Quello che non ha detto e non ha fatto (…oppure non ha potuto dire e fare)


Marco Travaglio a Servizio Pubblico a Silvio Berlusconi ha detto:

“Penso che la cosa più grave in questi vent’anni non è quello che ha detto e che ha fatto, ma è quello che non ha detto e non ha fatto, oppure non ha potuto dire e fare.

  • Poteva chiedere verità totale sulle stragi di mafia e sulle stragi politico-mafiose, o forse non le poteva fare.
  • Poteva dire alla gente che le tasse non sono alte perché lo Stato ci mette le mani nelle tasche, ma perché molti non le pagano e invece bisogna pagarle tutti, e chi non le paga non è un furbo da invidiare o da condonare, ma un ladro da punire e da detestare perché deruba 120 miliardi di euro all’anno agli onesti che le pagano, o forse non poteva dirlo.
  • Poteva dire che chi paga o prende le tangenti non va candidato ma va isolato e punito perché ci ruba ogni anno 60 miliardi di euro, o forse non poteva dirlo.
  • Poteva dire che la mafia non va combattuta, va sconfitta proprio, e per sconfiggerla non bisogna accettare i voti dalla mafia e non bisogna nemmeno chiederli, o forse non poteva dirlo.
  • Poteva dire agli italiani che le leggi e la Costituzione bisogna rispettarli, non cambiarli ogni volta a proprio uso e consumo, o forse non poteva dirlo.

Pensi se l’avesse fatto per vent’anni come sarebbe bella, pulita, prospera, ricca, presentabile la nostra Italia.

Invece abbiamo perso vent’anni!”

CONDIVIDO!!
IL RESTO SONO SOLO CHIACCHIERE…

Salute e …peggio nun nisse.

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L’incubo di un ritorno al passato

Silvio Berlusconi ha rotto gli indugi e ha annunciato il suo ritorno alla competizione politica, attorniato dai soliti Alfano, Verdini, Bondi, Letta, Bonaiuti, Gasparri, Cicchitto ed anche dal presidente del Senato Renato Schifani.

Dopo le dichiarazioni in aula di Angelino Alfano (“Consideriamo conclusa l’esperienza di questo governo”) che equivalgono a un ritiro della fiducia al governo, Mario Monti ha annunciato le sue dimissioni al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Monti, per responsabilità, si è detto disponibile a rimanere fino all’approvazione della legge di stabilità e del bilancio dello Stato.

Gianfranco Fini ha comunicato che “la decisione assunta dal Pdl è grave perché fa correre ulteriori rischi all’Italia”, mentre il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha affermato che “Berlusconi vuole riportarci indietro di 5 anni. Il responsabile di questa crisi è lui, ed è veramente infantile ribaltare le accuse su Monti che ha ridato un minimo di credibilità all’Italia”.

Comunque è allarme in tutta l’Unione europea: Silvio Berlusconi è definito dalla Sueddeutsche Zeitungder boese Geist“, lo spirito malvagio; il presidente del Parlamento europeo Schulz ha detto che “Berlusconi è il contrario della stabilità ed il suo ritorno può essere una minaccia per l’Italia e per l’Europa”. Spiegel online ha scritto: “L’Europa trema davanti alla prospettiva d’un ritorno di Berlusconi”.

Standard & Poor’s ha avvertito l’Italia sui rischi che potrebbe correre in seguito all’approfondirsi delle incertezze recessive e politiche, tanto da determinare il prolungamento della contrazione economica anche nel corso del secondo semestre del 2013.

In Italia la situazione politica è grave, ma non è seria!

Si prospetta uno scenario da incubo: le mignotte, i cucù, le bugie, i cortigiani, le corna, il sesso malato, Mediaset, conflitti di interessi, la cricca, Dell’Utri, la mafia, gli appalti, le barzellette, Feltri e Sechi che sfondano quotidianamente il muro del buonsenso, Cicchitto, le gaffe, i video delle gaffe, «il ruolo di kapò», Ghedini fuori dal tribunale di Milano. E la scelta ancora una volta tra quelli per  e quelli contro il signor Berlusconi.

No, no, e ancora no!!!

