Storica visita del Papa ad Assisi

Ieri Papa Francesco ha fatto la sua prima visita ad Assisi, compiendo un vero e proprio pellegrinaggio dalle 7,25 alle 19. I fedeli si erano sistemati ovunque lungo il percorso per poter vedere il Pontefice, che a bordo della papamobile ha abbracciato e baciato diversi bambini piccoli, incontrati lungo il tragitto.

Sul sagrato antistante la basilica di Santa Maria Maggiore di Assisi Papa Francesco ha celebrato la messa con 50 mila fedeli. Nell’omelia della messa ha detto:

“San Francesco viene associato alla pace. La pace francescana non è un sentimento sdolcinato. La pace di san Francesco è quella di Cristo, e la trova chi prende su di sé il suo giogo, cioè il suo comandamento: Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato. E questo giogo non si può portare con arroganza, con presunzione, con superbia, ma solo con mitezza e umiltà di cuore”.
Nell’omelia il Pontefice ha citato il Cantico delle Creature di San Francesco: “Altissimo, onnipotente, bon Signore… Laudato sie… cum tutte le tue creature… Così inizia il Cantico di san Francesco. L’amore per tutta la creazione, per la sua armonia. Il Santo d’Assisi testimonia il rispetto per tutto ciò che Dio ha creato e che l’uomo è chiamato a custodire e proteggere, ma soprattutto testimonia il rispetto e l’amore per ogni essere umano”.

Papa Francesco ha invocato che “in questo nostro mondo ci sia armonia e pace! Cessino i conflitti armati che insanguinano la terra, tacciano le armi e dovunque l’odio ceda il posto all’amore, l’offesa al perdono e la discordia all’unione”.

Salute e …peggio nun nisse.

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Lo spirito olimpico per la pace nel mondo


I valori dello sport sono la lealtà, l’impegno, il coraggio, il miglioramento di sé, la solidarietà, l’amicizia, la pace. Si tratta di ideali universali, validi per tutti e in ogni tempo. Praticare la stessa disciplina, condividendo passione e fatiche, avvicina e unisce anche gli avversari.
Ad una settimana dal termine delle Olimpiadi 2012 mi piace ricordare l’importanza dei Giochi per la pace nel mondo.

Salute e …peggio nun nisse.

Olimpiadi 2012

Ogni quattro anni le Olimpiadi dimostrano che si può vivere in pace, che ci si può sentire uniti, che esiste una comunità mondiale che può migliorare questo benedetto e disperato pianeta.
E allora ha senso commuoversi per i ragazzi e le ragazze di ogni parte del mondo che sfilano, si sfidano, si abbracciano e si fotografano felici o piangono delusi per un risultato sperato ma non arrivato.

La bandiera olimpica presentata da Pierre de Coubertin fu adottata al Congresso Olimpico di Parigi del 1914. Include i cinque cerchi intrecciati, che rappresentano l’unione dei cinque continenti e l’incontro degli atleti di tutto il mondo ai Giochi Olimpici.

Larga adesione a queste olimpiadi, dove partecipano 205 Paesi che si scontrano su 38 discipline sportive in 302 gare totali.

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Salute e …peggio nun nisse.

Auguri alle donne e felicitazioni a chi le ama e le rispetta

Oggi, 8 marzo, si festeggia la Giornata Internazionale della Donna, per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.

La Giornata internazionale della donna si tenne per la prima volta il 19 marzo 1911; in Italia fu tenuta per la prima volta soltanto nel 1922. Nel 1977 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite riconobbe il ruolo della donna negli sforzi di pace e l’urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare gli appoggi a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale.

Dalla matrice femminista delle prime manifestazioni, la Festa della Donna oggi è diventata un fenomeno soprattutto commerciale. Ma festeggiare non è sbagliato. L’importante è rispettare le donne (o farsi rispettare) ogni giorno dell’anno.

Salute e …peggio nun nisse.

