Lavoro usurante

La turnistica lavorativa è nota non solo per disturbare i normali ritmi circadiani dei lavoratori e la loro vita sociale, ma anche per essere associata a disturbi della salute, come per esempio ulcere gastriche, malattie cardiovascolari, sindrome metabolica, cancro al seno e difficoltà riproduttive, con effetti negativi sulla sicurezza e la produttività.

Di recente si è osservato che il lavoro a turni, svolto per lunghi periodi, altera anche la capacità intellettiva.

Secondo uno studio francese presso l’Université de Toulouse e Swansea University, pubblicato su Occupational & environmental medicine, la turnistica lavorativa si lega effettivamente a una riduzione delle capacità mentali. Lo studio ha confrontato i risultati di coloro che non avevano mai svolto il lavoro a turni con coloro che avevano fatto più di 50 notti in un anno. È stato stimato, in base ai risultati delle prove cognitive, che 10 anni di lavoro a turni determinano un invecchiamento del cervello di 6,5 anni. Il disturbo comunque è reversibile, seppure lentamente: per recuperare appieno il livello delle funzioni cerebrali dopo aver lasciato il lavoro a turni ci vogliono almeno 5 anni.

In conclusione un lavoro a turni compromette cronicamente le capacità cognitive, con conseguenze potenzialmente importanti sulla sicurezza, non solo per le persone interessate, ma anche per la società.

Salute e …peggio nun nisse.

Annunci

Margherita Hack, la signora delle stelle

Margherita Hack, la signora delle stelle, è morta ieri all’ospedale di Cattinara, a Trieste, per problemi cardiaci. Alcuni giorni fa aveva compiuto 91 anni.

Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un’importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle. Ha portato gli osservatori italiani in prima fila a livello internazionale. La scienziata era membro dell’Accademia dei Lincei, dell’Unione Internazionale  Astronomia e della Royal Astronomical Society.

Margherita Hack era conosciuta anche per il grande e costante impegno sui temi sociali e politici, in particolare nella difesa e nella promozione dei diritti. Ha combattuto sempre contro la discriminazione sessuale delle donne e i diritti dei gay, la difesa degli animali, il diritto all’eutanasia e la libertà di ricerca scientifica. Celebri le sue battaglie a difesa della laicità dello Stato e gli scontri con il Vaticano per le sue nette prese di posizione, le sue battute taglienti ed i suoi modi schietti, conditi dal forte accento toscano.

Margherita Hack, atea convinta, ha lasciato indicazioni di essere sepolta nel cimitero di Trieste senza alcuna funzione né rito, ma con una cerimonia esclusivamente privata.

«Io non credo in Dio e se quando morirò lo incontro, gli dirò: scusa mi sono sbagliata».

«Cristo, che certo non era figlio di Dio, ma una delle più grandi figure dell’umanità, ha preceduto i suoi tempi di molti secoli. “Ama il prossimo tuo come te stesso” e “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”: per attenersi a questi comandamenti non c’è bisogno di credere in Dio, non lo si fa per la speranza in un al di là in cui non si crede, ma solo per un sentimento di fratellanza universale che deriva dalla nostra comune origine da quella materia che costituisce l’Universo».

«L’Italia è uno Stato laico e quindi per esempio non dovrebbe esserci nessun simbolo delle varie religioni negli edifici pubblici».

«Un vero credente può rispettare i dettami della Chiesa, è libero di farlo. Ma va rispettata anche la libertà di chi non lo è».

«Bisognerebbe imparare a dubitare, a diventare scettici».

«Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede».

«Penso che il cervello sia l’anima, non credo alla vita dopo la morte e tanto meno a un paradiso».

«Quando ci sono io non c’è la morte e quando c’è la morte non ci sarò io».

«Non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano».

«Non mangerei mai la carne, perché mi sembra veramente atroce uccidere milioni e milioni e milioni di animali. È veramente un’ecatombe ogni giorno sulla terra».

«Bisogna essere combattive, non timide. Chi ha meno diritti si deve battere per averli e non aspettare che piovano dall’alto».

.

Salute e …peggio nun nisse.

I pensieri degli uomini: sesso, mangiare, dormire…


La psicologa Terri Fisher dell’università dell’Ohio ha condotto una ricerca su 300 studenti di college, maschi e femmine, per capire le loro inclinazioni generali riguardo al sesso.
I dati raccolti sfatano il mito secondo cui gli uomini ci pensano ogni sette secondi (qualcosa come ottomila volte per sedici ore di veglia, forse davvero troppo per chiunque): in media arrivano a 19 volte al giorno, al massimo si tocca la soglia di poco meno di 400 pensieri di sesso nell’arco delle 24 ore.
Le donne invece pensano al sesso solo una decina di volte al giorno (quelle che lo fanno più spesso arrivano a 140 volte (ogni 6 – 7 minuti!!!), ma non c’è nessuna che non ci pensi mai).
Così, gli uomini ci pensano parecchio ma non in esclusiva.

Però scorrendo i dati si è visto che gli uomini pensano molto più spesso rispetto alle donne anche a tutto ciò che ruota intorno al cibo e al sonno.