(vedi: La pagina dei blog di MicroMega – Ma con l’anti-berlusconismo non ci fregate più. Di Matteo Pucciarelli)

Salute e …peggio nun nisse.

Colpiti tutti i giovani, colpiti tutti gli italiani


Questa mattina a Brindisi vicino all’istituto professionale “Francesca Laura Morvillo Falcone” è stato fatto esplodere un ordigno che ha provocato la morte di una studentessa di 16 anni, Melissa Bassi, e il ferimento di altri ragazzi: Veronica Capodieci, in gravissime condizioni, tre giovani con ustioni su tutto il corpo, due delle quali in gravi condizioni (una probabilmente perderà gli arti inferiori), e altre cinque persone colpite in maniera meno grave. Si sarebbe trattato di un ordigno confezionato artigianalmente con un innesco collegato a tre bombole di gas, collocate su un muretto vicino ad un cancello secondario della scuola.
Grande sgomento non solo a Brindisi ma in tutta Italia, dove in diverse città sono stati organizzati cortei e fiaccolate per ricordare la vittima dell’esplosione.
Il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, ha annunciato che proclamerà due giorni di lutto cittadino, domenica 20 e lunedì 21.
Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha detto che colpendo “la scuola di Brindisi sono state colpite tutte le scuole d’Italia”.

Terrorismo o idiozia?

Umberto Bossi ieri, ai giornalisti che gli chiedevano se l’attuale premier sarebbe durato anche dopo il 2013, ha detto:

“Monti rischia la vita, il Nord lo farà fuori”

e poi ha proseguito:

“Stanno riempiendo il Nord di mafiosi in soggiorno obbligato, prima o poi qualcuno si decide a impiccarli sulla pubblica piazza. …”

Il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, ha così replicato: “Chi svolge funzioni pubbliche dovrebbe fare un uso saggio del linguaggio e non istigare a comportamenti eversivi. …”

Si, ma se saggio non è?

Personalmente non ho mai considerato folklore il linguaggio violento e intollerante da parte del leader leghista, e non basta giustificarlo perché non sta bene.

Salute e …peggio nun nisse.

Wikileaks: il re è nudo!


Migliaia di file diffusi da Wikileaks, il sito di Julian Assange, rivelano i dispacci diplomatici con le conversazioni tra Washington e le circa 270 ambasciate e consolati di diversi Paesi del mondo, in cui vengono tracciati, tra l’altro, i profili a volte imbarazzanti dei vari leader mondiali.

Silvio Berlusconi è giudicato «incapace, vanitoso e inefficace», «portavoce di Putin in Europa» e «stanco» per i troppi «festini».

La Russia è «virtualmente uno Stato della mafia», Putin è un «alpha dog», il maschio dominante

Ahmadinejad è «il nuovo Hitler»,

Gheddafi «un ipocondriaco» e «il dittatore più longevo del mondo»

Nicolas Sarkozy «un imperatore nudo»

La cancelliera tedesca Angela Merkel «evita i rischi ed è raramente creativa»

Le reazioni internazionali sono state varie, dai silenzi più o meno imbarazzati alle manifestazioni di solidarietà.

Il presidente del Consiglio avrebbe reagito con una risata.

Secondo il ministro degli Esteri Frattini, invece «le rivelazioni di Wikileaks sono un gioco per distruggere il mondo».

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, dopo essersi detto convinto che «ci sono ancora tantissime notizie non note», ha aggiunto che «quelle uscite non mi sembrano stravolgenti».

Credo abbia ragione. Niente che già non si sapeva. Però sentirselo dire è un po’ come il bambino che grida: «il re è nudo!»


Salute e …peggio nun nisse.

Esempio utopico di giornalismo e di libertà di stampa

Se Il Giornale fosse indipendente, se Feltri fosse un giornalista, potremmo leggere quello che succede in Italia anche su questo giornale…
Sarebbe da considerare come un killeraggio mediatico nei confronti di Berlusconi avere un’edizione de Il Giornale come quella qui riportata?
Le notizie sono vere; il supporto è un’illusione.

