O sa di mentire, o è fuori dal mondo…

Berlusconi alla conferenza stampa conclusiva del G8 ha detto che la causa dell’impoverimento delle famiglie italiane risale «al cambio lira-euro» e che l’attacco in corso al debito italiano «è una moda passeggera» e comunque non c’è neanche molto da preoccuparsi: «Mi sembra che in Italia non si avverta una forte crisi. La vita in Italia è la vita di un Paese benestante. I consumi non sono diminuiti, i ristoranti sono pieni, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto».

Alla domanda se intende farsi da parte, ha risposto: «Nessuno può fare a meno di me». E ancora: «Non vedo in Italia un’altra personalità che possa sostituirmi, anche nei vertici internazionali».

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto ribadire la gravità del momento economico e ha affermato che «la crisi è senza precedenti» e pertanto «bisogna attuare tempestivamente gli obiettivi sottoscritti a Bruxelles, rimasti generici o controversi. Vanno attuati, rafforzati e anche arricchiti. Non si può ripartire ogni mese con nuove indicazioni e prescrizioni». Il presidente Napolitano non lo nasconde: «Parliamoci chiaro, nei confronti dell’Italia è insorta in Europa, e non solo, una grave crisi di fiducia». Infatti l’Italia finisce sotto la sorveglianza del Fondo Monetario Internazionale: ogni tre mesi gli ispettori Fmi andranno a Roma per controllare il rispetto degli impegni assunti sul fronte dei conti pubblici e sulla messa in atto delle annunciate riforme strutturali.


Salute e …peggio nun nisse.

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