Il cervello femminile è più “filosofo” mentre il maschio è più “animale”?

Salute e …peggio nun nisse.

Acqua

Il corpo umano è composto in media per il 60% di acqua, varia cioè secondo l’età: 75-80% nel neonato, 40-50% nell’anziano. E varia da organo a organo, essendo di più dove più alta è l’attività metabolica: cervello (85%), sangue (80%), muscoli (75%), pelle (70%), tessuto connettivo (60%) e ossa (30%); il tessuto con il minor quantitativo di acqua è quello adiposo, con il 20%.


Una corretta idratazione è fondamentale per il naturale svolgimento delle reazioni biochimiche e dei processi che assicurano la vita: dal trasporto dei nutrienti alla regolazione del bilancio energetico, dalla funzione detossicante alla regolazione della temperatura corporea, all’equilibrio idrico; inoltre favorisce i processi digestivi, è fonte di sali minerali e svolge un ruolo importante come diluente delle sostanze ingerite.
È importante mantenere un buon bilancio idrico, che significa compensare adeguatamente la perdita di acqua.
Alcuni consigli:

  • L’organismo necessita giornalmente di circa 2 litri e mezzo di acqua in condizioni di riposo.
  • Per mantenere una buona idratazione è opportuno bere frequentemente prestando attenzione al segnale della sete.
  • Alcuni sostengono che il momento migliore per bere sia la mattina presto, prima della colazione, in quanto svolgerebbe un buon effetto lassativo.
  • Ogni perdita di liquido deve essere adeguatamente compensata, con maggiore accortezza quanto più è prolungato lo sforzo e più è elevata la temperatura atmosferica.
  • È consigliabile bere prima che compaia la sensazione di sete. Occorre quindi bere con regolarità durante gli sforzi fisici (gare ed allenamento): gli atleti devono bere durante l’attività fisica.
  • Sul lavoro fare pause durante le quali bere acqua è un ottimo modo per consentire un recupero delle performance cerebrali e fisiche, e quindi migliorare la propria produttività lavorativa.
  • Bere durante i pasti fa bene alla digestione. L’acqua a piccole dosi, infatti, stimola la secrezione gastrica e berne fino a mezzo litro durante il pasto non interferisce con i tempi di digestione. L’importante, però, è che si mastichi il cibo a lungo e senza fretta.
  • Bere acqua tra un pasto e l’altro agevola alcune importanti funzioni dell’organismo come lo smaltimento del sodio ingerito con i cibi e la funzionalità intestinale e renale.
  • Evitare l’acqua gelata, perché può facilmente provocare una congestione (accumulo di sangue nei vasi di un organo), soprattutto se si è accaldati. Inoltre, a fronte di una sensazione immediata di appagamento, l’acqua molto fredda aumenta la sudorazione e, quindi, stimola nuovamente il bisogno di bere. Conviene quindi conservare l’acqua in un locale fresco al riparo dalla luce.

Salute e …peggio nun nisse.

Come aumentare le probabiltà di successo

Secondo uno studio di Sian Beilock e Gerardo Ramirez, psicologi dell’Università di Chicago (Usa) pubblicato sulla rivista Science, per evitare i flop dovuti all’ansia, basta scrivere le proprie emozioni su un foglio dieci minuti prima di affrontare la prova che ci mette in agitazione. Questo semplice compito libera la mente e le permette di concentrarsi al meglio.
Nel momento cruciale la paura di non farcela, il timore di essere giudicati e la timidezza possono giocare brutti tiri anche allo studente più diligente o al manager più esperto.
É stato ipotizzato che l’ansia compromette la memoria procedurale, che ha sede nella corteccia prefrontale e che normalmente utilizziamo quando dobbiamo svolgere compiti che prevedono l’elaborazione di informazioni acquisite. Lo stress toglierebbe energie al cervello, innescando anche un circolo vizioso in virtù del quale più ci si preoccupa e più alte sono le probabilità di fallire. La scrittura, coinvolgendo anch’essa circuiti della corteccia prefrontale, interrompe questo meccanismo e riporta la calma necessaria a far funzionare al meglio la memoria procedurale.

Salute e …peggio nun nisse.

Gli alimenti calorici sono più appetibili

Uno studio pubblicato a febbraio su Neuroimage ha rilevato che il cervello umano è in grado di stimare il contenuto di energia e di grassi presente negli alimenti semplicemente osservandoli. Meno di 200 millesimi di secondo è il tempo impiegato dal cervello umano per distinguere i cibi grassi da quelli a basso contenuto calorico: basta un’occhiata per sapere che un cibo è iperenergetico, e però anche molto gustoso e appetibile. L’epoca delle carestie, in occidente, è lontana eppure il cervello si soddisfa facendo scorta di alimenti calorici.

Salute e …peggio nun nisse.

L’importanza del parlar chiaro

Assemblea nazionale del Pd:

Pier Luigi Bersani è “sodidsaftto” dlel’asesmblea naizoanle dle Pd, il patrito – speiga – fianlmnete palra un lignuaggio che gli itlaaini sono in grdao di caipre ed è bnee smetetre di «rimestrae i prolbemi».

Salute e …peggio nun nisse.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: