Il Trota cantante…

Laurea non c’è – Il Trota

Dopo la sconfitta della Lega alle ultime elezioni, Renzo Bossi decide di cambiare carriera e tentare la via canora a Radio2. Ecco “Laurea non c’è“, un pezzo di Francesca Fornario e Simone Salis dove il Trota ci racconta della sua laurea in Albania, andato in onda durante il programma Un Giorno da Pecora condotto da Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro.

Dal carteggio tra l’ambasciata italiana a Tirana e la procura di Milano è emerso che Renzo Bossi ha tentato più volte di far riconoscere legalmente in Italia il diploma di laurea in Economia conseguito all’università Kristal di Tirana in Albania, ritirando poi la richiesta nell’aprile di quest’anno, dopo che erano emerse le inchieste della magistratura sulla Lega Nord.

Salute e …peggio nun nisse.

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Suicidi da crisi

Uno studio americano pubblicato sul Journal of Public Health ha indagato l’impatto dei cicli economici sul tasso di suicidi dal 1928 al 2007 negli States e ha messo in luce che il tasso di suicidio segue la curva dell’andamento economico di un Paese, evidenziando la più forte associazione nelle persone in età lavorativa, cioè dai 25 ai 64 anni.
Negli Stati Uniti, dati alla mano, il maggiore aumento del tasso di suicidi si è verificato con la Grande Depressione (1929-1933), salito dal 1928 al 1932 del 22,8%. Invece nel più lungo periodo di espansione (1991-2001) si è registrato nel 2000 il record, ma al contrario.
In Italia tra il 2008 ed il 2010 i suicidi per motivi economici sono aumentati del 24,6%, mentre i tentativi di suicidio, sempre legati alle difficoltà economiche, sono cresciuti del 20%.

I problemi economici possono avere un impatto su come le persone guardano a se stesse e al loro futuro, ma anche sui rapporti con famiglia e amici.
È necessario cercare di mettere un freno all’effetto emulazione, e sottolineare che il suicidio non deve essere considerato come una soluzione; è bene studiare strategie preventive, come un sostegno sociale mirato e servizi di consulenza ad hoc per chi perde il lavoro o la casa.
È stato dimostrato che anche piccoli investimenti possono influire positivamente nel prevenire gesti estremi.

Salute e …peggio nun nisse.

L’immagine dell’Italia

L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s venerdì dell’altra settimana ha declassato di due gradini il rating dell’Italia, da A+ a BBB+. Il governo Monti sta facendo bene, hanno ammesso, il rapporto deficit/Pil è ai minimi dal 2008, il Parlamento ha approvato una manovra lacrime e sangue. Ma le incertezze sono troppe.

Nelle stesse ore la Costa Concordia si è arenata sugli scogli dell’Isola del Giglio. Una tragedia. Morti, feriti, milioni da restituire come risarcimento ai passeggeri, grave danno d’immagine per la Carnival, la casa madre dell’imbarcazione naufragata.

Vale più l’immagine dell’Italia o quella della Costa Crociere?

Viene spontaneo sovrapporre l’immagine di una nave da crociera squarciata sotto la linea dell’acqua a quella del Bel Paese, sommerso dal debito, dall’incertezza politica, da feroci misure di austerità e fragilità dell’economia dopo decenni di folli spese eccessive…

Salute e …peggio nun nisse.

C’è chi continua a vivere in un mondo parallelo

Secondo quanto denunciato dal Fatto Quotidiano, Gabriella Alemanno, la sorella del sindaco di Roma, promossa al vertice dell’Agenzia del Territorio dal governo Berlusconi nel 2008, ha determinato un aumento incontrollato e costante delle spese: i fondi destinati a “rappresentanza e comunicazione istituzionale” sono passati da 80 mila euro all’anno, nel periodo antecedente al suo insediamento, ad un milione nel 2010 e addirittura a un milione e mezzo negli ultimi dodici mesi. Nel rendiconto annuale, destano molti dubbi le decine di migliaia di euro versati a società terze per organizzare eventi e mostre. Ma è sui pasti di “rappresentanza” che la sorella di Alemanno si è avvalsa più spesso dei soldi (pubblici) dell’Agenzia: dai tanti pranzi presso un ben noto ristorante in zona Montecitorio, agli eccessi fatti registrare nell’estate del 2010 a Cortina. Dopo aver sponsorizzato la manifestazione “Cortinaincontra”, per un totale di 42 mila euro, l’ente ha infatti tirato fuori altri 780 euro per pagare la cena a ben undici persone nella lussuosa “Villa Oretta”. Tra i commensali, questa volta, anche il fratello Gianni.

Il ministro dell’Economia e presidente del Consiglio Mario Monti, dovrebbe dare un’occhiata ai conti dell’Agenzia per vedere come viene applicato il suo invito alla sobrietà.

Salute e …peggio nun nisse.

Quando la crisi uccide

A Bari un pensionato si è suicidato dopo che l’Inps gli aveva chiesto di restituire 5.000 euro che gli erano stati versati indebitamente per errori materiali nei calcoli. Anche se poteva restituire la somma con rate di 50 euro al mese, l’anziano, che percepiva una pensione minima, nel timore di non farcela, il primo giorno dell’anno si è lanciato dal quarto piano della palazzina dove abitava.

L’Eures, istituto di ricerche economiche e sociali, rileva che in Italia dal 2009 c’è stato un suicidio al giorno tra i disoccupati; il suicidio per motivi economici ha stabilito un record degli ultimi 30 anni. Sono stati 357 i suicidi compiuti da disoccupati nel 2009, con una crescita del 37,3% rispetto ai 260 casi del 2008, generalmente compiuti da persone espulse dal mercato del lavoro (272 in valori assoluti, mentre 85 persone in cerca di prima occupazione). Nel 2009 si sono registrati 18,4 suicidi ogni 100 mila disoccupati (30,3 tra gli uomini – 5,7 tra le donne), contro 4,1 suicidi tra gli occupati, confermando la centralità del lavoro nella possibilità di costruire e/o di portare avanti un progetto di vita. Lo studio dell’Eures evidenzia come il suicidio per ragioni economiche rappresenti un fenomeno prevalentemente maschile (95% dei casi nel 2009) a conferma di come questo si leghi alla acquisizione o perdita di identità e di ruolo sociale definita dal binomio lavoro/autonomia economica.

Salute e …peggio nun nisse.

2012: non solo lacrime e sangue, ma anche fatica e sudore

Con l’anno nuovo rincarano le bollette di acqua, gas ed elettricità;  hanno preso il via anche le nuove addizionali regionali sulla benzina verde in cinque regioni (Toscana, Lazio, Liguria, Marche e Umbria); entrano in vigore gli adeguamenti tariffari dei pedaggi autostradali, del canone Rai; debutta l’Imu (la nuova Ici), aumentano l’Iva, l’Irpef e i contributi Inps; ad esse si aggiunge una tassa del 6% su tutte le vincite superiori ai 500 euro.
Il 2012 si apre male anche per gli immigrati, che oltre alla crisi e ai rincari che subiranno insieme a tutti gli italiani, avranno una nuova tassa, ideata dagli allora ministri dell’Interno Roberto Maroni e dell’Economia Giulio Tremonti, che varierà dagli 80 ai 200 euro e dovrà essere versata ogni volta che si chiede o si rinnova il permesso di soggiorno.

«Sacrifici» anche per gli onorevoli: scattano una serie di aumenti alla buvette della Camera. Gli onorevoli deputati vogliono farci credere che il costo vita aumenta anche per loro: così pagheranno 20 centesimi in più per cappuccino e cornetto, che passano rispettivamente da 1 euro ad 1,10 euro e da 80 a 90 centesimi; di più anche il caffè, da oggi a 80 centesimi anziché 70.  Aumenti ridicoli anche al bancone dei fritti: supplì, arancini e crocchette passeranno da 1 euro a 1,30 euro. Prezzi ritoccati anche per la frutta: mele, pere e banane costano ora 1 euro anziché 50 centesimi, mentre ananas, melone, mandarini, arance e uva passano da 1 a 2 euro a porzione.
Succederà alla Camera quello che è accaduto a palazzo Madama, dove i rincari hanno messo in fuga i senatori con il rischio del licenziamento di sei camerieri, due cuochi e un tabaccaio?

Salute e …peggio nun nisse.

É un film già visto…

Il Senato ha approvato la manovra di Monti senza modifiche rispetto a quella varata dalla Camera: il decreto “Salva Italia” è legge. A favore hanno votato Pdl, Pd, Terzo polo, Coesione nazionale e Mpa. Contrari Idv, Lega nord, Svp e Uv.

La prima finanziaria del governo d’emergenza non è piaciuta a nessuno, perché accusata di essere iniqua, che colpisce i soliti noti, largamente caricata sulle spalle di lavoratori a reddito fisso e dei pensionati. È necessario invece che paghi di più chi ha di più: grandi patrimoni mobiliari e immobiliari, rendite finanziarie, capitali scudati. E occorre un forte impegno politico nel contrasto all’evasione fiscale.  Invece questa manovra colpisce soprattutto i redditi più bassi, contrae ancora i consumi e accentua la recessione. Almeno si fosse provveduto alla eliminazione di alcuni odiosi privilegi di cui godono le cosiddette “caste”.

Il segretario della Cisl Bonanni ha usato una battuta forte per esprimere il suo dissenso: “Sembra scritta da mio zio, che non capisce niente di economia”.

~ o ~

Berlusconi ieri ha avuto un incontro di due ore a Palazzo Chigi con il premier Mario Monti, a cui ha chiesto un maggiore coinvolgimento preventivo nelle scelte che incidono sull’azione del governo, di modo che i partiti che sostengono l’esecutivo tecnico abbiano maggiore voce in capitolo nelle scelte più politiche. Berlusconi ha detto: «… si potrebbe andare alle elezioni, siamo noi gli arbitri di questa situazione. Lo faremo capire». Poi ha sottolineato: «… nessuno può dire quanto potrà durare questo governo, perché si potranno anche verificare alcune condizioni: la prima è che c’è un accordo con l’Udc, con cui vinceremmo sicuramente ed è per questo che dobbiamo avviare una trattativa che porti a stringere un’alleanza; l’altra è che i sondaggi potrebbero certificare che possiamo vincere anche da soli».

Salute e …peggio nun nisse.

Comico, fino alla fine…

Una squadra composta esclusivamente da tecnici, senza alcun politico, ha promesso fedeltà alla Repubblica, davanti al Capo dello Stato e ottenuto la fiducia al Senato e alla Camera. Dodici ministri sono con portafoglio (tra questi l’Economia, del quale Monti ha l’interim) e cinque senza portafoglio. Tre donne in dicasteri cruciali (Giustizia, Lavoro e Interno).

«Spero che il mio governo ed io potremo contribuire in modo rispettoso a riconciliare maggiormente i cittadini e le istituzioni, i cittadini e la politica», ha detto Monti.

In una nota ufficiale di Palazzo Chigi è stato riportato che “Silvio Berlusconi, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama“; una telefonata “giunta al termine di una serie di contatti telefonici che il presidente Berlusconi ha avuto con alcuni dei principali leader internazionali: il cancelliere tedesco Merkel, il presidente francese Sarkozy ed i primi ministri della Gran Bretagna Cameron, della turchia Erdogan, di Israele Netanyahu e della russia Putin“. Berlusconi ha poi parlato con il presidente della federazione russa, Dimitri Medvedev, che lo avrebbe “ringraziato come uno dei politici più esperti ed autorevoli del mondo”. In questo giro di saluti, Berlusconi ha chiamato anche un ex potente ormai in pensione, l’ex presidente Usa George W. Bush.

Scusate se rido…

Salute e …peggio nun nisse.

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