Troppi pericoli nelle diagnosi fai da te su web

Una ricerca della Hong Kong University of Science and Technology ha rilevato che l’utilizzo del web per scovare informazioni o pseudo diagnosi su presunte malattie potrebbe essere un modo assolutamente errato per ottenere un trattamento medico appropriato.
Si va incontro a due forme principali di rischi: quello di pensare da subito di poter essere malati, o l’esatto contrario di sottostimare il pericolo e di affidarsi invece al destino.

Salute e …peggio nun nisse.

Dormi che è meglio…

Ancora uno studio che ha dimostrato che dormire poco e male alla lunga rovina la salute.

Secondo uno studio dell’équipe di Megan Ruiter, dell’università dell’Alabama di Birmingham, le persone che dormono meno di 6 ore per notte, rispetto a chi ne dorme 7 – 8, hanno un rischio 4 volte superiore di avere un ictus.

Il sonno è fondamentale perché se non riposiamo una quantità di tempo sufficiente l’organismo si stressa. Secondo la National Sleep Foundation, la quota di fortunati che riesce a riposare 8 ore o più, dal 2001 a oggi è passata dal 38% al 28%.

Salute e …peggio nun nisse.

L’insonnia fa male al cuore

Oltre il 30% degli adulti e metà degli over 65 secondo un’indagine soffrirebbe di insonnia. Questo comporterebbe un rischio più alto di malattia cardiovascolare.

Una ricerca italiana, presentata al Congresso 2012 della Società europea di cardiologia (Esc) a Monaco di Baviera, ha dimostrato che chi soffre di insonnia (intesa come difficoltà a prendere sonno o a mantenerlo, come agitazione o altri disturbi notturni) ha un rischio del 45% superiore di ammalarsi di cuore o di morire per cause cardiovascolari, rispetto a chi ha un buon sonno.

L’insonnia può essere pertanto inserita insieme ai fattori di rischio più noti come il fumo, la dieta scorretta, la vita sedentaria.

Salute e …peggio nun nisse.

Zanzare geneticamente modificate

Gli scienziati dell’Università della California hanno geneticamente modificato una zanzara, trasformandola in killer delle zanzare portatici di malaria.

I ricercatori sono riusciti ad allevare un insetto che attraverso l’immissione di un gene risulta resistente alla malattia. La caratteristica del gene è quella di dar vita ad una specie dominante che avrebbe il sopravvento sulla zanzara comune. Secondo gli scienziati quindi basterebbe produrre delle colonie di zanzare geneticamente modificate e rilasciarle in luoghi dove si trovano gli insetti portatori della malattia che, in breve tempo, verrebbero sopraffatti.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, più di 650.000 persone sono morte di malaria nel 2010, la maggior parte delle quali bambini africani.

Salute e …peggio nun nisse.

«Rubygate» 2°

Attacco di Famiglia Cristiana a Silvio Berlusconi sul ‘caso ‘Ruby’:

“L’ultima bufera su Berlusconi e la sua corte di ragazze sta provocando ondate di reazioni, una diversa dall’altra. C’è chi tende a ingigantire e chi tenta di arginare. Ma analizzando si riscontra un duplice ordine di problemi: uno, ovviamente, è politico: la credibilità, meglio ancora la dignità, dell’uomo che governa il Paese. L’altro problema è lo stato di malattia di Berlusconi, qualcosa di incontrollabile anche perché consentito, anzi incoraggiato, dal potere e da enormi disponibilità di denaro. Incredibile che un uomo di simile livello e responsabilità, primo ministro in carica e aspirante al Quirinale, non disponga del necessario autocontrollo. E che il suo entourage stia a guardare”.

Il Club Santa Chiara, associazione cattolica della comunicazione, ha chiesto al capo dei vescovi italiani, cardinale Angelo Bagnasco, che il settimanale Famiglia Cristiana venga “ritirato da tutte le chiese d’Italia perché diffonde il verbo della zizzania e del moralismo più bieco nei confronti del capo del governo che, piaccia o meno, riscuote il consenso della stragrande maggioranza dei cattolici italiani”.

Vale a dire: se hai la maggioranza dei cattolici italiani sei autorizzato a trasgressioni e festini con decine di belle donne, giovanissime e minorenni, vip ed escort?
Questo è un percorso in fondo al quale c’è inevitabilmente la rovina sociale e il degrado morale.

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::


“Io sono una persona giocosa, che ama la vita e ama le donne, non ho intenzione di cambiare vita. Faccio una vita terribile e con sforzi disumani, lavoro come nessuno, fino alle due e mezza di notte e per distrarmi sento il bisogno di una serata distensiva. Io sono fatto così e alla mia età non c’è nessuno che mi potrà mai far cambiare stile di vita”.

La moglie, Veronica Lario, lo aveva già segnalato: uno stato di malattia, qualcosa di incontrollabile.

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

 

di EUGENIO SCALFARI:

… Per dieci anni l’istituzione “governo” ha perseguito il solo scopo di difendere la persona di Berlusconi dalle misure di giustizia per i molti reati commessi da lui e dalle sue aziende prima e durante il suo ingresso in politica. Nel frattempo l’istituzione “Parlamento” è stata asservita al potere esecutivo mentre il potere giudiziario è stato quotidianamente bombardato di insulti, pressioni e minacce che si sono anche abbattute sulla Corte costituzionale, sul Csm, sulle Autorità di garanzia e sul Capo dello Stato.

La cosa sorprendente e stupefacente non è nella pervicacia con la quale Berlusconi resta aggrappato alla sua poltrona e neppure la solidarietà di tutto il gruppo dirigente del suo partito e della sua Corte, che fa quadrato attorno a lui ben sapendo che la sua uscita di scena sarebbe la rovina per tutti loro. La cosa sorprendente è che – sia pure con segnali di logoramento e di sfaldamento – ci sia ancora quella certa Italia il cui consenso nei suoi confronti resiste di fronte alla grottesca evidenza di quanto accade. Questo è l’aspetto sorprendente, anzi sconvolgente, che ci dà la misura del male che è stato iniettato e coltivato nelle vene della società e questo è il lascito, il solo lascito, di Silvio Berlusconi. …

Salute e …peggio nun nisse.

Sindrome della primavera

É caratterizzata da un insieme di lievi malesseri in arrivo con la bella stagione: stanchezza, astenia, sonnolenza e la voglia di non fare nulla.
Ad accusare i primi sintomi sono soprattutto i più piccoli, ma anche gli adulti spesso non sono immuni (io per esempio credo di essere un malato cronico…).


I cambiamenti della durata di luce-buio e l’aumento della temperatura hanno effetti sul nostro organismo e tutti quanti abbiamo bisogno di adattarci. Per alleviare l’astenia e spossatezza occorre non trascurare il sonno e l’alimentazione: dormire 8-9 ore al giorno e riposare bene. Questo cambiamento incide anche sugli ormoni e la stanchezza va recuperata. L’alimentazione poi è fondamentale per due ordini di fattori: l’aumento dei liquidi persi con il caldo e l’incremento delle vitamine della frutta. Ma c’è anche chi potrebbe sfruttare la ‘sindrome da primavera’ a proprio vantaggio. Sono i bambini in sovrappeso, che in questo periodo per una naturale inappetenza andrebbero invogliati a cambiare l’alimentazione.

Attenzione poi a non sottovalutare i sintomi della ‘sindrome da primavera‘: se si protrae per diversi giorni potrebbe mistificare forme virali facili da sottovalutare. Mononucleosi e forme subdole di virus intestinali possono accompagnarsi con stanchezza diffusa e astenia, simili ai malesseri di stagione. Nessun allarme, ma è necessario contattare il medico per gli esami del caso.

Salute e …peggio nun nisse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: