I medici del Ssn salassati dalla legge di stabilità

Anaao Assomed ha elaborato per l’Adnkronos Salute un’analisi sulla perdita del potere d’acquisto dei medici, a causa del blocco dei contratti del pubblico impiego (cosa che coinvolge tutti i dipendenti dello Stato, anche di Ssn, scuola, Regioni ed enti locali) in vigore dal 2010 e che verrà esteso a tutto il 2014. 

La perdita netta in busta paga mensile è di 383,18 euro cui vanno aggiunte le perdite dovute al congelamento del fondo accessorio e al mancato adeguamento delle retribuzioni ai 5 e 15 anni. Inoltre la riduzione degli straordinari e l’incremento delle tasse locali regionali e comunali rendono verosimile una perdita media netta di circa 450 euro al mese.

Nessuno vuol mettere le mani nelle tasche degli italiani, ma ai medici italiani alla fine di questi cinque anni sarà costato circa 29 mila euro…

Salute e …peggio nun nisse.

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Giovani medici insoddisfatti

L’Ordine dei medici di Roma ha condotto uno studio sulla situazione lavorativa e professionale dei giovani medici in Italia, ed è emerso che il 40% dei medici, se potessero tornare indietro, non farebbero più la scelta di intraprendere questa carriera. Questi giovani camici bianchi hanno dichiarato di aver subito, per questa loro scelta professionale, danni sotto vari profili: ritardo nel metter su famiglia, la rinuncia ad avere figli, il mancato raggiungimento dell’autonomia economica e dello status sociale desiderato.
Ai medici under 45 è stato anche chiesto di esprimere un voto (tra zero e 10) che indicasse in che misura percepiscono la stabilità della loro situazione lavorativa. Il voto medio è stato pari a 5, cioè meno della sufficienza. Il voto dato alle prospettive di carriera è anche più basso: 4,9.

Salute e …peggio nun nisse.

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