The Playing For Change Foundation

La Playing For Change Foundation vuole collegare il mondo attraverso la musica, fornendo le risorse per i musicisti e le loro comunità in tutto il mondo.
Non avendo l’infrastruttura né il budget per portare tutti i musicisti insieme in un unico luogo si è pensato di collegarli l’uno all’altro attraverso la musica: viene iniziato un brano in un posto, e poi la canzone è parzialmente completata dal musicista successivo in un’altra posizione.

La mission della Playing For Change Foundation è creare un cambiamento sociale positivo attraverso l’educazione musicale, spinta dalla convinzione che la pace e il cambiamento sono possibili attraverso il linguaggio universale della musica.

Offrendo ai bambini un luogo sicuro per imparare, crescere ed esprimersi, viene fornita una alternativa creativa alla pigrizia e alla violenza che molti di questi bambini devono affrontare quotidianamente.

Le scuole di musica sono a beneficio degli studenti e della comunità in cui vivono. Ogni scuola appartiene alla sua comunità locale. Quando possibile, gli strumenti sono realizzati e acquistati da artigiani locali, le lezioni sono tenute da insegnanti locali, e le scuole sono di proprietà e gestiti dai membri della comunità locale.

Playing For Change Foundation

 

 

Salute e …peggio nun nisse.

LA PENA DI MORTE NEL MONDO

LA PENA DI MORTE NEL MONDO (al 30 giugno 2010)

Dal sito Nessuno Tocchi Caino

Abolizionisti: 96

Albania, Andorra, Angola, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bermuda*, Bhutan, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Burundi, Cambogia, Canada, Capo Verde, Cipro, Città del Vaticano*, Colombia, Costa d’Avorio, Costarica, Croazia, Danimarca, Ecuador, Estonia, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gibuti, Grecia, Guinea Bissau, Haiti, Honduras, Irlanda, Islanda, Isole Cook*, Isole Marshall, Isole Salomone, Italia, Kirghizistan, Kiribati, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia (Ex Repubblica Iugoslava di), Malta, Mauritius, Messico, Micronesia (Stati Federati della), Moldova, Monaco, Montenegro, Mozambico, Namibia, Nepal, Nicaragua, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Palau, Panama, Paraguay, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Ruanda, Samoa, San Marino, São Tomé e Principe, Senegal, Serbia, Seychelles, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Timor Est, Togo, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu e Venezuela.

Abolizionisti per crimini ordinari: 8

Brasile, Cile, El Salvador, Figi, Israele, Kazakistan, Lettonia e Perù.

Abolizionisti di fatto (non eseguono sentenze capitali da almeno 10 anni, tra parentesi l’anno dell’ultima esecuzione, oppure Paesi vincolati a livello internazionale a non applicare la pena capitale): 44

Antigua e Barbuda (1991), Bahamas (2000), Barbados (1984), Belize (1985), Benin (1993), Birmania (1988), Brunei Darussalam (1957), Burkina Faso (1988), Camerun (1988), Comore (1997), Congo (1982), Corea del Sud (1997), Dominica (1986), Eritrea (non risultano esecuzioni dall’indipendenza del paese nel 1993), Gabon (1985), Gambia (1981), Ghana (1993), Giamaica (1988), Grenada (1978), Guyana (1997), Kenia (1987), Laos (1989), Lesotho (1995), Liberia (2000), Madagascar (1958), Malawi (1992), Maldive (1952), Marocco (1993), Mauritania (1987), Nauru (nessuna sentenza eseguita dall’indipendenza, 1968), Niger (nessuna esecuzione o condanna a morte dal 1976), Papua Nuova Guinea (1957), Repubblica Centroafricana (1981), Santa Lucia (1995), Saint Vincent e Grenadine (1995), Sierra Leone (1998), Sri Lanka (1976), Suriname (1982), Swaziland (1982), Tanzania (1994), Tonga (1982), Trinidad e Tobago (1999), Tunisia (1991) e Zambia (1997).

Paesi che attuano una moratoria delle esecuzioni: 6

Algeria, Guatemala, Mali, Mongolia, Russia e Tagikistan.

