Attività sessuale delle donne anziane

Uno studio pubblicato su The American Journal of Medicine (Volume 125, Issue 1 , Pages 37-43.e1, January 2012) ha analizzato l’attività sessuale e la soddisfazione in donne anziane sane. Sono state intervistate 1303 donne anziane, l’82% delle quali era residente a Rancho Bernardo, un sobborgo di San Diego, California. È stata studiata la prevalenza dell’attività sessuale nell’ultimo mese e le caratteristiche associate con l’attività sessuale, compresa la salute auto-riferita, la storia della menopausa e l’uso di ormoni, la frequenza dell’eccitazione, la lubrificazione, l’orgasmo, il dolore durante i rapporti sessuali tra le donne sessualmente attive, e il desiderio sessuale e la soddisfazione sessuale nelle donne anziane sessualmente attive e sessualmente inattive. Il questionario FSFI (indice di funzione sessuale femminile) specificava che l’attività sessuale poteva includere carezze, i preliminari, la masturbazione ed il rapporto sessuale, che era stato definito come la penetrazione del pene nella vagina. Il questionario specificatamente dichiarava: “Non c’è bisogno di avere un partner per rispondere a questo questionario”. Hanno risposto alle domande 806 donne; la loro età media era di 67 anni (range 40-99), e il 90% ha riferito di avere buona o eccellente salute. La metà delle donne intervistate ha riferito di aver avuto un’attività sessuale nelle ultime 4 settimane. Circa il 40% di tutte le donne ha dichiarato di non aver mai o quasi mai sentito il desiderio sessuale; circa un terzo delle donne sessualmente attive ha riferito un basso desiderio sessuale. Nel complesso, due terzi delle donne sessualmente attive erano moderatamente o molto soddisfatte della loro vita sessuale, come lo erano quasi la metà delle donne sessualmente inattive.
Il desiderio sessuale non ha preceduto l’eccitazione sessuale nella maggior parte delle donne, suggerendo che le donne si impegnano in attività sessuali per diverse ragioni, che possono includere l’alimentare, l’affermare o il sostenere una relazione.

Salute e …peggio nun nisse.

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Le dimensioni contano?

L’Accademia di chirurgia transalpina ha reso noto che sempre più cittadini francesi ogni anno decidono di sottoporsi a dolorose e spesso inutili e dannose operazioni chirurgiche per allungare il pene.
Molti uomini hanno la sensazione di avere un pene troppo piccolo, ma circa l’85% dei maschi che si presenta in sala operatoria ha un pene di dimensioni normali. Inoltre le moderne tecniche di allungamento del pene possono essere controproducenti causando gravi problemi di erezione.
Si racconta che negli anni sessanta le femministe proclamavano lo slogan: “non lungo che tocchi, non grosso che turi, ma duro che duri”.

E a buon intenditore poche parole…

Salute e …peggio nun nisse.

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