Tutti sempre più stupidi

Risultati immagini per stupid boy

Secondo uno studio condotto da Bernt Bratsberg e Ole Rogeberg del Centro Ragnar Frisch per la Ricerca Economica in Norvegia e pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, stiamo diventando tutti sempre meno intelligenti.
A partire dagli anni ’70 i punteggi dei test di Quoziente Intellettivo (QI) sono risultati sempre più bassi, rilevando una tendenza a perdere in media 7 punti per ogni generazione.
I ricercatori hanno analizzato i test di 730.000 giovani uomini durante l’ingresso nel servizio militare norvegese, dal 1970 al 2009, scoprendo che i valori stanno calando ad ogni generazione. Ricerche precedenti avevano mostrato che nel corso dell’ultimo secolo il QI era in crescita, un fenomeno conosciuto come effetto Flynn, probabilmente grazie ad un insieme di fattori, come miglioramenti nell’alimentazione e nella salute, educazione e altri.
Questo fenomeno potrebbe essere dovuto, oltre che a fattori ambientali, anche a cambiamenti nello stile di vita e nei sistemi educativi, insieme alla tendenza dei bambini di oggi a leggere poco e passare molto tempo con i videogiochi.

Salute e …peggio nun nisse.

Annunci

Uomini vincenti e perdenti… e un po’ di intelligenza

Domenica scorsa c’è stata la partita Juventus-Roma, finita tra le polemiche per risse, rigori e presunti errori arbitrali.
Ha vinto la Juventus, anche se forse un pareggio poteva essere più giusto (da juventino non mi dispiace).
Sono seguite le polemiche a tutti i livelli: certo non è facile assimilare una sconfitta in una sfida così importante, sopratutto se arrivata negli ultimi minuti. Comunque ha ragione Morata quando dice che “se loro avessero vinto non avrebbero detto nulla”…

Ho letto oggi un commento di un cantautore romanista, Marco Conidi, che mi ha lasciato veramente sbigottito.

Su Facebook ha scritto: «Vi detesto come detesto la democrazia Cristiana, il rossetto sui bicchieri e le trasmissioni dei tronisti. Vi detesto come detesto quelli che fanno le corna in auto e poi non scendono mai. Vi detesto come detesto l’arroganza del potere, la maleducazione dei raccomandati. Vi detesto come lo snobismo dei commessi del centro, come le donne super truccate in palestra. Vi detesto come detesto chi ha insabbiato Ustica e chi ci ha tolto Falcone e Borsellino tanto siete sempre voi. Voi che avete costruito il vostro regno del male assistiti coi soldi di uno stato servile, di una lega calcio servile, arbitri servili, medici assassini e servili. Voi siete l’incarnazione di tutto ciò che mi fa schifo di questo paese. Voi siete la Juventus e io vi detesto».

Chi è Marco Conidi? Non lo conosco. È la prima volta che sento parlare di lui e l’impressione è che mi sembra più juventino che intelligente.

Quasi tutti gli episodi di Juventus-Roma sono stati giudicati dai vertici arbitrali al limite, questioni di centimetri o millimetri. Quindi nessuna svista clamorosa. Non mi piace comunque il vezzo di incolpare sempre la juve degli errori arbitrali, come se ci fosse un accordo, un complotto.

Mi è piaciuta la frase di Kennedy, ricordata da Buffon in un altro contesto: “Gli uomini vincenti trovano sempre una strada, i perdenti una scusa”.

Salute e …peggio nun nisse.

Io ho tre gatti…

Secondo uno studio condotto dalla Carroll University del Wisconsin è più intelligente chi possiede un gatto, rispetto a chi ha un cane.
I ricercatori hanno sottoposto al test del quoziente intellettivo 600 studenti universitari, padroni di gatti e di cani, tracciandone anche gli aspetti della personalità. È risultato che i possessori di un gatto hanno ottenuto i punteggi più alti…

(io ho tre gatti!!!)

Per quanto riguarda i tratti caratteriali si è visto che gli appassionati di cani risultano essere più vivaci e socievoli, molto pratici ed estremamente rispettosi delle regole.
Più introversi e solitari gli amanti dei gatti, che manifestano però una maggiore sensibilità e creatività, con un’intelligenza più incline a trovare espedienti per risolvere un problema, piuttosto che seguire alla lettera le regole. 

Salute e …peggio nun nisse.

L’arte di offendere

Rosi BindiIl premier Berlusconi è offensivo verso tutte le donne, insultando la Bindi come ha fatto in diretta telefonica a Bruno Vespa quando le ha detto: “Lei è sempre più bella che intelligente”.

Fa un certo effetto sentirlo dire da uno che è sempre …

Berlusconi

…più alto che onesto

Salute e …peggio nun nisse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: