Dalla Grecia all’Italia: una faccia, una razza…

In Grecia le famiglie hanno difficoltà non solo con il lavoro, ma addirittura a sopravvivere.

Leonidas Nikas, il direttore di una scuola elementare di Atene, ha raccontato che ha visto bambini che a scuola cercano cibo nella spazzatura, altri che chiedono ai compagni gli avanzi della merenda, o bimbi piegati in due per i crampi della fame o che svengono.
Si calcola che nel 2012 circa il 10% degli studenti di scuole elementari e medie abbia sofferto la fame. Inoltre i casi di malnutrizione sono aumentati moltissimo.
Secondo un rapporto dell’Unicef del 2012, oltre il 26% tra le famiglie greche più povere con bambini, ha una dieta economicamente debole. Il fenomeno è evidente soprattutto tra gli immigrati, ma si sta diffondendo anche tra i greci nelle aree urbane.


Salute e …peggio nun nisse.

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La crisi contro il diritto alla salute

L’indebitamento della Grecia nei confronti delle multinazionali farmaceutiche ammonta a due miliardi di euro. Un debito altissimo che ha portato le società a tagliare le forniture di medicine agli ospedali pubblici anche per le malattie più gravi, come diabete, epatite, cancro. Si hanno lunghe code alle farmacie che ancora dispongono dei medicinali, con pesanti ricadute sulla popolazione più povera. Il sistema sanitario greco prevede che i farmaci vengano distribuiti gratuitamente negli ospedali pubblici, mentre nelle farmacie bisogna pagare di tasca propria e aspettare il rimborso.

Ma chi non si può permettere di pagare i medicinali?

Le società farmaceutiche hanno dovuto subire oltre al ritardo nei pagamenti anche il calo dei prezzi dei medicinali. La maggior parte dei farmaci, soprattutto quelli di grande consumo, sono infatti venduti a circa il 20% in meno rispetto ai prezzi minimi in Europa. I farmacisti greci hanno così iniziato a vendere alcuni farmaci ai rivenditori di altri Paesi, guadagnando sulla differenza di prezzo. Pertanto il governo ha vietato l’esportazione di circa 60 medicine ed ha anche avviato indagini su oltre 260 farmacisti sospettati di non avere rispettato il divieto sull’esportazione.

La crisi ha anche altre ricadute sulla salute: le famiglie per fronteggiare l’impennata del prezzo del gasolio da riscaldamento, sono tornate a scaldarsi con le stufe a legna, bruciando di tutto per risparmiare; si è creata una cappa di smog che ha sovrastato per tutto l’inverno le aree più abitate. La conseguenza è un aumento delle malattie respiratorie, con ulteriore pressione sul sistema sanitario nazionale e sugli ospedali già allo stremo.

Salute e …peggio nun nisse.

Sulla prostituzione

La prostituzione è il mestiere più antico del mondo, ma non molte persone sanno molto su di esso.

In questo dato momento nel mondo ci sono 40 milioni di prostitute al lavoro, che è più della popolazione dell’Australia (21 milioni) o del Canada (33 milioni). È completamente legale e regolata in 22 Paesi, inclusi Austria, Germania, Grecia, Olanda, Svizzera, Messico, Australia e Colombia; è legale anche in USA nei paesi rurali del Nevada.

Il prezzo medio per molte prostitute in Sud Africa è 1 $; si stima che 1 su 2 di loro sono Hiv positive. Una prostituta a Chicago guadagna in un’ora circa 25 $; ha in media 12 pestaggi e 300 atti di sesso non protetto l’anno. 10.000 $ è il prezzo orario per molti americani per “escort di alta classe”.

Gli studi rivelano che 1 su 10 uomini nel mondo hanno pagato una prostituta; il rapporto in Cina è di 1 su 4 ed 1 su 5 uomini coreani pagano per il sesso più di 4 volte al mese. L’industria del sesso è enorme in Giappone e Tailandia: 27 miliardi di dollari in Giappone e 35 miliardi in Tailandia.

In America 80.000 cittadini vengono arrestati all’anno per adescamento al sesso, con un costo ai contribuenti di 200 milioni di dollari all’anno in spese di giudizio e carcere; di questi arresti: 70% sono donne, 20% uomini e 10% clienti.

Vengono uccise 204 prostitute americane ogni 100.000, il che rende la prostituzione il più pericoloso lavoro in America: il tasso di omicidi di pescatori è di 129 per 100.000, dei taglialegna di 116 per 100.000 e di piloti di aeromobili 74 per 100.000.

I più comuni clienti sono gli uomini tra i 35 e 44 anni di età.
Indagini hanno rivelato che 2 su 5 uomini hanno pagato per servizi che non hanno mai ricevuto; 1 su 5 sono stati derubati da prostitute.

I primi 3 motivi per i quali gli uomini pagano per il sesso:

  1. soddisfare un bisogno immediato di sesso

  2. esperienza di un fisico specifico, feticcio razziale o sessuale

  3. insoddisfatti della propria relazione attuale.

Questa domanda spinge purtroppo l’industria del commercio del sesso a 58 miliardi dollari. Il commercio del sesso è l’industria criminale a più rapida crescita nel mondo.

2.500.000 sono le vittime attualmente trafficate; 2 su 3 vittime sono prese dall’Europa dell’est.

Da www.onlineschools.org

Salute e …peggio nun nisse.

