L’aria sta cambiando…

Berlusconi, game over

Silvio Berlusconi è stato condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale a conclusione del processo per l’acquisizione dei diritti tv di Mediaset. Il tribunale di Milano ha anche deciso per l’ex premier l’interdizione dai pubblici uffici per tre anni e un versamento a titolo di provvisionale di 10 milioni di euro da parte degli imputati condannati, tra i quali Berlusconi, all’Agenzia delle Entrate.

Secondo la ricostruzione della Procura, il sistema organizzato dalla Fininvest negli anni Novanta per acquisire i diritti dei film americani era finalizzato a frodare il fisco: comprando i diritti non dalle major americane ma da una serie di intermediari e sotto-intermediari  ne gonfiava il prezzo aumentando le voci passive dei propri bilanci, con risparmi notevoli da un punto di vista dell’imposizione fiscale, riuscendo al tempo stesso a produrre fondi neri, per un valore che supererebbe i 270 milioni di euro. Soldi sottratti al fisco e agli altri azionisti della società, a solo beneficio della famiglia Berlusconi.

Non era andata così anche per Al Capone?

Naturalmente grande risalto sulla stampa mondiale, che dalla Bbc al Wall Street Journal, dal Financial Times alla Cnn pubblica la notizia in alto in prima pagina, nella fascia dedicata alle ‘urgentissime’.

Salute e …peggio nun nisse.

Giurin giurello

La procura di Milano ha chiuso l’inchiesta Mediatrade-Rti sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi con l’obiettivo, secondo il pm Fabio De Pasquale, di creare fondi neri. Le persone indagate sono in tutto 12, tra cui, oltre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il figlio Pier Silvio per suoi incarichi di presidente di Rti e vice presidente di Mediaset, con l’accusa di frode fiscale.

Piersilvio Berlusconi: “Di questi fondi neri non so nulla. Lo giuro sulla testa di mio padre”.

Salute e …peggio nun nisse.

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