Una “buona” colazione

Secondo uno studio dell’Institute of Food Technologists di Chicago siamo più in salute se l’indice glicemico della colazione è basso. Pertanto dovremmo scegliere cibi a basso indice glicemico, cioè cibi che fanno salire gradualmente la glicemia restando sazi più a lungo, riducendo il rischio di sovrappeso e anche di diabete.

L’indice glicemico indica quanto ogni alimento è in grado di innalzare la glicemia: i cibi con un indice elevato si digeriscono velocemente ma provocano fluttuazioni più ampie della glicemia e saziano per poco, mentre quelli a basso indice glicemico sono più graduali sia nell’essere assorbiti che soprattutto nell’indurre l’aumento di zuccheri e insulina nel sangue.

La colazione è fondamentale e deve saziare, perché in questo modo si tende a mangiare meno nelle ore successive;  se introduciamo un cibo a basso indice glicemico per colazione tendiamo spontaneamente a mangiar meno durante il resto della giornata.

Cibi a basso indice glicemico sono le mandorle intere, lo yogurt, soprattutto se scremato, il latte, la crusca di riso o i cereali integrali. Meglio ridurre invece il pane bianco, i biscotti o i dolcetti troppo elaborati.

Come ha detto il Dr. Kantha Shelke, uno degli autori, “la maggior parte dei fattori di rischio sono cose che possono essere gestite e modificate”.

Salute e …peggio nun nisse.

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Primi passi vegetariani

L’idea di dire no alla carne non è sempre facile da mandare giù. Si può procedere però a piccoli passi. Iniziando a non mangiare la carne qualche giorno alla settimana. Farà comunque bene alla nostra salute e all’ambiente.
Essere vegetariani significa scegliere di salvare tante vite e risparmiare tante sofferenze.

Il non vegetariano spesso si chiede: ma senza la carne, cosa posso mangiare tutti i giorni?

Ecco perciò qualche idea per i menu vegetariani.

Antipasto
Carpaccio di verdure – Torretta di mela e arancia con rucola selvatica – Crostino con crema di fagioli – Fagottini ripieni capperi, pomodorini e olive

Primo
Risotto ai funghi porcini – Lasagnetta ai porri e piselli – Crema di lenticchie – Penne di farro asparagi e scaglie dl mandorle

Secondo
Polpette di ceci – Spiedini di tofu e verdure – Pomodori al forno ai cinque cereali – Seitan al pepe verde

Contorno
Mousse di zucca – Girelle di melanzana ai peperoni – Zucchine alla menta – Tempura di cavolfiori in pastella di ceci

Dolce
Frittelline di polenta e frutta secca – Sorbetto al caffè – Banana al cioccolato croccante con scaglie di cocco – Crumble di mele

Crostino con crema di fagioli

Ingredienti:
250-300 gr di fagioli cannellini lessati
Uno spicchio di aglio
Sale
Olio extra vergine di oliva
Pane integrale tostato

Preparazione:
frullare i fagioli insieme all’olio e il sale fino a farne una crema: versare in una ciotola e aggiungere lo spicchio d’aglio tagliato in due o tre pezzi, mescolare e lasciar riposare almeno un’ora. Togliere l’aglio dalla crema e spalmarla sulle fette di pane. Terminare con un filo d’olio e servire quando il pane è ancora caldo.


Lasagnetta con porri e piselli

Ingredienti per la lasagna:
300 g di lasagne (senza uova)
200 g di piselli surgelati
1 cipolla bianca
Peperoncino
Dado vegetale
Due manciate di funghi secchi
3 porri di medie dimensioni
Olio extra vergine di oliva
Ingredienti per la besciamella:
500 g di latte (di soia)
50 g di farina
30 g di margarina non idrogenata o di soia
Sale
Pepe

Preparazione:
prepara la besciamella come quella tradizionale, usando gli ingredienti descritti. Sminuzzare la cipolla e metterla in un pentolino con 2 cucchiai di olio e il peperoncino.
Quando la cipolla è bionda, versare i piselli, e cuocere a fuoco moderato fino a cottura. In una padella mettere i porri puliti e tagliati a rondelle con un bicchiere di acqua. Coprire e lasciar appassire eventualmente aggiungendo acqua se evapora. Quando saranno appassiti salare, pepare, aggiungere due cucchiai di olio e saltare per un paio di minuti. Mettere a bagno i funghi in acqua calda per qualche minuto, scolarli, sminuzzarli e saltarli in padella con olio, aglio e peperoncino. Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolare. Ungere una teglia di medie dimensioni e cospargere il fondo con un velo di pangrattato. Disporre uno strato di pasta, qualche cucchiaio di besciamella, piselli, funghi, porri e coprire con altra pasta andando avanti fino ad esaurimento ingredienti. Infornare a 200 gradi finché non compare la crosticina dorata in superficie.