TRA BERLUSCONI E GHEDDAFI UN BUSINNESS TELEVISIVO

Tra Berlusconi e Gheddafi un business televisivo. Sono soci in due emettenti con l’amico Tarak Ben Ammar.
La gaffe del baciamano | Ghedini, il legale del premier smentisce e attacca l’Unità: «Articoli infondati e diffamatori».

BERLUSCONI COME ACQUISTO’ LA VILLA DI ARCORE?

Silvio Berlusconi è accusato di essersi impossessato di una villa di proprietà di una ventenne. Come nel caso di Gianfranco Fini, presidente della Camera, versando un prezzo di favore.

Litfiba a Palermo: i video su Dell’Utri e Silvio che hanno fatto scandalo

Su Youtube la registrazione della performance di Pelù e Renzulli che non è andata giù all’assessore provinciale Eusebio Dalì. Che già in altre occasioni voleva far chiedere scusa al senatore condannato per mafia.

Dell’Utri partecipa a Ferragosto in carcere.

Il pluricondannato esponente del PdL partecipa all’iniziativa di mezz’estate del Partito Radicale. Direttamente dal Consiglio d’Europa arriva la critica: “Non partecipino parlamentari che in carcere ci dovrebbero stare”.

Salute e …peggio nun nisse.

Lotta alla mafia

Paolo Borsellino:

“La lotta alla mafia è il primo problema da risolvere … non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni le spinga a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale della indifferenza della contiguità e quindi della complicità”.

Nel diciottesimo anniversario della strage di Via D’Amelio vengono buttate a terra, a Palermo, le statue in gesso di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.  Un atto vandalico, altamente simbolico, un messaggio mentre la città scende in piazza e discute per ricordare.

Salute e …peggio nun nisse.

Marcia per la pace Perugia-Assisi

C’è troppa violenza in giro!
C’è troppa violenza e c’è troppa indifferenza. Che è la forma più alta di violenza.
In nome della nostra “pace”, troppo spesso siamo pronti a condonare la violenza sugli altri.
Non possiamo permettere che violenze, egoismo, razzismo, mafie, censure, paure e guerre di ogni genere abbiano il sopravvento!

Non basta parlare di pace. Uno ci deve credere.

E non basta crederci. Uno ci deve lavorare.”

Eleanor Roosevelt

16 maggio 2010

Marcia per la pace Perugia-Assisi

Ore 9.00 – partenza da Perugia, Giardini del Frontone

~ ~ ~


Il 14 e 15 maggio 2010 si svolgerà a Perugia il Forum della Pace. Una grande “Università della pace”. Più di cinquemila giovani, insegnanti, esponenti di gruppi e associazioni, giornalisti e amministratori locali di ogni parte d’Italia s’incontreranno per riscoprire insieme cosa vuol dire “fare pace” dal quartiere all’Onu, riconoscendo le responsabilità di ciascuno, persone, gruppi e istituzioni.
Il Forum della pace sarà una grande occasione di confronto e approfondimento su numerosi temi e problemi: la cittadinanza, la Costituzione, la pace, la guerra e le guerre, la miseria, i diritti umani, la scuola e l’educazione, la televisione, l’informazione, il lavoro, le mafie, l’immigrazione, i nuovi italiani, la nonviolenza, il disarmo, la politica, la terra madre, il clima e l’ambiente, la cultura, la paura, la giustizia, la libertà, l’economia, i beni comuni, l’acqua, la responsabilità, la speranza, l’Italia e il mondo, l’Europa, l’Africa, Israele e la Palestina, l’Afghanistan, l’Iran, l’Iraq, la Colombia, il popolo Saharawi, l’Onu.

IL PROGRAMMA

Venerdì 14 maggio 2010

Ore 8.00
Accoglienza dei partecipanti
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 9.30-11.00 “Facciamo pace con la Costituzione” – Sessione plenaria di apertura del Meeting nazionale delle scuole “Cittadinanza e Costituzione” (prima parte)
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Intervengono tra gli altri:
•    Vladimiro Boccali Sindaco di Perugia
•    Marco Vinicio Guasticchi Presidente della Provincia di Perugia
•    Catiuscia Marini Presidente della Regione Umbria
•    Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace
•    Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
•    Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
•    Seiko Ikeda sopravvissuta alla bomba atomica di Hiroshima
•    Luciano Capuccelli, Presidente della Fondazione Aldo Capitini
•    Oliviero Alotto, Presidente Terra del Fuoco
•    danza palestinese dei Jerusalem Youth Parliament
•    Oscar Luigi Scalfaro ex presidente della Repubblica
•    Lettura della Costituzione
•    Maurizio Oliviero, Presidente Adisu

Ore 11.30 – 13.30 Incontro: “Giovani amministratori per la pace e i diritti umani” – seconda riunione della Rete Nazionale dei Giovani amministratori per la pace e i diritti umani
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Ore 11.30-13.00Facciamo pace con la Costituzione” (seconda parte)
Piazza IV Novembre
•    Francesco Cavalli, Coordinamento nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani
•    rap “I have a dream” di Jet&Incubo, Istituto d’Arte “Magnini” Deruta
•    Luciano Corradini già presidente del gruppo di lavoro ministeriale per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
•    Mons. Flavio Giovenale vescovo di Abaete Tuba Amazzonia
•    Pier Virgilio Dastoli Movimento Federalista Europeo
•    intervento teatrale di Mario Pirovano
•    note di pace della P.Funking Band
•    cantano i bambini della Scuola primaria “Mazzini” di Carbonia
•    Giorgio Bonamente, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia

Ore 13.00-15.00 pausa per il pranzo

Ore 15.00-16.45 Seminario: “Facciamo pace con la scuola
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
•    Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
•    Luciano Corradini già presidente del gruppo di lavoro ministeriale per l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
•    Marco Mascia Centro diritti umani Padova
•    Giuseppe La Pietra Libera Formazione
•    Patrizia Buffa insegnante del Liceo classico Scipione Maffei di Verona
•    Domenico Pantaleo Segretario generale FLC CGIL
•    Patrizia Bracarda insegnante X Circolo “Osvaldo Turchetti” Perugia

Ore 17.00-18.30 Dibattito: “La TV non distrugga la sera quello che la scuola costruisce la mattina”
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
•    Aluisi Tosolini dirigente scolastico Liceo A. Bertolucci Parma
•    Roberto Natale presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana
•    Roberto Morrione presidente della fondazione Libera Informazione
•    Tiziana Ferrario giornalista del TG1
•    Ottavio Olita USIGRAI
•    Santo Della Volpe giornalista TG3

Ore 15.00-18.30 Seminario: “Facciamo pace con l’Africa
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
•    Guido Barbera presidente del CIPSI
•    Carlo Pesaresi vicepresidente del Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace
•    Eugenio Melandri coordinatore di Chiama l’Africa
•    Aline Koala ex-Ministro della Cultura, Arti e Turismo, Burkina Faso
•    Hélène Yinda Teologa, Camerun
•    Rosmery Mugwe IPAS Africa Alliance, Kenya
•    Abel Gbetoenonmon Coordinatore Rete dei Giornalisti Economici e Segretario generale Piattaforma degli attori della società civile, Benin
•    Raogo Antoine Sawadogo Ex-Ministro e Presidente dell’associazione Laboratoire Citoyennetés (ACE-RECIT), Burkina Faso
•    Omar Faruk Osman Segretario Generale del National Union of Somali Journalists (NUSOJ), Somalia
•    Ihlam Mahdi Salih Presidente ACO-Ahlam Charity Organization, Sudan
•    Souadou Lagdaf rappresentante popolo Saharawi
•    Isoke Aikopitanyi associazione vittime ed ex vittime della tratta Nigeria
•    Paola Berbeglia presidente di CREA
•    Francesco Russo della Lega Coop
•    Sankara Godefroy Sanka segretario generale MUUDU, Berkina Faso

Ore 15.00-18.30 Seminario: “Facciamo pace con la legalità e la giustizia
Teatro del Pavone, Piazza della Repubblica
•    Tonio Dell’Olio responsabile internazionale di Libera
•    Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
•    Gaetano Liardo Libera Informazione
•    Pinuccia Neve Libera Umbria
•    Cynthia Rodriguez giornalista messicana del periodico El Universal

