Camici bianchi ‘rubacuori’


L’impiego ormai routinario dei telefoni cellulari nel rapporto tra medico e paziente, ma soprattutto la diffusione di Internet e social network, ha moltiplicato il numero dei dottori oggetto di mire sentimentali da parte di assistite che si invaghiscono del medico e provano ad attirarne l’attenzione in modo più o meno esplicito.
Sono presi di mira soprattutto i dottori uomini (3 casi su 4) e in particolare i medici di medicina generale (72 casi su 100), mentre gli altri episodi riguardano specialisti ospedalieri compresi psichiatri e ginecologi.

In Gran Bretagna la Medical Defence Union (Mdu), organizzazione che offre assistenza legale e assicurativa ai medici, ha calcolato che nell’era digitale sono aumentati di un terzo i dottori che si trovano a ricevere ‘avance’ indesiderate dalle proprie pazienti.
Che la fiducia e la stima nei confronti del proprio medico, in qualche caso, possa trascendere in amore o desiderio sessuale non è certo un fatto nuovo. Ma dalla classica lettera d’amore di un tempo si è passati all’Sms sul cellulare, alla e-mail o al messaggio sui social network. Ed essere bombardati da questo tipo di messaggi è anche più invasivo che ricevere lettere vecchio stile. Professionisti che si ritrovano bersagliati da messaggi che a volte sconfinano nello stalking, ai limiti delle molestie.
E a volte le spasimanti deluse si vendicano rovesciando l’accusa di molestie a carico del medico.

Salute e …peggio nun nisse.

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Attività sessuale delle donne anziane

Uno studio pubblicato su The American Journal of Medicine (Volume 125, Issue 1 , Pages 37-43.e1, January 2012) ha analizzato l’attività sessuale e la soddisfazione in donne anziane sane. Sono state intervistate 1303 donne anziane, l’82% delle quali era residente a Rancho Bernardo, un sobborgo di San Diego, California. È stata studiata la prevalenza dell’attività sessuale nell’ultimo mese e le caratteristiche associate con l’attività sessuale, compresa la salute auto-riferita, la storia della menopausa e l’uso di ormoni, la frequenza dell’eccitazione, la lubrificazione, l’orgasmo, il dolore durante i rapporti sessuali tra le donne sessualmente attive, e il desiderio sessuale e la soddisfazione sessuale nelle donne anziane sessualmente attive e sessualmente inattive. Il questionario FSFI (indice di funzione sessuale femminile) specificava che l’attività sessuale poteva includere carezze, i preliminari, la masturbazione ed il rapporto sessuale, che era stato definito come la penetrazione del pene nella vagina. Il questionario specificatamente dichiarava: “Non c’è bisogno di avere un partner per rispondere a questo questionario”. Hanno risposto alle domande 806 donne; la loro età media era di 67 anni (range 40-99), e il 90% ha riferito di avere buona o eccellente salute. La metà delle donne intervistate ha riferito di aver avuto un’attività sessuale nelle ultime 4 settimane. Circa il 40% di tutte le donne ha dichiarato di non aver mai o quasi mai sentito il desiderio sessuale; circa un terzo delle donne sessualmente attive ha riferito un basso desiderio sessuale. Nel complesso, due terzi delle donne sessualmente attive erano moderatamente o molto soddisfatte della loro vita sessuale, come lo erano quasi la metà delle donne sessualmente inattive.
Il desiderio sessuale non ha preceduto l’eccitazione sessuale nella maggior parte delle donne, suggerendo che le donne si impegnano in attività sessuali per diverse ragioni, che possono includere l’alimentare, l’affermare o il sostenere una relazione.

Salute e …peggio nun nisse.

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