So che sembrerà strano

Mara Carfagna, sentita come testimone al processo sul caso Ruby a carico di Silvio Berlusconi, ha affermato: “… non corrisponde al vero quanto ha detto Ruby perché, so che sembrerà strano, ma io non sono mai stata ad Arcore…”.

Maria Stella Gelmini ha invece sostenuto di essere stata più volte ad Arcore e di avere incontrato Silvio Berlusconi “ma sempre per motivi di lavoro; … solo per cene elettorali ed eleganti”.

Le due testimoni hanno anche affermato di non aver mai conosciuto Ruby…

Salute e …peggio nun nisse.

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Siam diventati tutti coglioni?

Niente di nuovo sulla TV italiana che trasmette tette, chiappe e stupidaggini. Tutto questo sta rimbambendo gli spettatori dagli anni ’80, quando le televisioni di Silvio Berlusconi rivoluzionarono le trasmissioni mettendo gli italiani a dieta di soap opera americane, calcio e sesso attraverso l’impero di Mediaset.
Questa formula però non ha solamente inciso sugli indici d’ascolto televisivi, ma è riuscita anche ad incoraggiare le fortune politiche di Berlusconi.
A distanza di più di 20 anni dal cambiamento della TV Italiana, Berlusconi vanta nell’istituzione pubblica la presenza più lunga dal 1946. Ha introdotto la cultura del lusso e del sesso, cultura estremamente diversa dalle tradizioni di austerità promosse dal Cattolicesimo e dal comunismo.
Il suo controllo delle TV commerciali rivela che lui è l’unico politico al mondo ad aver creato e modellato il proprio elettorato ancor prima che l’elettorato lo eleggesse.

 

Salute e …peggio nun nisse.

Quando sei nella merda fino al collo, sta zitto!

All’inaugurazione del salone del ciclo e motociclo alla Fiera di Milano-Rho Berusconi fa una battuta omofoba: “Conduco una attività ininterrotta di lavoro, se qualche volta mi succede di guardare in faccia qualche bella ragazza… meglio essere appassionati di belle ragazze che gay”.

Ormai è un delirio…

Gli esponenti della comunità omosessuale, anche quelli di destra, reagiscono duramente alla frase di Berlusconi:

– L’Arcigay, tramite il presidente, Paolo Patanè, parla di “cultura machista arretrata e offensiva per le persone omosessuali ma anche per donne”.
– La deputata del Pd, Paola Concia: “Vorrei far notare che, mentre noi gay/lesbiche, amiamo alla luce del sole, ricambiandoci sentimenti e affetti, Lui, tutto ciò se lo compera abusando del suo potere e dei suoi soldi, mercificando il corpo altrui”.
– Parla lui che per essere guardabile si è dovuto rifare tutto.
– Infine, Imma Battaglia, presidente di Dì Gay Project, dice che “è meglio essere gay, e lo dico da donna che ama le donne, che disprezzarle abusando, come ormai sembra fare, della sua posizione di uomo ricco e potente”.
-Mara Carfagna, ministro delle Pari opportunità, non ha niente da dire?

La sua equiparazione dell’omosessualità a valore negativo, è l’ennesima dimostrazione della sua incapacità a governare, a stare in politica e ad essere all’altezza dei leader politici europei.


Salute e …peggio nun nisse.

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