Maltempo in Umbria

Nelle ultime 24 ore, dalla mattinata di ieri, sono caduti a Perugia ben 180 mm di pioggia. Si sono avute precipitazioni storiche per molti territori regionali che non hanno precedenti almeno negli ultimi 40 anni.
Sono in aumento i livelli della maggior parte dei corsi d’acqua. In particolare, a Orvieto il fiume Paglia ha esondato allagando una vasta zona che va da Allerona scalo sino ad Orvieto scalo; esondazioni del fiume Tevere già avvenute lungo il territorio di Umbertide; alcuni torrenti come il Genna e il Caina hanno dato luogo in alcuni tratti a esondazioni, con disagi a Capanne e Pian di Massiano (compreso il percorso verde); nel territorio di Marsciano l’esondazione del Nestore ha determinato lo sfollamento di alcune abitazioni in via precauzionale.
Dalle prime ore della mattinata ci sono state decine di interventi dei pompieri per una serie di alberi caduti e alcune frane. Al momento non vengono segnalati problemi alle persone.
Un aggiornamento di questa sera informa che il fiume Tevere è esondato a sud dell’abitato di Ponte Valleceppi.

Un miglioramento del tempo è da attendersi da domani su tutta la regione.

Salute e …peggio nun nisse.

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Anticiclone ‘Scipione’

Da ieri 18 giugno, è iniziata una settimana all’insegna dell’alta pressione con contributo africano che porterà su tutta la penisola, ed in particolare al centro-sud, tempo stabile e temperature decisamente sopra le medie del periodo anche di 8-10 gradi. Con il passare dei giorni poi, alle alte temperature, che in Umbria arriveranno con punte massime anche tra 36-38 gradi, si affiancheranno elevati tassi di umidità relativa che faranno aumentare  ulteriormente la percezione del caldo. (da http://www.perugiameteo.it)

Secondo i bollettini giornalieri sulle ondate di calore del Ministero della Salute, Perugia rientra tra le sette città che avranno il “bollino rosso”, cioè il livello tre che, secondo il Ministero della Salute, corrisponde a “condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi”.
Il Ministero della Salute ha avviato l’operazione “Estate sicura“: dalle 14 di domani, 20 giugno, e tutti i giorni dalle 8 alle 18, compreso il sabato e la domenica, sarà attivo il numero gratuito nazionale 1500 che fornirà direttamente ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sugli altri numeri verdi attivati dalle Regioni e dai Comuni, in particolare per fornire supporto alle persone anziane e agli altri soggetti che soffrono di più l’aumento delle temperature.

Salute e …peggio nun nisse.

Maltempo e polemiche


Mezza Italia paralizzata da neve e ghiaccio; su Roma almeno 40 centimetri di neve. L’abbondante nevicata durata per gran parte della notte ha causato la caduta di numerosi alberi con disagi per chi circola: migliaia di automobilisti intrappolati nelle auto su consolari e strade periferiche; il 75% dei bus sono bloccati.
E infuria la polemica.
Gianni Alemanno questa mattina è intervenuto al programma Omnibus su La7 accusando i servizi meteorologici di non aver saputo prevedere la gravità della situazione meteo («Le previsioni non erano corrette») e pertanto ha chiesto “una commissione di inchiesta perché non c’è un servizio di previsioni adeguato”.
Secondo il responsabile della Protezione Civile, Franco Gabrielli, invece «il sindaco di Roma aveva pienamente compreso la gravità delle previsioni». Inoltre fa sapere che «il Dipartimento della Protezione civile aspetta con fiducia la Commissione di inchiesta, nella quale produrrà tutte le registrazioni del Comitato Operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l’occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco; dalle registrazioni traspare chiaramente come il sindaco avesse pienamente compreso la situazione previsionale».
Ma il primo cittadino torna all’attacco ai microfoni di SkyTG24: «Qui siamo noi a accusare. Io sto diffondendo il bollettino meteo della protezione civile che parlava di 35 millimetri di neve su Roma giovedì. Non ho niente da nascondere, noi facciamo il massimo che ci è possibile con i nostri mezzi. Se la protezione civile aveva dubbi sulla adeguatezza del sistema anti-neve  della capitale ce li potevano comunicare prima. Io mi sono adeguato  alle loro previsioni».

Vedremo chi ha ragione … Comunque dei politici non mi fido più: sono pieni di parole, arroganti, boriosi, presuntuosi, superbi, e pronti a riversare le colpe sugli altri. Salvo eccezioni!

Salute e …peggio nun nisse.

Ma che freddo fa

Oggi è la festività della Candelora, e dovrebbe segnare il passaggio tra l’inverno e la primavera ovvero tra il momento di massimo buio e freddo e quello di risveglio della luce.
Oggi la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù. È chiamata candelora perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”.
La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.

«Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole. L’ottavo giorno si circonciderà il bambino. Poi essa resterà ancora trentatré giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione » (Levitico 12,2-4)

Celebre il proverbio della Candelora, di cui esistono numerose versioni e varianti regione per regione:

«La Madonna Candelora
dell’inverno semo fora,
ma se piove o tira vento
dell’inverno semo dentro»
,

ossia all’arrivo della Candelora l’inverno è finito ma, se il tempo quel giorno è brutto l’inverno durerà ancora.

Dal sito http://www.perugiameteo.it/: La prima depressione generata dallo scontro tra l’aria fredda di origine siberiana e il Mediterraneo occidentale ha attraversato rapidamente tutta la penisola portando sull’Umbria nelle ultime 24 ore abbondanti nevicate sopra i 300-500m. … Una seconda depressione è già in formazione sul Mediterraneo occidentale e da giovedì 2 febbraio sarà in ulteriore approfondimento richiamando dall’Europa centrale il nucleo più freddo di aria siberiana che ha ormai raggiunto la Polonia e la Germania. La depressione interesserà sopratutto le regioni centro meridionali italiane portando abbondanti precipitazioni ed un ulteriore abbassamento delle temperature, più significativo al centro-nord, che rimarranno anche di giorno abbondantemente sotto gli zero gradi. Le stesse regioni saranno investite da forti venti nord orientali…

Copriamoci bene: cappotti, giacconi, sciarpe, cappelli, cuffie, guanti…
L’inverno è ancora lungo…

Salute e …peggio nun nisse.

In arrivo un weekend bollente

Il termometro sfiorerà i 40 gradi da nord a sud.

Dal sito web PerugiaMeteo.it:

AVVISO METEO DEL 2 LUGLIO 2010 ORE 17.00:
Si va profilando, sulla penisola italiana e sull’Umbria, una moderata ondata di calore dovuta all’espansione sul Mediterraneo centro-occidentale, di una zona di alta pressione che riceverà un contributo di aria calda di origine afro-mediterranea. Pertanto, a partire da domenica 4 luglio, assisteremo ad un ulteriore aumento delle temperature e del tasso di umidità sull’Umbria, con valori massimi oscillanti tra 35-37 gradi, specie nelle periferie dei centri urbani. L’attuale ventilazione da nord-est andrà totalmente spegnendosi favorendo così l’insorgere di inquinamento da ozono e polveri sottli nei bassi strati, soprattutto nelle aree urbane e industriali. Locali e temporanee diminuzioni della temperature potrebbero verificarsi a metà della settimana prossima.

Temperatura minima in lieve aumento
Temperatura massima in aumento

Alcuni consigli (sono sempre quelli, uguali tutti gli anni) per combattere l’afa:

  • Evitare di uscire in orari di punta (dalle 11 alle 16)
  • Mangiare molta frutta e verdura
  • Bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno
  • Moderare il consumo di carne e grassi
  • Evitare assolutamente gli alcolici
  • Usare il condizionatore con moderazione utilizzando soprattutto il deumidificatore
  • Vestirsi con indumenti larghi e di cotone, evitare prodotti sintetici
  • Non fare attività sportive intense
  • Ventilare i locali abitativi
  • Evitare l’esposizione diretta al sole

Salute e …peggio nun nisse.


Il freddo continua

Stiamo uscendo dai cosiddetti “giorni della merla”, i più freddi dell’anno, cioè gli ultimi tre giorni di gennaio.

Il nome deriverebbe da una leggenda secondo la quale, per ripararsi dal gran freddo, una merla e i suoi pulcini, in origine bianchi, si rifugiarono dentro un comignolo, dal quale emersero il 1º febbraio, tutti neri a causa della fuliggine. Da quel giorno tutti i merli furono neri.
Secondo la leggenda, se i “giorni della merla” sono freddi, la Primavera sarà bella, se sono caldi la Primavera arriverà in ritardo.
É attesa un’ulteriore diminuzione delle temperature e da questa sera le nevicate si dovrebbero estendere dalle regioni del centro-nord a quelle meridionali, fino a quote basse.

Secondo PerugiaMeteo.it però ”LA FASE FREDDA, A DIFFERENZA DI QUANTO SEGNALATO PRECEDENTEMENTE, NON E’ PIU’ PREVISTA PER I PRIMI GIORNI DELLA PROSSIMA SETTIMANA, SEBBENE FARA’ PIUTTOSTO FREDDO, SPECIE NEI VALORI MINIMI. L’ONDATA DI GELO POTREBBE PERO’ RIPRESENTARSI SULLA NOSTRA REGIONE [Umbria] INTORNO AL 6 FEBBRAIO IN QUANTO LA CIRCOLAZIONE GENERALE DELL’ATMOSFERA SULL’EUROPA E’ ANCORA FAVOREVOLE AD UNA DISCESA DI ARIA FREDDA DALLA RUSSIA VERSO IL MEDITERRANEO.“

La Protezione civile ha già lanciato l’allerta meteo.

Salute e …peggio nun nisse.

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