Berlusconi protagonista al ‘The Daily Show’

The Daily Show è un programma televisivo americano di satira, che fa la parodia dei telegiornali e dei programmi di approfondimento politico della televisione statunitense.

Martedì 11 dicembre 2012 Jon Stewart ha condotto una puntata dedicata a Berlusconi: il servizio satirico, tra gustose risate, ha ricordato gli scandali, la corruzione, il Bunga Bunga di cui Berlusconi è stato il protagonista. Sul sito web del The Daily Show è anche riportato che “sei settimane dopo essere stato condannato per frode fiscale, il controverso ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi ha annunciato la sua intenzione di chiedere la rielezione”.

In definitiva ci si chiede come può una persona del genere ricandidarsi un’altra volta? Quale credibilità può avere?

Salute e …peggio nun nisse.

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Sulla prostituzione

La prostituzione è il mestiere più antico del mondo, ma non molte persone sanno molto su di esso.

In questo dato momento nel mondo ci sono 40 milioni di prostitute al lavoro, che è più della popolazione dell’Australia (21 milioni) o del Canada (33 milioni). È completamente legale e regolata in 22 Paesi, inclusi Austria, Germania, Grecia, Olanda, Svizzera, Messico, Australia e Colombia; è legale anche in USA nei paesi rurali del Nevada.

Il prezzo medio per molte prostitute in Sud Africa è 1 $; si stima che 1 su 2 di loro sono Hiv positive. Una prostituta a Chicago guadagna in un’ora circa 25 $; ha in media 12 pestaggi e 300 atti di sesso non protetto l’anno. 10.000 $ è il prezzo orario per molti americani per “escort di alta classe”.

Gli studi rivelano che 1 su 10 uomini nel mondo hanno pagato una prostituta; il rapporto in Cina è di 1 su 4 ed 1 su 5 uomini coreani pagano per il sesso più di 4 volte al mese. L’industria del sesso è enorme in Giappone e Tailandia: 27 miliardi di dollari in Giappone e 35 miliardi in Tailandia.

In America 80.000 cittadini vengono arrestati all’anno per adescamento al sesso, con un costo ai contribuenti di 200 milioni di dollari all’anno in spese di giudizio e carcere; di questi arresti: 70% sono donne, 20% uomini e 10% clienti.

Vengono uccise 204 prostitute americane ogni 100.000, il che rende la prostituzione il più pericoloso lavoro in America: il tasso di omicidi di pescatori è di 129 per 100.000, dei taglialegna di 116 per 100.000 e di piloti di aeromobili 74 per 100.000.

I più comuni clienti sono gli uomini tra i 35 e 44 anni di età.
Indagini hanno rivelato che 2 su 5 uomini hanno pagato per servizi che non hanno mai ricevuto; 1 su 5 sono stati derubati da prostitute.

I primi 3 motivi per i quali gli uomini pagano per il sesso:

  1. soddisfare un bisogno immediato di sesso

  2. esperienza di un fisico specifico, feticcio razziale o sessuale

  3. insoddisfatti della propria relazione attuale.

Questa domanda spinge purtroppo l’industria del commercio del sesso a 58 miliardi dollari. Il commercio del sesso è l’industria criminale a più rapida crescita nel mondo.

2.500.000 sono le vittime attualmente trafficate; 2 su 3 vittime sono prese dall’Europa dell’est.

Da www.onlineschools.org

Salute e …peggio nun nisse.

Attività criminale a Perugia

Da giugno 2011 a maggio 2012 si sono registrate nel perugino 206 rapine contro le 121 del periodo precedente. Sono in forte aumento: oltre il 60%. In questo momento si rapina anche per 80 euro.
I carabinieri hanno effettuato 1.152 arresti contro i 1.304 dell’anno precedente e 5.081 denunce contro le 4.647. Sono stati denunciati 22.011 reati contro 21.314, con aumento del 4%. In aumento anche i furti: 11.556 contro 11.186; in aumento anche quelli scoperti: 619 rispetto a 538.
È aumentata anche l’attività di contrasto agli stupefacenti: la percentuale di arresti legati alla droga era del 25%, ora è salita al 36%; nel dettaglio: 314 arresti contro 230, 317 denunce contro 253 e 343 segnalati contro 337. I sequestri di droga sono saliti da 44 a 113 chili.
In qualunque altra regione o provincia del Nord o del Sud i morti per overdose scendono anno dopo anno. A Perugia il tasso di mortalità è di 4,1 ogni 100 mila abitanti, contro lo 0,9 della media nazionale. Nel 2011 i morti sono stati ventisei, nel 2010 ventiquattro. Nei primi cinque mesi del 2012 sono già arrivati a tredici.
Da più di dieci anni il capoluogo umbro è stato scelto dalle diverse bande di spacciatori e narcotrafficanti come luogo insospettabile in cui piazzare una base per il commercio di droghe, che attira consumatori anche dalle regioni limitrofe. Le sostanze (cocaina, eroina, ketamina, anfetamina, marijuana, hashish) sono in mano a più gruppi criminali di nazionalità albanese, nigeriana e tunisina.

Sono lontani i tempi in cui Perugia era considerata una “città tranquilla”.

Salute e …peggio nun nisse.

Lotta alla mafia

Paolo Borsellino:

“La lotta alla mafia è il primo problema da risolvere … non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni le spinga a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale della indifferenza della contiguità e quindi della complicità”.

Nel diciottesimo anniversario della strage di Via D’Amelio vengono buttate a terra, a Palermo, le statue in gesso di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.  Un atto vandalico, altamente simbolico, un messaggio mentre la città scende in piazza e discute per ricordare.

Salute e …peggio nun nisse.

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