Margherita Hack, la signora delle stelle

Margherita Hack, la signora delle stelle, è morta ieri all’ospedale di Cattinara, a Trieste, per problemi cardiaci. Alcuni giorni fa aveva compiuto 91 anni.

Prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia, ha svolto un’importante attività di divulgazione e ha dato un considerevole contributo alla ricerca per lo studio e la classificazione spettrale di molte categorie di stelle. Ha portato gli osservatori italiani in prima fila a livello internazionale. La scienziata era membro dell’Accademia dei Lincei, dell’Unione Internazionale  Astronomia e della Royal Astronomical Society.

Margherita Hack era conosciuta anche per il grande e costante impegno sui temi sociali e politici, in particolare nella difesa e nella promozione dei diritti. Ha combattuto sempre contro la discriminazione sessuale delle donne e i diritti dei gay, la difesa degli animali, il diritto all’eutanasia e la libertà di ricerca scientifica. Celebri le sue battaglie a difesa della laicità dello Stato e gli scontri con il Vaticano per le sue nette prese di posizione, le sue battute taglienti ed i suoi modi schietti, conditi dal forte accento toscano.

Margherita Hack, atea convinta, ha lasciato indicazioni di essere sepolta nel cimitero di Trieste senza alcuna funzione né rito, ma con una cerimonia esclusivamente privata.

«Io non credo in Dio e se quando morirò lo incontro, gli dirò: scusa mi sono sbagliata».

«Cristo, che certo non era figlio di Dio, ma una delle più grandi figure dell’umanità, ha preceduto i suoi tempi di molti secoli. “Ama il prossimo tuo come te stesso” e “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”: per attenersi a questi comandamenti non c’è bisogno di credere in Dio, non lo si fa per la speranza in un al di là in cui non si crede, ma solo per un sentimento di fratellanza universale che deriva dalla nostra comune origine da quella materia che costituisce l’Universo».

«L’Italia è uno Stato laico e quindi per esempio non dovrebbe esserci nessun simbolo delle varie religioni negli edifici pubblici».

«Un vero credente può rispettare i dettami della Chiesa, è libero di farlo. Ma va rispettata anche la libertà di chi non lo è».

«Bisognerebbe imparare a dubitare, a diventare scettici».

«Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede».

«Penso che il cervello sia l’anima, non credo alla vita dopo la morte e tanto meno a un paradiso».

«Quando ci sono io non c’è la morte e quando c’è la morte non ci sarò io».

«Non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano».

«Non mangerei mai la carne, perché mi sembra veramente atroce uccidere milioni e milioni e milioni di animali. È veramente un’ecatombe ogni giorno sulla terra».

«Bisogna essere combattive, non timide. Chi ha meno diritti si deve battere per averli e non aspettare che piovano dall’alto».

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Salute e …peggio nun nisse.

Royal Wedding

Venerdì 29 aprile 2011 le nozze tra il principe William e la bella Kate sono state seguite da due miliardi di spettatori in tv, sono stati battuti tutti i record sul web.
I giornali inglesi e quasi tutti i quotidiani del mondo hanno dedicato la loro prima pagina al matrimonio reale. Foto, curiosità e commenti per raccontare ai propri lettori l’evento più seguito di sempre.
Westminster Abbey è apparsa affollata di cappellini di tutte le fogge e colori, tra i più stravaganti ed audaci da portare. Però era la norma, tanto che ha fatto scalpore la testa scoperta della moglie del primo ministro inglese David Cameron, come una nota stonata all’interno di una cerimonia in perfetto stile british (la normalità non va bene per questi eventi…).

Salute e …peggio nun nisse.

Giornata Mondiale dell’Ambiente

Oggi 5 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Ambiente (W.E.D. World Enviroment Day), istituita dall’O.N.U. per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’Ambiente Umano del 1972 nel corso della quale prese forma il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (U.N.E.P. United Nations Environment Programme). Il paese ospitante delle celebrazioni della Giornata mondiale dell’ambiente 2010 è il Ruanda.

Oggi come ogni anno viene celebrata in Ruanda la cerimonia Kwita Izina, che consiste nel battesimo dei gorilla di montagna nati durante l’anno: cioè durante una solenne cerimonia ad ognuno di essi viene dato un nome.

In Italia l’azienda Oikos, specializzata nella produzione di pitture e vernici a basso impatto ambientale, ha creato una pagina Facebook chiamata IL SALVAMBIENTE: per ogni nuovo fan che sceglierà il Salvambiente nelle giornate dal 3 al 5 giugno 2010, l’azienda verserà un Euro in un Fondo Speciale chiamato “Fondo per Migliorare l’Ambiente”.

Quest’anno, inoltre, la Giornata mondiale dell’ambiente si unisce all’Anno internazionale della biodiversità e concentra la sua attenzione sulla tutela e la salvaguardia delle specie, animali e vegetali, in pericolo di estinzione. Varie specie animali si stanno estinguendo a una velocità mai registrata nella storia geologica, e la maggior parte di queste estinzioni è strettamente legata alle attività umane.

Salute e …peggio nun nisse.

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