Differenze di genere

Secondo un sondaggio dell’Eurodap, l’Associazione europea per i disturbi da attacchi di panico, il 90% delle donne condanna aspramente ogni forma di violenza sulle donne stesse, mentre tra gli uomini la percentuale scende al 70%; per gli uomini, per di più, in molti casi potrebbe essere la donna ad avere scatenato la violenza.
Solo il 50% pensa che per i bambini vivere in un ambiente conflittuale potrebbe danneggiare la salute psichica del minore.
Sette uomini su dieci considerano il tradimento di una donna più grave del tradimento dell’uomo; ma anche 4 donne su 10 ritengono il tradimento femminile più grave di quello maschile.
Inoltre sia gli uomini che le donne credono che le faccende di casa siano un dovere solo delle donne e non un dovere di coppia.

In conclusione in Italia sia gli uomini sia le donne pensano ancora che alcuni comportamenti siano leciti solo al mondo femminile o solo a quello maschile.
È ancora radicata purtroppo una ingiustificata differenza di genere…

Salute e …peggio nun nisse.

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I pensieri degli uomini: sesso, mangiare, dormire…


La psicologa Terri Fisher dell’università dell’Ohio ha condotto una ricerca su 300 studenti di college, maschi e femmine, per capire le loro inclinazioni generali riguardo al sesso.
I dati raccolti sfatano il mito secondo cui gli uomini ci pensano ogni sette secondi (qualcosa come ottomila volte per sedici ore di veglia, forse davvero troppo per chiunque): in media arrivano a 19 volte al giorno, al massimo si tocca la soglia di poco meno di 400 pensieri di sesso nell’arco delle 24 ore.
Le donne invece pensano al sesso solo una decina di volte al giorno (quelle che lo fanno più spesso arrivano a 140 volte (ogni 6 – 7 minuti!!!), ma non c’è nessuna che non ci pensi mai).
Così, gli uomini ci pensano parecchio ma non in esclusiva.

Però scorrendo i dati si è visto che gli uomini pensano molto più spesso rispetto alle donne anche a tutto ciò che ruota intorno al cibo e al sonno.

Il cervello femminile è più “filosofo” mentre il maschio è più “animale”?

Salute e …peggio nun nisse.

Quale realtà dietro alle oscene pagliacciate di Berlusconi?

Negli ultimi anni la politica italiana è apparsa sui media internazionali soprattutto per le innumerevoli gaffes di Silvio Berlusconi, oppure per gli scandali legati alle sue frequentazioni di prostitute e per la promozione politica di modelle e presentatrici televisive.

Il personaggio Berlusconi, metà intrattenitore da crociera, metà capo megalomane delle proprie aziende (le sue antiche vocazioni), monopolizza la politica italiana da oltre 15 anni. Focalizzando l’attenzione sul personaggio anziché sulle sue scelte politiche, e forzando l’opposizione a confrontarsi su un terreno mediatico da lui dominato, [ogni] passo falso di Berlusconi potrebbe essere visto come parte di una strategia di distrazione, volta a evitare qualsiasi discussione sul paese e sui suoi problemi.

[Così] ha deviato l’attenzione dalla pessima situazione economica, [così] non si parla del problema della disoccupazione giovanile e femminile che è alle stelle, del lavoro precario diffuso, e che l’Italia ha uno dei tassi più elevati in Europa di morti sul lavoro.

Da Italia Dall’Estero …come ci vede la stampa estera

Articolo originale Italy’s problems go deeper than Berlusconi – The Guardian.co.uk

Salute e …peggio nun nisse.

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