Seitan al pepe verde

Ingredienti:
Seitan al naturale (100 gr circa a persona)
Un cucchiaino di pepe verde
Una confezione di panna di soia o d’avena
Mezzo bicchierino di Brandy
Olio o margarina vegetale non idrogenata
Sale

Preparazione:
affettare il seitan in modo da ottenere delle ‘scaloppine’. Sulla superficie delle fettine schiacciare qualche grano di pepe. Farle rosolare da entrambi i lati. Fiammeggiare con il Brandy, quindi unire la panna vegetale stemperata con un po’ d’acqua, altri grani di pepe verde e aggiustare il sale. Far consumare a fuoco lento fino ad ottenere una salsa cremosa, aggiustando eventualmente con ancora un po’ di panna vegetale.


Tempura di cavolfiori misti in pastella di ceci

Ingredienti:
1 tazza di farina di ceci
Tre cavolfiori piccoli misti (ad esempio: bianco, siciliano e romanesco)
Olio extra vergine di oliva
Sale
Pepe
Acqua
Olio per friggere

Preparazione:
lavare i cavolfiori e lessarli in acqua salata. Scolare e lasciar intiepidire. Stemperare la farina di ceci con l’acqua fino od ottenere una consistenza cremosa, piuttosto liquida, agitando bene con uno frusta ed eliminando con un cucchiaio la schiuma che si forma in superficie: salare e lasciar riposare una mezz’ora. In una padella far scaldare abbondante olio per friggere: passare i cavolfiori nella pastella finché non sono ben ricoperti e immergerli nell’olio bollente. Friggere entrambi i lati, scolare, disporre su un piatto e servire.


Crumble di mele

Ingredienti:
6 mele
180 gr di zucchero
150 gr di farina
90 gr di margarina vegetale non idrogenata o di soia
1 bustina di vanillina
Mezzo limone
Opzionali cannella o chiodi di garofano per aromatizzare le mele

Preparazione:
sbucciare le mele eliminando il torsolo e tagliatele a tocchetti. Raccoglierle in una casseruola con qualche cucchiaio di zucchero (50 gr), il succo e la scorza di mezzo limone e la cannella e lasciar cuocere a fiamma moderata per circa 10 minuti. In una ciotola impastare velocemente con le dita la farina con lo zucchero rimanente, un pizzico di sale e la margarina, fino ad avere un composto granuloso. Ungere una pirofila; sul fondo versare le mele e sopra le briciole. Infornare a 200° per circa 30 minuti, fino a quando la superficie sarà dorata. Servire il crumble tiepido.

Buon appetito!

Salute e …peggio nun nisse.

Go Veg !


La carne rossa e i suoi grassi saturi provocano alti livelli di colesterolo: la maggiore causa di obesità e malattie cardiovascolari.

In Italia ogni 2 minuti si registra un infarto con esito mortale.

Le principali sorgenti di grassi saturi e di colesterolo sono la carne, i formaggi e le uova.

Nei cereali, legumi, frutta, semi oleosi e noci non è presente il colesterolo.

Nei vegetariani e nei vegani si ha un’incidenza di coronaropatia inferiore rispettivamente del 24% e 57%.

Chi consuma troppa carne rispetto a chi non ne consuma affatto ha un aumento del 50% del rischio d’infarto.

L’esclusione della carne dalla dieta riduce il rischio di patologie coronariche del 35%.

Diminuendo il consumo di carne si potrebbero evitare l’11% e il 16% dei decessi di uomini e donne.

Tutti i prodotti a base di carne contengono molti grassi saturi che provocano insulino-resistenza. I vegetariani rispetto ai non vegetariani hanno l’80% in meno del rischio di ammalare di diabete tipo II.

Una porzione di carne rossa al giorno comporta un aumento del 26% del rischio di diabete.

Una dieta ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali favorisce la riduzione di rischio di diabete II del 50%.

Un vegetariano ha il 45% in meno di probabilità di ammalarsi di cancro al sangue.

Con 2 porzioni di carne al giorno si ha un aumento del 35% del rischio di contrarre il cancro dell’intestino.

Un vegetariano ha il 12% in meno di probabilità di ammalarsi di ogni tipo di cancro.

Per contribuire a prevenire il cancro si dovrebbero assumere al giorno 800 gr di cereali non raffinati, patate, verdure varie.

É arrivato il momento di fare una scelta consapevole: diminuire il consumo di carne e cambiare menu.

“Niente porterà vantaggio alla salute umana e aumenterà la possibilità di sopravvivenza della vita sulla Terra quanto l’evoluzione verso una dieta vegetariana.”

Albert Einstein

Da http://www.cambiamenu.it/

Salute e …peggio nun nisse.

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