Mantenitori: 43

Afghanistan, Arabia Saudita, Autorità Nazionale Palestinese*, Bahrein, Bangladesh, Bielorussia, Botswana, Ciad, Cina, Corea del Nord, Cuba, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Giappone, Giordania, Guinea, Guinea Equatoriale, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kuwait, Libano, Libia, Malesia, Nigeria, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica Democratica del Congo, Saint Kitts e Nevis, Singapore, Siria, Somalia, Stati Uniti d’America, Sudan, Taiwan*, Thailandia, Uganda, Vietnam, Yemen e Zimbabwe.

Fonte: Nessuno tocchi Caino

Sottolineati, i Paesi (2) impegnati a livello internazionale a non applicare la pena di morte
In grassetto, le democrazie liberali1 (7) che mantengono la pena di morte
In corsivo, le novità (5) rispetto al 2008

* Stati non membri dell’ONU

1 La classificazione “democrazia liberale” si basa sui criteri analitici usati in “Libertà nel mondo 2010”, il rapporto annuale di Freedom House sulla situazione dei diritti politici e delle libertà civili Paese per Paese (www.freedomhouse.org).

Salute e …peggio nun nisse.

Tra il dire ed il fare…

1. 15 settembre 09:14

M.O.: negoziati, Israele pensa a ‘gesti di buona volontà’

Gerusalemme, 15 set. – (Adnkronos/Aki) – La questione del congelamento delle nuove costruzioni negli insediamenti ebraici in Cisgiordania resta per il momento irrisolta, ma Israele, nell’ambito dei negoziati di pace diretti con i palestinesi, pensa ad altri “gesti di buona volontà” da mettere subito in atto. E’ quanto hanno riferito fonti diplomatiche occidentali coinvolte nei negoziati al sito del quotidiano Yedioth Ahronoth, secondo le quali il governo di Benjamin Netanyahu starebbe pensando al rilascio di alcuni prigionieri palestinesi e al trasferimento all’Anp del pieno controllo di alcune aree in Cisgiordania.

2. 15 settembre 15:32

M.O.: raid israeliano sulla Striscia di Gaza, un morto

Gaza, 15 set. – (Adnkronos/Aki) – L’aviazione israeliana ha condotto un raid sulla Striscia di Gaza. Secondo quanto riferisce la tv araba ‘al-Jazeera’, nell’attacco sono stati colpiti, tra l’altro, i tunnel illegali che collegano Gaza con il territorio egiziano e un cittadino palestinese è morto nei pressi del valico di Rafah.

Gesti di buona volontà = raid sulla striscia di Gaza: un morto!

E a che pensavano?  A una strage?!

Salute e …peggio nun nisse.

Marcia per la pace Perugia-Assisi

C’è troppa violenza in giro!
C’è troppa violenza e c’è troppa indifferenza. Che è la forma più alta di violenza.
In nome della nostra “pace”, troppo spesso siamo pronti a condonare la violenza sugli altri.
Non possiamo permettere che violenze, egoismo, razzismo, mafie, censure, paure e guerre di ogni genere abbiano il sopravvento!

Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere.

E non basta crederci. Uno ci deve lavorare.”

Eleanor Roosevelt

16 maggio 2010

Marcia per la pace Perugia-Assisi

Ore 9.00 – partenza da Perugia, Giardini del Frontone

~ ~ ~


Il 14 e 15 maggio 2010 si svolgerà a Perugia il Forum della Pace. Una grande “Università della pace”. Più di cinquemila giovani, insegnanti, esponenti di gruppi e associazioni, giornalisti e amministratori locali di ogni parte d’Italia s’incontreranno per riscoprire insieme cosa vuol dire “fare pace” dal quartiere all’Onu, riconoscendo le responsabilità di ciascuno, persone, gruppi e istituzioni.
Il Forum della pace sarà una grande occasione di confronto e approfondimento su numerosi temi e problemi: la cittadinanza, la Costituzione, la pace, la guerra e le guerre, la miseria, i diritti umani, la scuola e l’educazione, la televisione, l’informazione, il lavoro, le mafie, l’immigrazione, i nuovi italiani, la nonviolenza, il disarmo, la politica, la terra madre, il clima e l’ambiente, la cultura, la paura, la giustizia, la libertà, l’economia, i beni comuni, l’acqua, la responsabilità, la speranza, l’Italia e il mondo, l’Europa, l’Africa, Israele e la Palestina, l’Afghanistan, l’Iran, l’Iraq, la Colombia, il popolo Saharawi, l’Onu.

IL PROGRAMMA

Venerdì 14 maggio 2010

Ore 8.00
Accoglienza dei partecipanti
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 9.30-11.00 “Facciamo pace con la Costituzione” – Sessione plenaria di apertura del Meeting nazionale delle scuole “Cittadinanza e Costituzione” (prima parte)
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Intervengono tra gli altri:
•    Vladimiro Boccali Sindaco di Perugia
•    Marco Vinicio Guasticchi Presidente della Provincia di Perugia
•    Catiuscia Marini Presidente della Regione Umbria
•    Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace
•    Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
•    Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
•    Seiko Ikeda sopravvissuta alla bomba atomica di Hiroshima
•    Luciano Capuccelli, Presidente della Fondazione Aldo Capitini
•    Oliviero Alotto, Presidente Terra del Fuoco
•    danza palestinese dei Jerusalem Youth Parliament
•    Oscar Luigi Scalfaro ex presidente della Repubblica
•    Lettura della Costituzione
•    Maurizio Oliviero, Presidente Adisu

Ore 11.30 – 13.30 Incontro: “Giovani amministratori per la pace e i diritti umani” – seconda riunione della Rete Nazionale dei Giovani amministratori per la pace e i diritti umani
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Ore 11.30-13.00Facciamo pace con la Costituzione” (seconda parte)
Piazza IV Novembre
•    Francesco Cavalli, Coordinamento nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani
•    rap “I have a dream” di Jet&Incubo, Istituto d’Arte “Magnini” Deruta
•    Luciano Corradini già presidente del gruppo di lavoro ministeriale per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
•    Mons. Flavio Giovenale vescovo di Abaete Tuba Amazzonia
•    Pier Virgilio Dastoli Movimento Federalista Europeo
•    intervento teatrale di Mario Pirovano
•    note di pace della P.Funking Band
•    cantano i bambini della Scuola primaria “Mazzini” di Carbonia
•    Giorgio Bonamente, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia

Ore 13.00-15.00 pausa per il pranzo

Ore 15.00-16.45 Seminario: “Facciamo pace con la scuola
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
•    Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
•    Luciano Corradini già presidente del gruppo di lavoro ministeriale per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
•    Marco Mascia Centro diritti umani Padova
•    Giuseppe La Pietra Libera Formazione
•    Patrizia Buffa insegnante del Liceo classico Scipione Maffei di Verona
•    Domenico Pantaleo Segretario generale FLC CGIL
•    Patrizia Bracarda insegnante X Circolo “Osvaldo Turchetti” Perugia

Ore 17.00-18.30 Dibattito: “La TV non distrugga la sera quello che la scuola costruisce la mattina”
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
•    Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
•    Roberto Natale presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana
•    Roberto Morrione presidente della fondazione Libera Informazione
•    Tiziana Ferrario giornalista del TG1
•    Ottavio Olita USIGRAI
•    Santo Della Volpe giornalista TG3

Ore 15.00-18.30 Seminario: “Facciamo pace con l’Africa
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
•    Guido Barbera presidente del CIPSI
•    Carlo Pesaresi vicepresidente del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace
•    Eugenio Melandri coordinatore di Chiama l’Africa
•    Aline Koala ex-Ministro della Cultura, Arti e Turismo, Burkina Faso
•    Hélène Yinda Teologa, Camerun
•    Rosmery Mugwe IPAS Africa Alliance, Kenya
•    Abel Gbetoenonmon Coordinatore Rete dei Giornalisti Economici e Segretario generale Piattaforma degli attori della società civile, Benin
•    Raogo Antoine Sawadogo Ex-Ministro e Presidente dell’associazione Laboratoire Citoyennetés (ACE-RECIT), Burkina Faso
•    Omar Faruk Osman Segretario Generale del National Union of Somali Journalists (NUSOJ), Somalia
•    Ihlam Mahdi Salih Presidente ACO-Ahlam Charity Organization, Sudan
•    Souadou Lagdaf rappresentante popolo Saharawi
•    Isoke Aikopitanyi associazione vittime ed ex vittime della tratta Nigeria
•    Paola Berbeglia presidente di CREA
•    Francesco Russo della Lega Coop
•    Sankara Godefroy Sanka segretario generale MUUDU, Berkina Faso

