Questo blog non rappresenta una testata giornalistica

I Giudici della III Sezione della Corte di Cassazione (presidente Saverio Felice Mannino) hanno assolto con  formula piena («il fatto non sussiste») Carlo Ruta, che era stato condannato in primo e in secondo grado per il reato di stampa clandestina, dopo l’accusa da parte del procuratore della Repubblica di Ragusa Agostino Fera, che si era dichiarato anche parte lesa sentendosi danneggiato da certi interventi online di Ruta. 

Con questa sentenza quindi si stabilisce che i blog non sono assoggettabili alla legge sulla stampa del 1948, in particolare non hanno l’obbligo di registrarsi presso il tribunale come testata giornalistica, a meno che non ricevano finanziamenti pubblici.

I non pochi blogger in Italia possono tirare un respiro di sollievo.

Salute e …peggio nun nisse.

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Italy’s Woman Problem

La giornalista Barbie Nadeau ha scritto nel novembre 2010 per ‘Newsweek‘, uno dei magazine americani più prestigiosi, un’inchiesta dal titolo ‘Italy’s Women Problem‘ sull’immagine sessista proposta da Mediaset.

Nella sua documentata inchiesta sulla sconfortante situazione delle donne italiane, lontane dalla parità in tutti gli ambiti, Nadeau notava che persino nel programma più visto del prime time italiano, ‘Striscia la notizia’, la rappresentazione femminile era affidata alle Veline: signorine “con addosso un abito ornato di lustrini fornito di tanga e profondo scollo a V che arriva oltre l’ombelico” a cui i conduttori possono dire “Vai, girati, fatti dare un’occhiata” toccando loro il didietro.

Barbie Nadeau è stata denunciata da ‘Striscia la notizia‘ per diffamazione.

Non si può negare comunque che l’immagine femminile veicolata dai media e dalla pubblicità non può che danneggiare la ricerca della parità lavorativa e sociale; le cosce nude, l’esibizione di corpi manda un messaggio subliminale continuo all’uomo italiano: che le donne hanno a che fare con il sesso, che non sono una controparte seria e affidabile in politica o sul lavoro.

Salute e …peggio nun nisse.

Non voglio più pagare più il canone Rai


All’edizione delle 20 del Tg1 di ieri Minzolini in un nuovo editoriale ha esaltato la manovra economica del governo indicando i pregi di una finanziaria “impopolare ma necessaria. Le scelte dell’esecutivo hanno ricevuto il plauso dell’Europa; non ci sono stati sconquassi come invece in altri paesi…”
Ha poi criticato l’uso politico delle nuove inchieste: “Si è blaterato di governi tecnici o di larghe intese, si sono enfatizzate inchieste giudiziarie dai contorni confusi, un avviso di garanzia diventa una condanna: la solita cappa mediatica che vuole condizionare gli equilibri del paese. Siamo alla deriva giustizialista. … Mai come adesso c’è bisogno di responsabilità: il divorzio che si sta consumando fra Berlusconi e Fini ha tanti aspetti negativi, ma uno positivo: la chiarezza”.

Che dire? A confronto Fede è un dilettante.

Salute e …peggio nun nisse.

Tentativi di berlusconizzazione

Augustin Scalbert, giornalista del sito indipendente Rue89.fr rischia 5 anni di carcere e una multa da 375mila euro per aver postato un paio d’anni fa sulla pagina web del sito un imbarazzante fuori onda di cui è protagonista il presidente Sarkozy.
Il 30 giugno del 2008 il presidente transalpino era stato invitato a un talk show in onda sull’emittente pubblica France 3. Appena arrivato Sarkozy saluta gli impiegati dell’emittente e scherza con i microfonisti. Uno di questi però non gli dà confidenza e soprattutto non ricambia il suo saluto. Il filmato cattura gli istanti in cui Sarkozy si mostra profondamente irritato e dice: “È una questione di educazione. Quando si è invitati a una trasmissione, hai tutto il diritto di essere salutato. … Non sembra proprio di essere nel servizio pubblico, siamo tra i manifestanti. … È incredibile e grave. Le cose cambieranno”.

Scalbert è stato denunciato da France 3 per furto, ricettazione e contraffazione; il giornalista di Rue89.fr si è rifiutato di confessare chi gli abbia consegnato le immagini rubate.

Secondo molti osservatori questo accanimento nei confronti di Scalbert è la prova che Sarkozy vuole controllare i media. Il portavoce del sindacato nazionale dei giornalisti ha dichiarato che “è scandaloso e contrario alla legge sulla protezione delle fonti”. C’è chi rileva che “qualsiasi sanzione sarebbe un attentato alla libertà di stampa”, e chi denuncia che vi è un chiaro “tentativo di berlusconizzare i media francesi”.

Salute e …peggio nun nisse.



Alto Commissario per l’epurazione

Il direttore Augusto Minzolini ha annunciato al comitato di redazione di aver sollevato dall’incarico di conduttori del Tg1 “per dare un segnale di cambiamento” Tiziana Ferrario, Paolo Di Giannantonio e Piero Damosso. La settimana scorsa era toccato al caporedattore Massimo De Strobel.

I consiglieri di minoranza Rai, Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, hanno dichiarato che “è una vera e propria epurazione dei giornalisti che non hanno firmato la lettera in favore del direttore”, cioè che non si sono schierati al suo fianco nella raccolta di firme sul caso Mills.

L’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, chiede il reintegro dei tre e parla di “delirio di onnipotenza” di un “direttore nei fatti dimezzato”, un abuso di potere consentito “dall’acquiescenza del direttore generale” Mauro Masi. Comunque è la prima volta che al Tg1 si tolgono incarichi di rilievo senza che sia concordato con gli interessati.

 
Salute e …peggio nun nisse.

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