Ore 15.00-18.30
Seminario: “Facciamo pace in Afghanistan
Sala del Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia, Piazza Italia 11
•    Emanuele Giordana, direttore di Lettera 22 e fondatore di Afgana.org
•    Najla Ayubi, direttrice programma diritti umani Afgan Women Network
•    Abdul Khalil Narmgui, medico e giornalista afgano

Ore 15.00-18.30
Incontro: “Facciamo pace in Iran
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
•    Bijan Zarmandili giornalista del gruppo L’Espresso/Repubblica
•    Mahmood Amiry-Moghaddam Iraniano Portavoce Human Rights defender
•    Michele Curto Presidente Terra del Fuoco / FLARE
•    Riccardo Noury portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International
•    Testimonianze di giovani iraniani rifugiati in Italia

Ore 15.00-18.30 Incontro: “Facciamo pace con la Terra madre
Sala del Dottorato – Logge di San Lorenzo – Piazza IV Novembre 23
•    Raffaella Bolini ARCI
•    Maurizio Gubbiotti Legambiente
•    Mons. Flavio Giovenale vescovo di Abaete Tuba Amazzonia
•    Roberto Savio IPS
•    Luca Mercalli meteorologo
•    Juan Camilo Mira Sànchez rappresentante della comunità colombiana
•    Testimonianze

Ore 15.00 – 18.30
Laboratori riservati alle scuole elementari a cura di Amnesty International, Campagna del Millennio, Forum Trentino per la Pace.
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 15.00-18.30
vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Medie)
Auditorium, Centro Congressi “Aldo Capitini “, Pian della Genna – Viale Centova, 4
1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 15.00-18.30 vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Superiori-primo turno)
Facoltà di Lettere e Filosofia, Piazza Morlacchi
1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 20.30-22.30 Dibattito: “Facciamo pace con la politica
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Intervengono tra gli altri:
•    Michele Curto Presidente FLARE
•    Valentina Zamagna Associazione Il Tassello Mancante di Riccione
•    Giulia Giannoni, Redazione webTV Laprima.tv
•    Rosy Bindi Vicepresidente della Camera e presidente del Partito Democratico
•    Nichi Vendola Presidente della Regione Puglia
•    Giuseppe Parente, Libera
•    Savino Pezzotta Presidente della Rosa per l’Italia
•    Roberto Morrione Presidente della fondazione Libera Informazione
•    Leoluca Orlando Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario
•    Davide Canavesio imprenditore
•    Monica Usai, UDS
•    Monica Donini vicepresidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

Coordina il dibattito: Elisa Marincola RaiNews24

Sabato 15 maggio 2010

Ore 8.00 Accoglienza dei partecipanti
Centro Espositivo Rocca Paolina (CERP) – Piazza Italia

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace a Gerusalemme
Sala dei Notari, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre
•    Sergio Bassoli Piattaforma ONG per il Medio Oriente
•    Eric Salerno giornalista de Il Messaggero
•    Yousef Nasser Sindaco di Birzeit, Palestina
•    Avraham Burg Former Knesset Speaker- ex presidente della Knesset, Israele
•    Shadi Zatara coordinatore del Jerusalem Youth Parliament, Palestina
•    Serin Abu Meizar, Wafa Musa, Andria Jaser, Linda Mussa, Lama Mufatish, Liana Zahran giovani palestinesi del Jerusalem Youth Parliament
•    Gianluca Solera, Fondazione Anna Lindh per il dialogo tra le culture
•    Bana Husseini Harry S. Truman Research Institute for the Advancement of Peace, Palestina
•    Areen Husam Faris Baidoon Comitato di Silwan, Palestina
•    Meir Margalit Icahd-Israeli Committee against house demolition – Comitato israeliano contro le demolizione delle case, Israele
•    Khitam Y. S. Deek Jerusalem Center for Women, Palestina
•    Moly Malekar Bat Shalom, Israele – (Jerusalem Link)
•    Rivka Levi (Israele) Combattents for peace
•    Iyad Burnat Comitato Popolare di Bil’in, Palestina
•    Raz Bar David Veron Anarchici Contro il Muro, Israele
•    Omar A. I. Alnaser (Palestina), Elay Oren (Israele) Parents Circle- Families Forum
•    Johanna El Baz (Israele), Samer Hallak (Palestina), Teresa Yetano Laraudogotia (Spagna) della Madrid Coalition

