali, Camusso, Bonanni e Angeletti) per ricordare l’uccisione delle due dipendenti della Regione, il 6 marzo scorso nel palazzo del Broletto, proprio a Perugia.
Secondo i sindacati sono attese oltre 10.000 persone da tutt’Italia; sarà una giornata di festa e di partecipazione, all’insegna del rispetto della legalità, della democrazia e delle sue istituzioni.
Un primo maggio purtroppo con l’emergenza crisi: tre milioni di disoccupati, in un mese 70mila donne senza lavoro, la disoccupazione giovanile è al 38,4%, 248.000 posti di lavoro persi nell’ultimo anno.
1° maggio: chi ha un lavoro, oggi lavora; chi lo festeggia, è disoccupato…

~ ~ ~

Anche quest’anno il 1° Maggio 2013 molti dei luoghi della cultura statali rimarranno aperti e l’ingresso sarà gratuito. La festa dei lavoratori potrà così essere dedicata anche alla conoscenza del nostro immenso patrimonio culturale, grazie all’apertura straordinaria di oltre 400 tra musei, monumenti ed aree archeologiche.
L’elenco completo dei luoghi d’arte statali visitabili gratuitamente con i relativi orari di apertura è pubblicato sul sito del Mibac www.beniculturali.it e su quello della Direzione Generale per la Valorizzazione http://www.valorizzazione.beniculturali.it/.

Questi i luoghi d’arte statali visitabili gratuitamente con i relativi orari di apertura In Umbria:

UMBRIA
Tempietto sul Clitunno Campello sul Clitunno PG 8.30 – 19.30
Chiesa Museo San Francesco Corciano PG 10.00 – 13.00 / 15.30 – 19.00
Teatro Romano e Antiquarium Gubbio PG 8.30 – 19.30
Chiesa di Santa Maria Nuova Gubbio PG 10.30 – 13.00 / 15.00 – 18,00
Palazzo Ducale Gubbio PG 8.30 – 19.30
Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria Perugia PG 8.30 – 19.30
Ipogeo dei Volumni Perugia PG 9.00 – 13.00 / 15.30 – 18.30
Galleria Nazionale dell’Umbria Perugia PG 8.30 – 19.30
Castello Bufalini San Giustino PG 8.30 – 19.30
Museo Archeologico Statale di Spoleto Spoleto PG 8.30 – 19.30
Museo del Ducato di Spoleto Spoleto PG 8.30 – 19.30
Rocca Albornoziana Spoleto PG 8.30 – 19.30
Museo Archeologico di Orvieto Orvieto TR 8.30 – 19.30
Necropoli Etrusca di Crocifisso del Tufo Orvieto TR 8.30 – 19.30
Abbazia di San Severo e Martirio Orvieto TR 11.00 – 16.00
Archivio di Stato di Terni Terni TR 8.30 – 20.00
Area Archeologica di Carsulae Terni TR 8.30 – 19.30


Salute e …peggio nun nisse.

Cronaca nera di Perugia

domenica, 6 gennaio 2013
Via Eugubina, anche il Conad assaltato: rapinatori in azione
Due uomini con il volto travisato e armati di taglierino hanno minacciato i due cassieri per ottenere l’incasso della giornata. La rapina poco prima della chiusura

domenica, 6 gennaio 2013
Cupa, rissa a colpi di bottiglia: ricoverato albanese
La Polizia sta indagando su una rissa avvenuta alle 4 della mattina del 6 gennaio alla Cupa. Ferito con una bottiglia rotta un albanese di 26 anni che è attualmente ricoverato

domenica, 6 gennaio 2013
Pontevalleceppi, in manette due stranieri per ricettazione
I carabinieri di Ponte Pattoli e del Radiomobile hanno recuperato telefonini, computer e un’auto rubata dopo un controllo su alcuni sospetti a Pontevalleceppi

sabato, 5 gennaio 2013
Ponte San Giovanni, rapina in via Adriatica
Dopo la spaccata a danno di una grande profumeria a Ponte San Giovanni per un bottino dai 25-30mila euro, gli agenti della Questura possono contare su due testimoni per identificare banditi

venerdì, 4 gennaio 2013
Corso Vannucci, Rapinata farmacia Lemmi
Alle 19 due uomini, forse italiani e di mezza età, hanno fatto irruzione nella farmacia armati di un “falcetto” con il quale hanno minacciato i dipendenti. Indagano i Carabinieri

venerdì, 4 gennaio 2013
Foligno, rubano cassaforte
Una banda di ladri, che la Polizia di Foligno sta cercando di identificare, pensava di aver fatto il colpo del secolo, ma alla fine hanno abbandonato in un bosco la cassaforte: c’erano solo fucili da caccia

venerdì, 4 gennaio 2013
Furto, banda a conduzione famigliare
Due cugini entrambi 23enni di origine siciliana sono stati denunciati per furto dai Carabinieri di Città di Castello. Identificati dopo un furto in negozio del centro

venerdì, 4 gennaio 2013
Guerriglia, due trans picchiati: faida per i territori del sesso
Via Settevalli è la vetrina più ambita per il mercato del sesso perugino. Si lotta per conquistare piazzole che fruttano anche 3mila euro a notte. Indagine sulle violenze

venerdì, 4 gennaio 2013
Assisi, il frate “guardiano” blocca ladro di offerte
Uno straniero aveva “pescato” con un nastro adesivo ben lavorato alcune banconote dall’offertorio. Ma non si era accorto del frate dietro di lui che lo ha consegnato alle forze dell’ordine

giovedì, 3 gennaio 2013
Città di Castello, ruba incasso di giornata
Un magrebino è stato identificato dopo due mesi di indagini dai Carabinieri che hanno così potuto restituire parte del bottino al disperato commerciante alle prese con la crisi

giovedì, 3 gennaio 2013
Bastia, rapina alle Poste di Ospedalicchio
Intorno alle 12 del 3 gennaio hanno fatto irruzione negli uffici postali di Ospedalicchio due uomini a volto coperto e armati di taglierini. All’interno c’erano anche diversi clienti

mercoledì, 2 gennaio 2013
Todi, tenta di rapinare il padre
Un giovane di 27 anni è stato arrestato per tentativo di rapina aggravata ai danni del proprio genitore che ha anche ferito lievemente ad una mano. Arrestato alla stazione ferroviaria

mercoledì, 2 gennaio 2013
Città di Castello, minorenni ma esperti in furti con scasso
I Carabinieri di Città di Castello hanno fermato, dopo varie segnalazioni dei cittadini, due minorenni slavi “armati” di grossi cacciaviti che si aggiravano per dei condomini

mercoledì, 2 gennaio 2013
Via del Macello, rissa a colpi di cintura: cittadini in rivolta
Alcuni residenti di via del Macello hanno segnalato a Perugiatoday.it l’ennesimo scontro violento avvenuta in via del Macello. Una decina gli stranieri coinvolti

martedì, 1 gennaio 2013
Fontivegge, tira fuori coltello e minaccia ragazza
Durante una discussione animata un magrebino ha tirato fuori un coltellaccio da cucina e le ha tagliato una ciocca di capelli e poi ha continuato a minacciarla. Polfer in azione

martedì, 1 gennaio 2013
Città di Castello, rapinato gestore di benzina
Alle sei della mattina in località Coldipozzo di Città di Castello due rapinatori hanno immobilizzato un gestore di un distributore di benzina. Bottino da 4mila euro

da Perugiatoday.it

 

Se il buongiorno si vede dal mattino…

Salute e …peggio nun nisse.

Un Pronto Soccorso un po’ distante…

Alcuni giorni fa un albanese di 20 anni, residente a Siena, ha riferito di essere stato ferito con tre colpi di pistola alle gambe, durante una discussione in un bar nei pressi di Durazzo. Volendo essere curato in Italia, ha noleggiato un’ambulanza privata che lo ha condotto dall’ospedale albanese fino all’ospedale di Perugia, passando per la frontiera marittima di Bari.

Effettivamente gli avevano parlato di efficienza, professionalità e cortesia da parte del personale del nosocomio perugino…

Salute e …peggio nun nisse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: