Oggi festa dell’Europa 2013

La festa dell’Europa celebra la pace e l’unità in Europa.

La data è l’anniversario della storica dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, che di fatto rappresenta l’inizio del processo d’integrazione europea. In occasione di un discorso a Parigi, nel 1950, il ministro degli Esteri francese Robert Schuman espose la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

Gran parte dei commissari dell’Unione Europea sono impegnati, ognuno nel proprio paese, in conferenze per ricordare l’importanza del processo d’integrazione europea e la necessità di proseguirlo in futuro, nonostante le difficoltà legate alla crisi economica. Eventi culturali e seminari sono stati organizzati in tutto il mondo dalle delegazioni e dalle rappresentanze dell’Ue.

Anche Perugia e l’Umbria celebrano l’Europa, con quattro giorni (dal 9 al 12 maggio) di mostre, dibattiti, musica e letteratura che hanno come protagonista l’Europa e l’importanza di essere e sentirsi cittadini europei tutti i giorni.


Salute e …peggio nun nisse.

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Non c’è più rispetto

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, anche nella qualità di Presidente del CSM, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “…Vanno in sostanza rispettate – in tutti i casi, compreso quello oggi all’attenzione dell’opinione pubblica – l’autonomia delle indagini e l’autonomia degli interventi ispettivi disposti dal Ministro della Giustizia nei limiti dei suoi poteri.
E’ altamente auspicabile che in un periodo di particolari tensioni politiche qual è quello della campagna per le elezioni regionali, si evitino drammatizzazioni e contrapposizioni, come sempre fuorvianti, sul piano istituzionale”.


Ieri sera in una intervista al Tg2 Berlusconi si è detto “assolutamente sereno” perché “gli italiani hanno capito benissimo che siamo davanti all’ennesima inchiesta basata sul nulla, all’ennesimo abuso di intercettazioni a tappeto, all’ennesima violazione del diritto alla privacy e di tutte le regole. L’iniziativa del Csm sconfessata da Napolitano è la dimostrazione dell’uso della giustizia per fini politici”.

Berlusconi non ha capito quello che ha detto Napolitano? [No a contrapposizioni fuorvianti tra le istituzioni; rispettare l’autonomia delle indagini e delle ispezioni].

Napolitano non ha sconfessato il Csm!

Berlusconi invece non rispetta le istituzioni.

Berlusconi si comporta come se fossimo tutti degli idioti e pretende che quello che lui dice sia ineccepibile. Vuol far credere quello che lui vuole, affermando anche l’opposto della realtà!
Così sarà finché c’è una maggioranza di gente che non se ne rende conto e non riesce a distinguere ciò che è vero da ciò che è falso.


Salute e …peggio nun nisse.

Berlusconi sempre più ricco

La crisi economica è talmente grave che nel 2009 Berlusconi ha guadagnato solo poco più di 23 milioni di euro.


Il reddito di Silvio Berlusconi del 2009 è stato infatti di 23.057.981 euro.

Il presidente del Consiglio si conferma così il più ricco tra i parlamentari della Repubblica.
Rispetto all’anno precedente il reddito del presidente del Consiglio cresce di 8,5 milioni di euro.

Aveva ragione il premier quando insisteva sulle origini «psicologiche» della crisi e andava ripetendo “Ottimismo, ottimismo, ottimismo. Perché senza ottimismo non si va da nessuna da parte”.

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti nella dichiarazione 2009 relativa ai redditi del 2008 ha dichiarato soltanto 39.672 euro. Il ministro dell’Economia risulta avere un reddito complessivo di 176.897 euro ma con oneri deducibili per 137.225 euro e un credito di imposta di 70.376. Con tale imponibile, Tremonti risulta il ministro e il deputato con il secondo reddito più basso.

Sicuramente Tremonti non è stato ottimista quanto Berlusconi; oserei pensare che invece sia stato piuttosto pessimista

Ormai l’impegno non è quello di accumulare ancora soldi, quanto quello di non finire in galera!

Salute e …peggio nun nisse.

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