L’anomalia della democrazia italiana

Michael Braun ha scritto un articolo su Taz.de dal titolo “Römische Albtraum” (L’Incubo romano) dove dice che il ritorno di Berlusconi al centro del potere non fa altro che consolidare l’anomalia della democrazia italiana. Un’anomalia basata sul fatto che Berlusconi non solo continua a trascinarsi dietro i suoi conflitti d’interesse, ma ha anche un mucchio di processi (per evasione fiscale, istigazione alla prostituzione di minorenni e altro ancora) che pendono sulla sua testa.
E forse il vero incubo per l’Italia deve ancora venire.
Berlusconi avrebbe infatti reali possibilità, in caso di un fallimento del governo Letta che egli può tra l’altro decretare in qualsiasi momento, di vincere le prossime elezioni e farsi eleggere come successore di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica. In tal caso la “Berlusconizzazione” del paese sarebbe completa, così come il crollo della sinistra italiana.

Da Italia Dall’Estero

Salute e …peggio nun nisse.

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É un film già visto…

Il Senato ha approvato la manovra di Monti senza modifiche rispetto a quella varata dalla Camera: il decreto “Salva Italia” è legge. A favore hanno votato Pdl, Pd, Terzo polo, Coesione nazionale e Mpa. Contrari Idv, Lega nord, Svp e Uv.

La prima finanziaria del governo d’emergenza non è piaciuta a nessuno, perché accusata di essere iniqua, che colpisce i soliti noti, largamente caricata sulle spalle di lavoratori a reddito fisso e dei pensionati. È necessario invece che paghi di più chi ha di più: grandi patrimoni mobiliari e immobiliari, rendite finanziarie, capitali scudati. E occorre un forte impegno politico nel contrasto all’evasione fiscale.  Invece questa manovra colpisce soprattutto i redditi più bassi, contrae ancora i consumi e accentua la recessione. Almeno si fosse provveduto alla eliminazione di alcuni odiosi privilegi di cui godono le cosiddette “caste”.

Il segretario della Cisl Bonanni ha usato una battuta forte per esprimere il suo dissenso: “Sembra scritta da mio zio, che non capisce niente di economia”.

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Berlusconi ieri ha avuto un incontro di due ore a Palazzo Chigi con il premier Mario Monti, a cui ha chiesto un maggiore coinvolgimento preventivo nelle scelte che incidono sull’azione del governo, di modo che i partiti che sostengono l’esecutivo tecnico abbiano maggiore voce in capitolo nelle scelte più politiche. Berlusconi ha detto: «… si potrebbe andare alle elezioni, siamo noi gli arbitri di questa situazione. Lo faremo capire». Poi ha sottolineato: «… nessuno può dire quanto potrà durare questo governo, perché si potranno anche verificare alcune condizioni: la prima è che c’è un accordo con l’Udc, con cui vinceremmo sicuramente ed è per questo che dobbiamo avviare una trattativa che porti a stringere un’alleanza; l’altra è che i sondaggi potrebbero certificare che possiamo vincere anche da soli».

Salute e …peggio nun nisse.

Troppi italiani fanno i furbi

L’opinione pubblica e le forze politiche in Italia sono piuttosto divise sull’atteggiamento morale nei confronti dell’evasione fiscale.
Alcuni ritengono sia un male fisiologico o comunque giustificabile in qualche modo; altri paragonano l’evasione fiscale al furto.
Silvio Berlusconi dichiarò che “se c’è uno Stato che chiede un terzo di quanto guadagni allora la tassazione ti appare una cosa giusta. Ma se ti chiede il 50-60% di ciò che guadagni ti sembra una cosa indebita e ti senti anche un po’ giustificato a mettere in atto procedure di elusione e a volte anche di evasione”.

Sotto il profilo tecnico-giuridico può essere considerato “furto” solo l’appropriarsi in modo illecito di beni altrui, mentre le tasse non versate allo Stato non possono essere considerate un “furto”, poiché si tratta di denaro il quale, in assenza dell’evasore, non sarebbe mai stato prodotto: non è l’evasore a sottrarre denaro dell’Erario, ma è lo Stato a prelevare denaro di proprietà dei cittadini.

Tuttavia l’evasione fiscale è assimilabile a un furto dei cittadini onesti, costretti a pagare tasse più onerose perché lo Stato possa garantire beni e servizi pubblici necessari, che lo stesso evasore utilizzerà.

