Senza editori e senza padroni


Servizio Pubblico, il nuovo programma di Michele Santoro andato in onda ieri in prima serata su un network di reti TV regionali, oltre che su un canale della piattaforma Sky e sul web, ha ottenuto un boom di ascolti superiori alle aspettative: secondo il dato comunicato dallo Studio Frasi su dati Auditel,  il programma ha avuto il 9,22% di share con 2.240.964 telespettatori sulle tv locali; su Sky Tg24 i telespettatori sono stati 644.060, con il 2,64% di share. Quindi l’audience TV totale dell’esordio di Santoro si attesta a 2.885.024 telespettatori, con uno share di circa il 13%. Per quanto riguarda i risultati su internet, le prime stime parlano di 400.000 utenti sui siti di Corriere della Sera e di Repubblica e altri 400.000 sui siti del Fatto Quotidiano e dell’associazione Servizio Pubblico.

Il consigliere di amministrazione della TV di Stato Nino Rizzo Nervo ha detto: “Fare il 12% di share su un circuito alternativo alle grandi reti generaliste è un risultato eccezionale. … un grave atto d’accusa nei confronti del direttore generale della Rai che senza un voto del Cda si è arrogato il potere di rinunciare ad una risorsa strategica della Rai. … Rifletta anche chi nel consiglio di amministrazione, per inerzia o per calcolo politico, ha consentito che si potesse cancellare una trasmissione come Annozero che garantiva grandi ascolti e importanti ricavi pubblicitari”.

Ieri sera Santoro ha scritto una nuova pagina della tv e ha ribadito un sonoro no ad ogni forma di censura e di bavaglio.

Salute e …peggio nun nisse.

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Eppur si muove!

Tentativo di distensione della diplomazia Usa con Silvio Berlusconi:

Al termine di un bilaterale con il premier italiano a margine del vertice Osce di Astana in Kazakhstan, Hillary Clinton ha detto: «Non abbiamo amico migliore. Nessuno sostiene l’amministrazione americana con la stessa coerenza con la quale in questi anni Berlusconi ha sostenuto le amministrazioni Bush, Clinton e Obama».

Certo che sono messi male!


Però…

Sidney Blumenthal, il consigliere più vicino a Bill Clinton durante i suoi ultimi quattro anni alla Casa Bianca e che non ha potuto seguire Hillary Clinton al Dipartimento di Stato per l’ostracismo di Obama dopo le durezze della campagna elettorale, a proposito delle rivelazioni di Wikileaks in un’intervista a Il Corriere della Sera ha detto: « … sono valutazioni che possono creare imbarazzi o anche seri danni politici e diplomatici, ma che non contengono novità sostanziali: … si sapeva che Silvio Berlusconi viene considerato un leader inaffidabile e incapace. Certo, adesso è scritto nero su bianco in un rapporto diplomatico e questo può avere conseguenze. … Non parlo del Paese, l’Italia. Parlo della persona. Che il premier italiano tenda a comportarsi da “clown” non è certo una novità. Chiunque gira per Washington sa che i rapporti con lui sono generalmente considerati fonte di imbarazzo».

Salute e …peggio nun nisse.

Dirimere tutti i dubbi

Sul Corriere della Sera on line di ieri viene riportato che sono state affidate alla Digos le indagini dell’agguato di cui avrebbe potuto restare vittima il direttore di «Libero» Belpietro.
Alle 22.30 dell’altro ieri è stato ricostruito il racconto del presunto attentato per ripercorrere, secondo dopo secondo, i fotogrammi del fallito agguato: troppi i punti poco chiari nel racconto dell’agente scelto Alessandro N. (nessun testimone, telecamere che non hanno inquadrato il fuggitivo, nessuna impronta rilevata).
É pertanto doveroso che i magistrati vogliano approfondire. Sembra che tra i poliziotti circoli uno strano convincimento: che l’agente di tutela del direttore di «Libero» si sia inventato tutto.

Salute e …peggio nun nisse.

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