Ore 15.00-18.30 Seminario: “Facciamo pace con la legalità e la giustizia
Teatro del Pavone, Piazza della Repubblica
•    Tonio Dell’Olio responsabile internazionale di Libera
•    Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
•    Gaetano Liardo Libera Informazione
•    Pinuccia Neve Libera Umbria
•    Cynthia Rodriguez giornalista messicana del periodico El Universal

Ore 15.00-18.30
Seminario: “Facciamo pace in Afghanistan
Sala del Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia, Piazza Italia 11
•    Emanuele Giordana, direttore di Lettera 22 e fondatore di Afgana.org
•    Najla Ayubi, direttrice programma diritti umani Afgan Women Network
•    Abdul Khalil Narmgui, medico e giornalista afgano

Ore 15.00-18.30
Incontro: “Facciamo pace in Iran
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
•    Bijan Zarmandili giornalista del gruppo L’Espresso/Repubblica
•    Mahmood Amiry-Moghaddam Iraniano Portavoce Human Rights defender
•    Michele Curto Presidente Terra del Fuoco / FLARE
•    Riccardo Noury portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International
•    Testimonianze di giovani iraniani rifugiati in Italia

Ore 15.00-18.30 Incontro: “Facciamo pace con la Terra madre
Sala del Dottorato – Logge di San Lorenzo – Piazza IV Novembre 23
•    Raffaella Bolini ARCI
•    Maurizio Gubbiotti Legambiente
•    Mons. Flavio Giovenale vescovo di Abaete Tuba Amazzonia
•    Roberto Savio IPS
•    Luca Mercalli meteorologo
•    Juan Camilo Mira Sànchez rappresentante della comunità colombiana
•    Testimonianze

Ore 15.00 – 18.30
Laboratori riservati alle scuole elementari a cura di Amnesty International, Campagna del Millennio, Forum Trentino per la Pace.
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 15.00-18.30
vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Medie)
Auditorium, Centro Congressi “Aldo Capitini “, Pian della Genna – Viale Centova, 4
1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 15.00-18.30 vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Superiori-primo turno)
Facoltà di Lettere e Filosofia, Piazza Morlacchi
1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 20.30-22.30 Dibattito: “Facciamo pace con la politica
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Intervengono tra gli altri:
•    Michele Curto Presidente FLARE
•    Valentina Zamagna Associazione Il Tassello Mancante di Riccione
•    Giulia Giannoni, Redazione webTV Laprima.tv
•    Rosy Bindi Vicepresidente della Camera e presidente del Partito Democratico
•    Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia
•    Giuseppe Parente, Libera
•    Savino Pezzotta Presidente della Rosa per l’Italia
•    Roberto Morrione Presidente della fondazione Libera Informazione
•    Leoluca Orlando Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario
•    Davide Canavesio imprenditore
•    Monica Usai, UDS
•    Monica Donini vicepresidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

