Al peggio non c’è mai fine

Antonio Piazza, presidente dell’Aler di Lecco (Azienda lombarda per l’edilizia residenziale) e facente parte del direttivo provinciale del Pdl, alcuni giorni fa aveva parcheggiato la propria auto, una Jaguar, nel posto riservato ai portatori di handicap di fronte all’ufficio; così i vigili chiamati dall’automobilista a cui aveva sottratto il parcheggio lo avevano multato.
Il Piazza, dopo che  i vigili si erano allontanati, si è vendicato tagliando le gomme della macchina dell’uomo che aveva segnalato l’infrazione.
Però non ha tenuto in conto le telecamere della zona che hanno ripreso tutta la scena. È stato quindi indotto dai suoi superiori a rassegnare le dimissioni dal direttivo provinciale.

Il Piazza ha dichiarato: “Le mie dimissioni non sono assolutamente giuste. Non le ho certo date volontariamente. Il mio comportamento è sempre stato improntato alla massima correttezza nel ruolo che ho svolto fino a oggi nell’azienda lombarda per l’edilizia residenziale. Spero che l’assessore lombardo nelle prossime ore le respinga”.
Successivamente, tentando di giustificarsi, ha aggiunto: “Ho sbagliato, ma c’è chi fa peggio ed è ancora sulla poltrona”.

Salute e …peggio nun nisse.

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Marchio (nne) italiano…

Sergio Marchionne alla presentazione della nuova 500L ha detto: «Con un mercato italiano a 1,4 milioni di auto, ovvero i livelli del 1979, la Fiat dovrà chiudere uno stabilimento in Italia».
La nuova Fiat 500L è costruita nello stabilimento serbo di Kragujevac, dove dal 2010 a oggi è stato investito oltre un miliardo di euro.
È lunga 4,15 metri (sette cm in più di una Punto) e alta 1,66 metri.
Da segnalare un accessorio tutto italiano: la macchina da caffè espresso di bordo creata dalla Lavazza, totalmente integrata nella vettura. 

È l’idea che mancava per vendere più automobili in Italia?

A proposito della sentenza del tribunale di Roma che ha imposto alla Fiat di assumere 145 lavoratori con la tessera Fiom nella fabbrica di Pomigliano, ritenendo l’azienda colpevole di discriminazione, Marchionne ha dichiarato: «Un evento unico che interessa un particolare paese che ha regole particolari che sono folkloristicamente locali». 

Come ha detto la senatrice Giuliana Carlino (Idv), dire che le norme italiane sono “folkloristicamente locali” equivale a calpestare l’ordinamento giuridico e a farsi beffa delle sentenze dei Tribunali.

Salute e …peggio nun nisse.

Auto e TV aumentano il rischio di infarto

Un maxistudio mondiale, pubblicato on line sull’European Heart Journal e condotto su 29.000 persone da 262 centri in 52 Paesi in Asia, Europa, Medio Oriente, Africa, Australia, Nord e Sud America, ha dimostrato ancora una volta che l’attività fisica durante il lavoro e il tempo libero riduce in modo significativo il rischio di attacchi cardiaci.
I dati, corretti secondo vari fattori quali età, sesso, Paese, reddito, vizio del fumo, uso di alcol, educazione, salute, dieta, dimostrano che le persone che svolgono un lavoro che prevede sia una leggera sia una moderata attività fisica hanno un rischio più basso di un quinto (22%) o di un decimo (11%) di avere un attacco cardiaco rispetto a chi ha un’occupazione prevalentemente sedentaria; tuttavia chi svolge un pesante lavoro fisico non vede ridurre il pericolo.
Durante il tempo libero, il rischio di un attacco di cuore risulta inferiore rispettivamente del 13 e del 24% per chi fa sport in maniera leggera o moderata-intensa rispetto ai pigri.

È stato anche dimostrato che le persone che hanno sia una macchina che un televisore vedono aumentare del 27% il pericolo di infarto rispetto a chi non possiede questi oggetti.
Infine si è visto che nei Paesi a basso reddito una percentuale maggiore di persone ha un lavoro sedentario e fa meno sport nel tempo libero, rispetto a quelli con medio o alto reddito.

Salute e …peggio nun nisse.

Earth Day

Oggi si festeggia in tutto il mondo la Giornata della Terra (Earth Day) per rimarcare che tutti hanno il diritto morale a un ambiente equilibrato e sostenibile. L’Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.
Il nostro è un pianeta unico, ed in questo giorno viene ricordato di scegliere soluzioni che permettano di eliminare, o almeno ridurre quanto possibile gli effetti negativi delle attività dell’uomo; soluzioni che includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

In pratica, nel quotidiano, potremmo cambiare in meglio il proprio stile di vita, e possibilmente non usare macchina e motorino per spostarsi, chiudere l’acqua mentre ci si lava i denti, non lasciare computer ed elettrodomestici in standby, riciclare con attenzione i materiali.

Se pensi che questo sia utile e non troppo difficile, meglio farlo non solo oggi, ma tutto l’anno.

Salute e …peggio nun nisse.

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