Halloween

Stasera si festeggia Halloween, le cui radici remote sembrano affondare nel mondo degli antichi Celti, per i quali il primo novembre segnava il ponte di passaggio tra la fine della “stagione calda” e l’inizio della “stagione delle tenebre e del freddo”.
Molti gli oppositori ad Halloween, definendola una festa anti-cristiana, una pseudo carnevalata. Ma è una festa sempre più sentita, tanto è vero che due anni fa il Codacons aveva stimato che in Italia il giro d’affari attorno a costumi da mostro, addobbi, feste, gadget, dolcetti e scherzetti si sarebbe aggirato attorno ai 300 milioni di euro. Quest’anno si prevede che la crisi economica taglierà anche Halloween, ma la Confederazione italiana agricoltori prevede che comunque verranno spesi 360 milioni di euro, sempre nella macabra gozzoviglia di questa notte di mostri affamati.

Quello che nessuno non potrà evitare è la “tempesta di Halloween”, e l’allerta riguarda tutta Italia: il Dipartimento della Protezione Civile ha annunciato l’arrivo di una perturbazione dal Mediterraneo occidentale che attraverserà tutta l’Italia da ovest verso est, portando piogge e temporali anche violenti.

Salute e …peggio nun nisse.

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Una “buona” colazione

Secondo uno studio dell’Institute of Food Technologists di Chicago siamo più in salute se l’indice glicemico della colazione è basso. Pertanto dovremmo scegliere cibi a basso indice glicemico, cioè cibi che fanno salire gradualmente la glicemia restando sazi più a lungo, riducendo il rischio di sovrappeso e anche di diabete.

L’indice glicemico indica quanto ogni alimento è in grado di innalzare la glicemia: i cibi con un indice elevato si digeriscono velocemente ma provocano fluttuazioni più ampie della glicemia e saziano per poco, mentre quelli a basso indice glicemico sono più graduali sia nell’essere assorbiti che soprattutto nell’indurre l’aumento di zuccheri e insulina nel sangue.

La colazione è fondamentale e deve saziare, perché in questo modo si tende a mangiare meno nelle ore successive;  se introduciamo un cibo a basso indice glicemico per colazione tendiamo spontaneamente a mangiar meno durante il resto della giornata.

Cibi a basso indice glicemico sono le mandorle intere, lo yogurt, soprattutto se scremato, il latte, la crusca di riso o i cereali integrali. Meglio ridurre invece il pane bianco, i biscotti o i dolcetti troppo elaborati.

Come ha detto il Dr. Kantha Shelke, uno degli autori, “la maggior parte dei fattori di rischio sono cose che possono essere gestite e modificate”.

Salute e …peggio nun nisse.

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