Secondo stime condotte dall’Istat e dall’Ufficio Studi dell’Agenzia delle Entrate, integrando dati amministrativi sulle dichiarazioni Irap con dati statistici sulla contabilità nazionale, l’evasione fiscale in Italia raggiunge circa il 18% del PIL.

Il sito sociale www.evasori.info permette a chiunque di effettuare tali segnalazioni senza identificare né il segnalatore né l’evasore, ma raccogliendo dati su zone geografiche e categorie.

Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, concludendo il convegno biennale del Centro studi Confindustria ha affermato che “le tasse vanno abbassate. La situazione fiscale in Italia è molto problematica, c’è un’enorme evasione fiscale e chi paga le tasse ne paga una quantità insostenibile. … Serve abbassare le tasse su chi tiene in piedi il Paese: le imprese e i cittadini”.

Salute e …peggio nun nisse.

O mangi questa minestra o salti dalla finestra

Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico la domenica (Woody Allen)

Chico: “Questa storia fa acqua da tutte le parti”. Groucho: “Bene, allora chiama un idraulico e spera in Dio. Anzi chiama direttamente Dio, lo trovi più facilmente”. (Groucho Marx)

Dopo circa una settimana da quando lo avevo chiamato è arrivato l’idraulico con il suo aiutante, un chiacchierone ultraottantenne con una sigaretta sempre in bocca.
Perdeva un rubinetto in cucina, la doccia al bagno e doveva sostituire un riduttore di pressione vicino al contatore.
In tutto un paio d’ore di sereno lavoro, sempre senza fretta, affanni o particolare difficoltà.
L’atteggiamento amichevole dell’idraulico stava a dimostrare come la sua presenza fosse quasi un favore personale, ed in effetti ero contento che finalmente fosse al lavoro in casa mia.
Finché alla fine mi presenta il conto: 320 euro, con lo sconto 300!

Senza fattura!
Senza troppo lamentarmi, altrimenti l’eventuale prossima necessità mi avrebbe lasciato letteralmente nella merda.
Dovendo pure ringraziare per la “cortesia”…

Un onorevole nel pagare un idraulico per una piccola riparazione urgente, accompagnava le numerose banconote con la frase: “Però mi permetta di dirle che questi sono soldi rubati”. Al che l’idraulico: “Guardi, della provenienza dei soldi non mi interessa niente!”

Sono così rari gli idraulici che se ne trovi uno puoi vantartene con gli amici. Il governo dovrebbe pianificare la formazione degli idraulici, come per i vari indirizzi universitari…

Bocciate! Bocciate un po’ di figli del popolo. Che rimanga qualche idraulico. (Marcello Marchesi)

Un genovese torna a casa presto dal lavoro. Nel giardino di casa vede parcheggiato il furgoncino di un idraulico. Alzando lo sguardo al cielo esclama: “Ti prego, Signore, fa che sia il suo amante…”

Se dovessi rinascere farei l’idraulico. (Albert Einstein)

Salute e …peggio nun nisse.

Più liberi di evadere

I lavoratori dipendenti pagano sempre più tasse, ma tutti gli altri sempre meno. É l’effetto Tremonti, che ha favorito artigiani, professionisti, piccoli imprenditori e il Nord-Est.


Le nuove direttive e priorità indicate dal ministro dell’Economia sono la lotta alla contraffazione, alla concorrenza cinese, all’immigrazione clandestina, al pattugliamento delle coste.

– E l’evasione fiscale? Ma non era questa la missione della Guardia di Finanza ?

Il ritorno dei furbetti fiscali emerge dal calo del gettito dell’Iva, che crolla di quasi 3 miliardi, ma i consumi su cui è calcolata aumentano.

L’aver ridotto la tracciabilità dei pagamenti effettuati ai professionisti, l’abolizione dell’obbligo per gli imprenditori e gli stessi professionisti di tenere l’elenco dei clienti e dei fornitori, la riduzione delle sanzioni per chi viene scoperto a evadere, certamente spingono i contribuenti a pagare meno tasse. C’è inoltre la possibilità che molti contribuenti abbiano scelto di ritardare i pagamenti perché le sanzioni a cui vanno incontro sono ridotte.

I controlli sugli scontrini chiusi con multe ai commercianti sono diminuiti in regioni cruciali del Nord, come Lombardia e Veneto; in compenso, aumentano in Sicilia e in quasi tutte le regioni rosse.

Sarebbero proprio gli italiani che non possono evadere, perché tassati alla fonte, a garantire la tenuta dei conti pubblici.

Da L’Espresso Numero 3 Anno 2009

Salute e …peggio nun nisse.

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