Coordina il dibattito: Elisa Marincola RaiNews24

Sabato 15 maggio 2010

Ore 8.00 Accoglienza dei partecipanti
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace a Gerusalemme
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
•    Sergio Bassoli Piattaforma ONG per il Medio Oriente
•    Eric Salerno giornalista de Il Messaggero
•    Yousef Nasser Sindaco di Birzeit, Palestina
•    Avraham Burg Former Knesset Speaker- ex presidente della Knesset, Israele
•    Shadi Zatara coordinatore del Jerusalem Youth Parliament, Palestina
•    Serin Abu Meizar, Wafa Musa, Andria Jaser, Linda Mussa, Lama Mufatish, Liana Zahran giovani palestinesi del Jerusalem Youth Parliament
•    Gianluca Solera, Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture
•    Bana Husseini Harry S. Truman Research Institute for the Advancement of Peace, Palestina
•    Areen Husam Faris Baidoon Comitato di Silwan, Palestina
•    Meir Margalit Icahd-Israeli Committee against house demolition – Comitato israeliano contro le demolizione delle case, Israele
•    Khitam Y. S. Deek Jerusalem Center for Women, Palestina
•    Moly Malekar Bat Shalom, Israele – (Jerusalem Link)
•    Rivka Levi (Israele) Combattents for peace
•    Iyad Burnat Comitato Popolare di Bil’in, Palestina
•    Raz Bar David Veron Anarchici Contro il Muro, Israele
•    Omar A. I. Alnaser (Palestina), Elay Oren (Israele) Parents Circle- Families Forum
•    Johanna El Baz (Israele), Samer Hallak (Palestina), Teresa Yetano Laraudogotia (Spagna) della Madrid Coalition

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace con gli immigrati
Sala Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia – Piazza Italia
•    Carlo Pesaresi vicepresidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
•    Filippo Miraglia ARCI immigrazione
•    Piero Soldini CGIL
•    Luigi Mughini ASGI
•    Giulio Cederna Associazione Asinitas
•    Valentina Giuliodori Ambasciata dei diritti di Ancona
•    Matteo Menegazzo rappresentante della Rete Tuttiidirittiumanipertutti
•    Luigi Barbieri responsabile del Centro Pace del Comune di Venezia
•    Papanikolaou Maria Theoni Associazione Kinisi Patrasso
•    Kostoulas Charalampos Associazione Solidarity Group Igoumenitsa
•    Dagmawi Ymer rifugiato politico etiope
•    Pape Diaw ARCI
•    Onu in casa. Interverranno i rappresentanti delle comunità migranti presenti in Italia.

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace con i poveri
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
•    Marta Guglielmetti Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio
•    Leopoldo Grosso Gruppo Abele
•    Mario Sepi Presidente Comitato Economico e Sociale Europeo
•    Nerina Dirindin Università degli Studi di Torino
•    Stefano Cecconi SOS Sanità
•    Charles Abugre Akelyira Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio, Ghana
•    Abel Gbetoenonmon Coordinatore della Rete dei Giornalisti Economici e Segretario generale della Piattaforma degli attori della società civile, Benin
•    Francesco Petrelli presidente Associazione ONG italiane
•    Massimo Pallotto Caritas Italiana

Ore 9.30-13.00 Incontro: “Facciamo pace con il lavoro
Sala del Dottorato – Logge di San Lorenzo – Piazza IV Novembre 23
•    Giuseppe Iuliano Dipartimento relazioni internazionali CISL
•    Gian Franco Benzi Dipartimento Internazionale CGIL
•    Claudio Treves coordinatore mercato del lavoro CGIL
•    Liliana Ocmin segretaria confederale CISL
•    Marco Massela servizio mercato del lavoro UIL
•    Andrea Olivero presidente ACLI Nazionale
•    Testimonianze dal mondo del lavoro: morte sul lavoro, disoccupazione, precarietà, immigrazione, lavoro nero, sfruttamento,…

Ore 9.30-13.00 Incontro: “Facciamo pace con l’informazione e la cultura
Teatro del Pavone, Piazza della Repubblica
•    Elisa Marincola giornalista di RaiNews24
•    Beppe Giulietti portavoce Articolo 21
•    Andrea Iengo direttore della sede Rai Umbria
•    Luciano Scalettari giornalista Famiglia Cristiana
•    Mascia Musy attrice
•    Roberto Morrione presidente Fondazione Libera Informazione
•    Graziella Bildesheim produttrice del film “Sotto il celio azzurro”
•    Roberto Savio IPS
•    Emanuela Giordano attrice e regista teatrale
•    Ottavio Olita USIGRAI
•    Carlo Gnetti, Rassegna Sindacale
•    Claudio Giovannesi regista del documentario “Fratelli d’Italia”
•    Francesco Butturini preside liceo classico Scipione Maffei di Verona
•    Franco Scaglia Presidente di Rai Cinema
•    Mons. Vincenzo Paglia Presidente della Conferenza Episcopale dell’Umbria

