A pensar male…

Il 20 marzo in campagna elettorale il presidente del Consiglio prometteva tra le altre cose che avrebbe “sconfitto il cancro”.

[“…e vogliamo garantire a tutti una sanità più efficiente, con la prevenzione, con l’assistenza, con la ricerca. Vogliamo anche vincere… IL CANCRO, che colpisce ogni anno 250.000 italiani e che riguarda quasi 2 milioni di nostri cittadini. Dobbiamo affrontare questi 3 anni forti di un chiaro mandato dagli elettori italiani…”]

A dicembre Berlusconi è diventato socio di maggioranza della MolMed tramite la Fininvest, mettendo suo figlio Luigi (21 anni) nel cda.
La MolMed, Molecular Medicine spa, è un’azienda farmaceutica che ha allo studio nuovi farmaci anti-tumorali (secondo quanto riporta Bloomberg).

Berlusconi nel nuovo libro di Vespa ammette d’essersi fatto operare per un cancro, ma ha detto: “Non sono nemmeno sicuro che quella operazione fosse necessaria. …Fatevi controllare tre volte da tre dottori prima d’operarvi”.

Sembra che sconsigli l’operazione: perché operare? C’è il farmaco miracoloso di Berlusconi!

É una speculazione sul dolore?
Una cattiva informazione scientifica?
É un abuso della propria posizione a fini personali?

Ancora con questa storia del conflitto d’interessi…


Salute e …peggio nun nisse.



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