Senza soldi, senza farmaci

La casa farmaceutica svizzera Roche ha interrotto le spedizioni di medicinali agli ospedali pubblici greci.  Severin Schwan, direttore generale della multinazionale del farmaco, ha dichiarato: «Non pagano da più di tre anni». I debiti con la casa farmaceutica contratti negli ultimi 18 mesi sono pari a 1,9 milioni di euro. Nel 2010 gli ospedali avevano pagato la Roche con 400 milioni in bond greci…

Ora nel mirino ci sono le altre aziende ospedaliere statali d’Europa. La sanità pubblica spagnola, secondo quanto riporta El Pais, mostra i primi segni di cedimento: alcuni ospedali di Castilla y Leon hanno ritardi nei pagamenti che arrivano a circa 900 giorni, cioè, quasi tre anni.

Finora esclusa la sanità italiana.

Salute e …peggio nun nisse.

Copia almeno dai più bravi

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha proposto che Milano copi l’Irlanda: meno tasse per attrarre investimenti. “Facciamo shopping di regimi fiscali: se un regime di favore è buono in altri Paesi, forse è buono anche qua. … Per l’attività finanziaria l’idea è di applicare a Milano i regimi fiscali che ci sono in Irlanda, per un tempo limitato”.

Nel gennaio 2011 è stato eseguito un sondaggio per Bloomberg dalla statunitense Selzer & Co. su un campione di 1.000 soggetti tra investitori, analisti e trader chiamati a dire la loro sul futuro dell’Europa e della sua moneta: secondo oltre la metà degli intervistati entro il 2016 Grecia e Irlanda saranno fallite. É solo un sondaggio, ma è comunque indicativo del sentimento di sfiducia della politica economica di quegli Stati.

Salute e …peggio nun nisse.

Satira

Corrado Guzzanti a Vieni via con me:

1. Il Giornale replica a Saviano: la macchina del fango non è quella che dici tu. È una macchina vera, l’abbiamo vista ad Arcore: è chiusa con una vasca e due lottatrici nude

2. Anche Bossi telefona alla questura ma capiscono solo Mubarak

3. L’ira di Berlusconi contro Fini: futuro e libertà è un ossimoro: scelga, o futuro per noi o libertà per loro

4. Su alcuni manifesti del PD compare Bersani con una foto in bianco e nero, ma il fotografo giura che la pellicola era a colori

5. Si chiede a Masi se pensa se sarebbe giusto privatizzare la Rai. Risponde: un’altra volta?

6. Il Pdl apre a una modifica della legge elettorale: se i cittadini vorranno aggiungere a margine una preferenza la scheda non sarà invalidata

7. Rutelli va all’incontro con Fini e Casini: gli danno l’indirizzo sbagliato

8. Dubbi sulle elezioni regionali: tra le tante firme raccolte a sostegno della lista Formigoni compare quella di Michael Jackson

9. Nelle scuole italiane non c’è carta igienica: il ministro Gelmini prega le mamme di mandare i bambini a scuola già defecati

10. Berlusconi corrompe dei senatori: mi hanno detto che erano maggiorenni

11. Maroni vuole costringere le donne islamiche per farsi riconoscere a togliere il velo. Berlusconi, per lo stesso motivo, le mutande

12. Scenata del ministro Bondi in un museo: dei vandali hanno squarciato un quadro di Fontana

13. Torna Pannella con un nuovo digiuno, ma ormai quando arriva alla fine del mese la concorrenza è spietata

14. Sull’emergenza il governo si confonde: butta i manifestanti abruzzesi in una discarica e picchia a sangue i sacchi della mondezza

15. Berlusconi: scopo tutto il giorno, vi dà così fastidio se la sera lavoro un’oretta?

16. Anche il ministro Brunetta indagato per gli scandali sessuali: rinvenuto lo sgabello

17. Fini ha compiuto la sua parabola: era fascista; è stato postfascista; ora, tornando al futurismo, è prefascista

18. Il Pd è il primo partito in Italia a usare le primarie; il primo partito al mondo che le perde

19. Il papa condona l’uso del preservativo per certi casi particolari: ci sono delle notti in cui fa veramente freddo

20. Un preservativo condonato si chiama “condon”

21. L’anomalia storica della Fiat: gli italiani da sempre gli pagano le macchine, ma poi non le comprano

22. La strategia di Tremonti per la crisi: prima risaniamo i conti e poi vediamo chi è rimasto vivo

23. Il governo dei fatti: catturato il pusher

24. Polemica con la Comunità Europea: il ministro Gelmini propone di lasciare i crocifissi e togliere le scuole

25. Università italiana: la Gelmini vuole aiutare la ricerca. Provate a rifare tutto il percorso all’indietro

26. La fuga dei cervelli all’estero: Gasparri si scorda il corpo qui

27. Il governo di Berlusconi dà nuovi fondi alle scuole private e cattoliche. In cambio un bonus per altri tre scandali e bestemmia libera fino al 2012

28. Il papa attacca i laici, poi si scusa: avevo capito l’Ici

29. Il Partito democratico propone la sua legge elettorale: alla francese, con sbarramento tedesco a due turni e supercazzola all’australiana come fosse antani

30. La camorra contro Saviano: la scorta ci impedisce un contraddittorio

31. La Lega telefona alla ‘ndrangheta: ma ci cercavate per qualcosa?

32. Calderoli è stufo delle polemiche e invade la Polonia

33. Non abbiamo fatto la fine della Grecia, non abbiamo fatto la fine del Portogallo e dell’Irlanda: speriamo di non fare la fine dell’Italia

Alla fine resta il desiderio di vedere ancora Corrado Guzzanti, di risentirlo…


Salute e …peggio nun nisse.

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