Ore 9.30-11.30 Le 7 piazze dei Valori (Laboratori riservati alle scuole elementari, medie e non solo…)

1. La piazza della Nonviolenza
“Tra le righe” a cura di Centro Danza
Piazza Italia

2. La piazza della Giustizia
“La mia libertà finisce dove inizia la tua” a cura della Compagnia degli Gnomi
Slargo di Via dei Priori

3. La piazza della Libertà
“Creiamo un rap per la pace” a cura della Scuola di Musica LA maggiore
Piazza Morlacchi

4. La piazza dei Diritti Umani
“Non calpestare i nostri diritti” a cura di Hdemiarte
Piazza San Francesco al Prato

5. La piazza della Pace
“I bambini e la pace ” a cura di Tieffeu
Piazza IV Novembre

6. La piazza della Responsabilità
“Il puzzle delle responsabilità” a cura di Psiquadro
Piazza del Circo

7. La piazza della Speranza
“Mostri custodi guardiani della pace” a cura di Umbria Fumetto
Piazza Matteotti

Ore 12.00-13.00 Impronte di pace (nessuna mano è troppo piccola per lasciare un’impronta di pace)
•    Note di pace con il maestro Luciano Basso
Piazza IV Novembre

Ore 9.30-13.00 vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Superiori secondo turno)
Facoltà di Lettere e Filosofia, Piazza Morlacchi

1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 13.00-15.00 pausa per il pranzo

Ore 15.00-17.00 Incontro:  Facciamo pace in città – L’impegno degli Enti Locali per la pace e i diritti umani
Sala del Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia, Piazza Italia 11

Ore 14:30 – 17:00 Workshop “Il ruolo dell’Unione europea per la pace nel mondo
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Ore 15.00-16.30
Le 7 piazze dei Valori (seconda parte)

Ore 16.00-17.00
Simba na mende – il leone e lo scarafaggio” – Spettacolo del Koinonia Children Team di Nairobi
Piazza IV Novembre

Ore 17.00-19.00
Facciamo pace con (l’Europa e) il mondo” – Sessione plenaria conclusiva del Forum della pace, del Meeting delle scuole e del Meeting dei giovani
Piazza IV Novembre

•    letture e musica a cura dei bambini della Scuola media di Cascina (PI)
•    Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace
•    don Luigi Ciotti presidente di Libera
•    Corradino Mineo direttore RaiNews24
•    Mario Sepi Presidente Comitato Economico e Sociale Europeo
•    don Antonio Sciortino direttore di Famiglia Cristiana
•    Pier Virgilio Dastoli Movimento Federalista Europeo
•    “Ballata delle donne” a cura della Scuola Media “Fracassetti-Betti” di Fermo
•    Charles Abugre Akelyira Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio, Ghana
•    Marina Ponti Direttrice per l’Europa delle Nazioni Unite – Campagna per gli Obiettivi del Millennio
•    L’Onu in casa – rappresentanti delle comunità migranti presenti in Italia
•    Note di pace di Luciano Basso e dell’Orchestra Mediterranea
•    esibizione del Coro della Scuola primaria di Terracina
•    spettacolo “Pizzica della pace” a cura dei ragazzi della Scuola Media del 1° Polo di Casarano (LE)
•    esibizione musicale del gruppo “Overseas” del Liceo “Mercalli” di Napoli

Ore 20.30 Legalità in movimento: veglia di riflessione e impegno
Cattedrale di San Lorenzo, Piazza IV Novembre
•    Lirio Abbate inviato de L’Espresso
•    Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
•    don Luigi Ciotti Presidente di Libera
•    don Tonio dell’Olio responsabile internazionale di Libera
•    Mons. Gualtiero Bassetti Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve
•    Gerardine ‘Ngazari attivista scout burundese

Ore 21.00 La grande Festa dell’Arcobaleno
Concerto dell’Orchestra Mediterranea
Piazza IV Novembre

il programma potrà subire modifiche

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Salute e …peggio nun nisse.

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