Non è solo un euro e cinquanta in più

Rincara a 112 euro il canone di abbonamento alla Rai per il 2012: l’aumento è legato all’adeguamento al tasso di inflazione reale, recupero che è previsto dall’articolo 47 del Testo Unico della televisione. É dal gennaio 2009 che il canone Rai cresce di anno in anno di un euro e cinquanta.

Invece gli stipendi degli italiani, colpiti dalla pressione fiscale e dalla mancata crescita, sono ormai fermi da 10 anni. I dipendenti pubblici hanno congelate fino al 2014 le buste paga. È bloccata anche la rivalutazione delle pensioni per due anni.

L’Italia si colloca al 22esimo posto su 34 nella classifica dei salari netti: nel Regno Unito la retribuzione netta è stata di 11 mila euro superiore a quella italiana; in Germania hanno preso quasi 5 mila euro in più che da noi, in Francia 2 mila e perfino in Spagna ci hanno superato di circa 1.500 euro.

Però la “revisione” degli stipendi dei parlamentari è stata rinviata all’anno prossimo!

Seconto i dati Istat il divario tra la crescita dei prezzi su base annua e quella delle retribuzioni è il più alto dal 1997: i primi aumentano del 3,3%, gli ultimi dell’1,5% (sono fermi i salari nella pubblica amministrazione!).
Oggi riportano che la Borsa Italiana ha perso il 25,28% nel 2011; aveva perso il 12% nel 2010.

Non c’è da stupirsi se a Natale c’è stato il crollo dei consumi: secondo dati elaborati dall’Osservatorio di Federconsumatori sono stati spesi 400 milioni in meno…

Non crolla la fiducia dei consumatori: crolla la fiducia degli italiani!

Salute e …peggio nun nisse.

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I privilegi della Casta non si toccano…

Antonio Borghesi il 21 Settembre 2010 ha presentato una mozione per rapportare (riducendola) la pensione dei parlamentari alla pensione di tutti gli altri lavoratori italiani.

Risultato della votazione?

Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498.

La Camera respinge la richiesta di Borghesi.

L’abolizione dell’assurdo diritto di ricevere il vitalizio anche per i deputati che hanno solo pochi giorni di legislatura avrebbe procurato al bilancio della Camera un risparmio di 150 milioni di euro l’anno. Invece gli Onorevoli Deputati sono disposti a discutere di tutto, ma non delle loro pensioni: tutti i deputati, tranne quelli del’Italia dei Valori, hanno votato contro.


Salute e …peggio nun nisse.

Il più efficace alleato di Berlusconi

Walter Veltroni è autore di un ennesimo e lacerante scontro interno al Pd: ha presentato un documento, promosso insieme a Beppe Fioroni e Paolo Gentiloni, dove si legge che il Pd “offre l’immagine di un partito senza bussola strategica” e ha invocato la creazione di un “movimento” che coinvolga “forze interne ed esterne” al partito.

Veltroni ha negato di aver dato vita a una nuova corrente del Pd, anche se il documento è stato sottoscritto da 75 parlamentari, e continua dicendo che il suo principale obiettivo è l’unità.

In un momento di massima difficoltà di Berlusconi arriva nuovamente Veltroni a dare una mano. Anzi tutte e due!

Veltroni aveva detto che si trasferiva in Africa, invece ha comprato il loft per la figlia a New York. Nessuno lo obbligava ad andare in Africa quando smetteva di fare il segretario. Ma se lo ha detto per dieci anni, poi lo deve fare davvero.


Salute e …peggio nun nisse.

Dobbiamo cambiare la legge elettorale

L’attuale legge elettorale detta “porcellum” è una legge elettorale iniqua che ha sottratto all’elettore il diritto di scegliere i propri rappresentanti alla Camera e al Senato e lo ha messo nelle mani di pochi capi partito. L’attuale Parlamento è dunque composto da parlamentari “nominati” e non eletti.

Mai più alle urne con questa legge
Libertà e Giustizia

Siamo in un regime in cui deputati e senatori sono “nominati” e sostanzialmente sotto perenne “ricatto” dei pochi capi partito cui è attribuito il potere di nomina.

Serve una nuova legge elettorale che restituisca al cittadino il diritto previsto dalla Costituzione di eleggere in Parlamento i propri rappresentanti.

Salute e …peggio nun nisse.

Dormire bene fa bene

Secondo uno studio pubblicato su American journal of clinical nutrition se non si dorme abbastanza si rischia di mangiare di più: rispetto a chi ha dormito otto ore, i soggetti con sole 4 ore di sonno hanno introdotto il 22% in più calorie, il giorno dopo la restrizione, e sono arrivati con più fame al momento della prima colazione e della cena.

Secondo gli autori misurazioni del dispendio energetico a lungo termine, aiuteranno a chiarire se la mancanza di sonno può essere considerata un fattore di rischio dell’obesità.

Buona notte…

Salute e …peggio nun nisse.

Serietà vs. chimera

Il Parlamento europeo si è prefisso l’obiettivo di ridurre del 15% entro il 2020 l’incidenza delle malattie tumorali in Europa.
Dato che la prevenzione resta la soluzione migliore, i parlamentari europei hanno fatto appello agli Stati membri perché investano in campagne di screening per la diagnosi precoce dei tumori e di prevenzione, finalizzate a ridurre i fattori di rischio come l’inquinamento, il fumo, l’alimentazione scorretta, l’uso di prodotti chimici cancerogeni.


Ma i parlamentari europei non ricordano che Berlusconi alla manifestazione del Pdl in piazza San Giovanni a Roma il 20 marzo scorso aveva promesso di sconfiggere il cancro nei prossimi 3 anni? Saranno tre anni “decisivi” per portare a termine la “rivoluzione liberale” che comprende le riforme delle istituzioni, della giustizia, del fisco e persino la vittoria su una malattia come il cancro: “…vogliamo anche vincere il cancro che colpisce ogni anno 250.000 italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini”.

Salute e …peggio nun nisse.

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