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace con gli immigrati
Sala Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia – Piazza Italia
•    Carlo Pesaresi vicepresidente del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
•    Filippo Miraglia ARCI immigrazione
•    Piero Soldini CGIL
•    Luigi Mughini ASGI
•    Giulio Cederna Associazione Asinitas
•    Valentina Giuliodori Ambasciata dei diritti di Ancona
•    Matteo Menegazzo rappresentante della Rete Tuttiidirittiumanipertutti
•    Luigi Barbieri responsabile del Centro Pace del Comune di Venezia
•    Papanikolaou Maria Theoni Associazione Kinisi Patrasso
•    Kostoulas Charalampos Associazione Solidarity Group Igoumenitsa
•    Dagmawi Ymer rifugiato politico etiope
•    Pape Diaw ARCI
•    Onu in casa. Interverranno i rappresentanti delle comunità migranti presenti in Italia.

Ore 9.30-13.00 Seminario: “Facciamo pace con i poveri
Sala del Consiglio Comunale, Palazzo dei Priori, Corso Vannucci 19
•    Marta Guglielmetti Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio
•    Leopoldo Grosso Gruppo Abele
•    Mario Sepi Presidente Comitato Economico e Sociale Europeo
•    Nerina Dirindin Università degli Studi di Torino
•    Stefano Cecconi SOS Sanità
•    Charles Abugre Akelyira Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio, Ghana
•    Abel Gbetoenonmon Coordinatore della Rete dei Giornalisti Economici e Segretario generale della Piattaforma degli attori della società civile, Benin
•    Francesco Petrelli presidente Associazione ONG italiane
•    Massimo Pallotto Caritas Italiana

Ore 9.30-13.00 Incontro: “Facciamo pace con il lavoro
Sala del Dottorato – Logge di San Lorenzo – Piazza IV Novembre 23
•    Giuseppe Iuliano Dipartimento relazioni internazionali CISL
•    Gian Franco Benzi Dipartimento Internazionale CGIL
•    Claudio Treves coordinatore mercato del lavoro CGIL
•    Liliana Ocmin segretaria confederale CISL
•    Marco Massela servizio mercato del lavoro UIL
•    Andrea Olivero presidente ACLI Nazionale
•    Testimonianze dal mondo del lavoro: morte sul lavoro, disoccupazione, precarietà, immigrazione, lavoro nero, sfruttamento,…

Ore 9.30-13.00 Incontro: “Facciamo pace con l’informazione e la cultura
Teatro del Pavone, Piazza della Repubblica
•    Elisa Marincola giornalista di RaiNews24
•    Beppe Giulietti portavoce Articolo 21
•    Andrea Iengo direttore della sede Rai Umbria
•    Luciano Scalettari giornalista Famiglia Cristiana
•    Mascia Musy attrice
•    Roberto Morrione presidente Fondazione Libera Informazione
•    Graziella Bildesheim produttrice del film “Sotto il celio azzurro”
•    Roberto Savio IPS
•    Emanuela Giordano attrice e regista teatrale
•    Ottavio Olita USIGRAI
•    Carlo Gnetti, Rassegna Sindacale
•    Claudio Giovannesi regista del documentario “Fratelli d’Italia”
•    Francesco Butturini preside liceo classico Scipione Maffei di Verona
•    Franco Scaglia Presidente di Rai Cinema
•    Mons. Vincenzo Paglia Presidente della Conferenza Episcopale dell’Umbria

Ore 9.30-11.30 Le 7 piazze dei Valori (Laboratori riservati alle scuole elementari, medie e non solo…)

1. La piazza della Nonviolenza
“Tra le righe” a cura di Centro Danza
Piazza Italia

2. La piazza della Giustizia
“La mia libertà finisce dove inizia la tua” a cura della Compagnia degli Gnomi
Slargo di Via dei Priori

