Differenze di genere

Secondo un sondaggio dell’Eurodap, l’Associazione europea per i disturbi da attacchi di panico, il 90% delle donne condanna aspramente ogni forma di violenza sulle donne stesse, mentre tra gli uomini la percentuale scende al 70%; per gli uomini, per di più, in molti casi potrebbe essere la donna ad avere scatenato la violenza.
Solo il 50% pensa che per i bambini vivere in un ambiente conflittuale potrebbe danneggiare la salute psichica del minore.
Sette uomini su dieci considerano il tradimento di una donna più grave del tradimento dell’uomo; ma anche 4 donne su 10 ritengono il tradimento femminile più grave di quello maschile.
Inoltre sia gli uomini che le donne credono che le faccende di casa siano un dovere solo delle donne e non un dovere di coppia.

In conclusione in Italia sia gli uomini sia le donne pensano ancora che alcuni comportamenti siano leciti solo al mondo femminile o solo a quello maschile.
È ancora radicata purtroppo una ingiustificata differenza di genere…

Salute e …peggio nun nisse.

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Curiosità riguardo il sesso

Queste curiosità sono prese da un sito americano.

  • I maschi tra i 18 e 30 anni pensano al sesso mediamente ogni 52 secondi.

  • É stato stimato che ci sono circa 556 rapporti sessuali ogni secondo nel mondo.

  • Secondo il National Center for Health Statistics, le donne di età compresa tra 20 e 59 anni hanno circa quattro partner sessuali durante la loro vita, mentre gli uomini ne hanno circa sette.

  • Il maggior numero di persone sotto i 40 anni fa sesso settimanalmente.

  • Se un presidente facesse una proposta per far sesso ad una donna, il 12% ha detto che lo farebbe.

  • Il 40% degli studenti universitari conosce qualcuno che è stato a letto con un docente o un assistente.

  • Durante una attività di ‘sesso forte’ vengono bruciate circa 200 calorie, che equivale a correre 15 minuti su un tapis roulant.

  • Giugno è il mese più comune per gli americani di perdere la loro verginità.

  • Miami batte le altre città degli Stati Uniti per i rapporti sessuali più lunghi: 35 minuti. Phoenix, Chicago e Denver hanno la più breve: 26 minuti.

  • Il 35% degli under-35 ha dichiarato di utilizzare Facebook o Twitter dopo il sesso. Gli uomini hanno il doppio delle probabilità di inviare gli aggiornamenti post-coito.

  • Il 48% degli inglesi si addormentano durante il sesso. [NDR: sembra inverosimile; io non ci credo!]

  • Il 3% delle donne pianifica i lavori domestici durante il sesso.

  • I piedi freddi possono essere (letteralmente) la causa della mancanza dell’orgasmo. In uno studio britannico, l’80% delle coppie che indossava calze durante il rapporto è stato in grado di raggiungere l’orgasmo, rispetto al 50% senza calze che non lo hanno raggiunto.

  • Si stima che 1.100.000 uomini e 800.000 donne di età compresa tra 25-45 anni negli Stati Uniti non hanno mai avuto rapporti sessuali.

Salute e …peggio nun nisse.

Ma che freddo fa

Oggi è la festività della Candelora, e dovrebbe segnare il passaggio tra l’inverno e la primavera ovvero tra il momento di massimo buio e freddo e quello di risveglio della luce.
Oggi la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù. È chiamata candelora perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”.
La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.

«Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole. L’ottavo giorno si circonciderà il bambino. Poi essa resterà ancora trentatré giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione » (Levitico 12,2-4)

Celebre il proverbio della Candelora, di cui esistono numerose versioni e varianti regione per regione:

«La Madonna Candelora
dell’inverno semo fora,
ma se piove o tira vento
dell’inverno semo dentro»
,

ossia all’arrivo della Candelora l’inverno è finito ma, se il tempo quel giorno è brutto l’inverno durerà ancora.

Dal sito http://www.perugiameteo.it/: La prima depressione generata dallo scontro tra l’aria fredda di origine siberiana e il Mediterraneo occidentale ha attraversato rapidamente tutta la penisola portando sull’Umbria nelle ultime 24 ore abbondanti nevicate sopra i 300-500m. … Una seconda depressione è già in formazione sul Mediterraneo occidentale e da giovedì 2 febbraio sarà in ulteriore approfondimento richiamando dall’Europa centrale il nucleo più freddo di aria siberiana che ha ormai raggiunto la Polonia e la Germania. La depressione interesserà sopratutto le regioni centro meridionali italiane portando abbondanti precipitazioni ed un ulteriore abbassamento delle temperature, più significativo al centro-nord, che rimarranno anche di giorno abbondantemente sotto gli zero gradi. Le stesse regioni saranno investite da forti venti nord orientali…

Copriamoci bene: cappotti, giacconi, sciarpe, cappelli, cuffie, guanti…
L’inverno è ancora lungo…

Salute e …peggio nun nisse.

I pensieri degli uomini: sesso, mangiare, dormire…


La psicologa Terri Fisher dell’università dell’Ohio ha condotto una ricerca su 300 studenti di college, maschi e femmine, per capire le loro inclinazioni generali riguardo al sesso.
I dati raccolti sfatano il mito secondo cui gli uomini ci pensano ogni sette secondi (qualcosa come ottomila volte per sedici ore di veglia, forse davvero troppo per chiunque): in media arrivano a 19 volte al giorno, al massimo si tocca la soglia di poco meno di 400 pensieri di sesso nell’arco delle 24 ore.
Le donne invece pensano al sesso solo una decina di volte al giorno (quelle che lo fanno più spesso arrivano a 140 volte (ogni 6 – 7 minuti!!!), ma non c’è nessuna che non ci pensi mai).
Così, gli uomini ci pensano parecchio ma non in esclusiva.

Però scorrendo i dati si è visto che gli uomini pensano molto più spesso rispetto alle donne anche a tutto ciò che ruota intorno al cibo e al sonno.

Il cervello femminile è più “filosofo” mentre il maschio è più “animale”?

Salute e …peggio nun nisse.

L’importanza dell’intonazione della voce

Il timbro della voce è un importante segnale biologico che trasporta informazioni relative all’età, alle dimensioni corporee, al grado di dominanza e soprattutto sessuali.

Uno studio degli antropologi dell’Università polacca di Wroclaw ha dimostrato che più alta è l’intonazione vocale di una donna più attrae il maschio, ma solo fino a un certo punto perché se eccede e supera i 280 Hertz la perde del tutto in quanto all’orecchio dell’uomo assume un suono infantile correlato a immaturità sessuale. Il contrario per le donne. Voci basse come quelle di Patty Pravo agiscono di più sulle note della dominanza che su quelle della sessualità ed in effetti la voce bassa e calda di Patty Pravo ha più effetto sulle donne che sugli uomini.

Salute e …peggio nun nisse.

L’Italia ha un problema con le donne?

In Italia il 51,4% di popolazione che è costituito da donne.

Bastano alcuni dati su occupazione, retribuzione, rappresentanza.
Le donne italiane si diplomano e si laureano più (e meglio) degli uomini, ma neppure una su due ha un posto retribuito. Una percentuale che ci pone ai piedi della classifica europea, meglio solo di Malta. E, a parità di livello, guadagnano il 16,8% meno dei colleghi maschi. Una donna su quattro lascia il lavoro dopo la maternità: su 100 bambini solo 10 trovano posto in un asilo nido, meno di 5 su 100 in uno comunale. Le donne ministro rappresentano il 21% del totale, le parlamentari non superano il 20%. Nelle società quotate la presenza femminile nei Consigli di amministrazione arriva al 6,8%; le amministratrici delegate sono appena il 3,8%. Questo significa che nel Paese esiste un gender gap, come viene definito nei rapporti ufficiali, un divario tra i generi che rende le donne assenti o deboli in tutti i luoghi, nelle aziende pubbliche e private, in politica e diplomazia, nelle università, dove si prendono le decisioni che determinano poi la vita di una società. E la modernità di uno Stato.

La risposta alla domanda è dunque «sì». L’Italia ha un problema rispetto a quel 51,4% di popolazione che è costituito da donne. È legittimo protestare!

Salute e …peggio nun nisse.

Il divertimento dell’imperatore

Il cuore della cultura berlusconiana è la velina, o showgirl, che viene proposta agli italiani ogni giorno come la pasta. Certe veline stanno semplicemente zitte mentre i presentatori maschi parlano. Altre fanno passi di danza o chiacchierano con gli ospiti. Altre fanno sciocchi giochi mettendo bene in evidenza le gambe, o azzardano coraggiose docce con acqua fredda indossando attillatissimi abiti. Alcune semplicemente si denudano. Degradante? Non c’è dubbio. Ma l’importanza di queste ragazze nell’Italia di Berlusconi non va scemando. Un sondaggio condotto a Milano tra giovani ragazze, ha rilevato che la professione più ambita è quella della velina.

La velina è diventata il fondamento della TV italiana; è la roccia sulla quale Berlusconi ha costruito la sua carriera politica. Nei 15 anni a partire dal suo esordio dominante sulla scena politica italiana, Berlusconi ha creato un forte legame tra intrattenimento e potere. Pian piano la velina ha acquisito una funzione politica al pari del suo ruolo sessuale. Giusto per formalizzare questo legame tra politica e showgirls, Berlusconi ha nominato Mara Carfagna, trentaduenne, ex velina e modella che ha posato nuda, suo Ministro per le Pari Opportunità.

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Il mestiere di velina è sempre molto popolare.

Veline è il nome delle giovani che alla televisione italiana accompagnano con gonnelle estremamente corte presentatori maschi per lo più di mezz’età. Molte donne lo accettano.

Non hanno tante scelte. Molte non hanno un’istruzione decente. E se anche ce l’hanno non importa granché. Il fatto è che l’Italia non è un paese in cui si viene valutati per i propri meriti.

Se conosci le persone giuste e se fai parte del sistema di favori reciproci, puoi ritrovarti in posizioni per cui non sei neanche lontanamente qualificato. Per molte ragazze questo è il modo per diventare famose. Di tanto in tanto ricoprono persino funzioni importanti negli intrighi politici.

I requisiti che una velina deve soddisfare: altezza minima 1.75, figura molto slanciata, dotata di ‘un bel didietro’, e anche di seno abbondante’ – meglio se naturale, ma in caso di necessità anche ritoccato artificialmente. ‘Non deve saper fare granché. Basta solo che sia giovane e un po’ sexy. E sappia ballare un po’.

Molte ragazze che le vedono in televisione pensano: perché loro sì e io no?’

Una buona parte delle ingenue ragazze di famiglie semplici pensa senz’altro ancora così: ‘appaio in tivù dunque sono’.

Oggi i giovani hanno per sola cultura la televisione commerciale, modello Berlusconi. Le reti nazionali si sono conformate e la mediocrità è ovunque.

Salute e …peggio nun nisse.

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