3. La piazza della Libertà
“Creiamo un rap per la pace” a cura della Scuola di Musica LA maggiore
Piazza Morlacchi

4. La piazza dei Diritti Umani
“Non calpestare i nostri diritti” a cura di Hdemiarte
Piazza San Francesco al Prato

5. La piazza della Pace
“I bambini e la pace ” a cura di Tieffeu
Piazza IV Novembre

6. La piazza della Responsabilità
“Il puzzle delle responsabilità” a cura di Psiquadro
Piazza del Circo

7. La piazza della Speranza
“Mostri custodi guardiani della pace” a cura di Umbria Fumetto
Piazza Matteotti

Ore 12.00-13.00 Impronte di pace (nessuna mano è troppo piccola per lasciare un’impronta di pace)
•    Note di pace con il maestro Luciano Basso
Piazza IV Novembre

Ore 9.30-13.00 vaLori in corso (Laboratori riservati alle scuole Superiori secondo turno)
Facoltà di Lettere e Filosofia, Piazza Morlacchi

1. Il laboratorio della Nonviolenza
2. Il laboratorio della Giustizia
3. Il laboratorio della Libertà
4. Il laboratorio dei Diritti Umani
5. Il laboratorio della Pace
6. Il laboratorio della Responsabilità
7. Il laboratorio della Speranza

Ore 13.00-15.00 pausa per il pranzo

Ore 15.00-17.00 Incontro:  Facciamo pace in città – L’impegno degli Enti Locali per la pace e i diritti umani
Sala del Consiglio Provinciale, Provincia di Perugia, Piazza Italia 11

Ore 14:30 – 17:00 Workshop “Il ruolo dell’Unione europea per la pace nel mondo
Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Piazza IV Novembre

Ore 15.00-16.30
Le 7 piazze dei Valori (seconda parte)

Ore 16.00-17.00
Simba na mende – il leone e lo scarafaggio” – Spettacolo del Koinonia Children Team di Nairobi
Piazza IV Novembre

Ore 17.00-19.00
Facciamo pace con (l’Europa e) il mondo” – Sessione plenaria conclusiva del Forum della pace, del Meeting delle scuole e del Meeting dei giovani
Piazza IV Novembre

•    letture e musica a cura dei bambini della Scuola media di Cascina (PI)
•    Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace
•    don Luigi Ciotti presidente di Libera
•    Corradino Mineo direttore RaiNews24
•    Mario Sepi Presidente Comitato Economico e Sociale Europeo
•    don Antonio Sciortino direttore di Famiglia Cristiana
•    Pier Virgilio Dastoli Movimento Federalista Europeo
•    “Ballata delle donne” a cura della Scuola Media “Fracassetti-Betti” di Fermo
•    Charles Abugre Akelyira Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio, Ghana
•    Marina Ponti Direttrice per l’Europa delle Nazioni Unite – Campagna per gli Obiettivi del Millennio
•    L’Onu in casa – rappresentanti delle comunità migranti presenti in Italia
•    Note di pace di Luciano Basso e dell’Orchestra Mediterranea
•    esibizione del Coro della Scuola primaria di Terracina
•    spettacolo “Pizzica della pace” a cura dei ragazzi della Scuola Media del 1° Polo di Casarano (LE)
•    esibizione musicale del gruppo “Overseas” del Liceo “Mercalli” di Napoli

Ore 20.30 Legalità in movimento: veglia di riflessione e impegno
Cattedrale di San Lorenzo, Piazza IV Novembre
•    Lirio Abbate inviato de L’Espresso
•    Stefania Grasso Responsabile Nazionale Settore Memoria Libera
•    don Luigi Ciotti Presidente di Libera
•    don Tonio dell’Olio responsabile internazionale di Libera
•    Mons. Gualtiero Bassetti Arcivescovo di Perugia e Città della Pieve
•    Gerardine ‘Ngazari attivista scout burundese

Ore 21.00 La grande Festa dell’Arcobaleno
Concerto dell’Orchestra Mediterranea
Piazza IV Novembre

il programma potrà subire modifiche

www.perlapace.it

Salute e …peggio nun nisse.

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