L’anomalia della democrazia italiana

Michael Braun ha scritto un articolo su Taz.de dal titolo “Römische Albtraum” (L’Incubo romano) dove dice che il ritorno di Berlusconi al centro del potere non fa altro che consolidare l’anomalia della democrazia italiana. Un’anomalia basata sul fatto che Berlusconi non solo continua a trascinarsi dietro i suoi conflitti d’interesse, ma ha anche un mucchio di processi (per evasione fiscale, istigazione alla prostituzione di minorenni e altro ancora) che pendono sulla sua testa.
E forse il vero incubo per l’Italia deve ancora venire.
Berlusconi avrebbe infatti reali possibilità, in caso di un fallimento del governo Letta che egli può tra l’altro decretare in qualsiasi momento, di vincere le prossime elezioni e farsi eleggere come successore di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica. In tal caso la “Berlusconizzazione” del paese sarebbe completa, così come il crollo della sinistra italiana.

Da Italia Dall’Estero

Salute e …peggio nun nisse.

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Due pesi e due misure

Nel 2009 un fotografo sardo, Antonello Zappadu, scattò con un teleobiettivo delle foto, pubblicate dal quotidiano spagnolo El Pais, che ritraevano il premier Berlusconi ed ospiti con ragazzine in topless nel giardino di villa Certosa. Berlusconi ed i suoi avvocati gridarono allo scandalo per le foto rubate e per una gravissima violazione della propria privacy. Le foto vennero sequestrate a tutti i principali giornali italiani ed il Garante privacy ne inibì la pubblicazione.

Ora la rivista francese Closer, che fa capo alla Mondadori della famiglia Berlusconi, ha pubblicato le foto del principe della corona britannica e di sua moglie Kate mentre prendeva il sole in topless in una piscina di un castello in Francia. Queste fotografie sono state pubblicate anche in Italia dal settimanale Chi, uno dei rotocalchi di gossip di Berlusconi. La stampa inglese accusa Berlusconi di “betrayal”, di tradimento; in un articolo del Mail è riportato che “nonostante Berlusconi abbia goduto per anni dell’ospitalità della famiglia reale e abbia un rapporto privilegiato con William, con il principe Carlo e con la regina”, l’ex-premier italiano ha mostrato indifferenza per la privacy di William e Kate. Il principe William avrebbe confidato agli amici di voler dare un segnale forte, per “non volere che Kate sia trattata dai paparazzi come la madre Diana”.

Marina Berlusconi, presidente di Mondadori, in una lettera inviata a la Repubblica ha scritto che «la Mondadori si è limitata a fare il suo mestiere … Che cosa avrebbe dovuto fare mio padre? Per rispetto della privacy della duchessa avrebbe dovuto calpestare l’autonomia editoriale della Mondadori? … Certe foto la stragrande maggioranza di giornali di gossip, in ogni parte del globo, avrebbe fatto a gara per pubblicare (e in ogni caso ci avrebbe pensato internet a diffondere in tutto il mondo quelle immagini)».

Salute e …peggio nun nisse.

UNA FIRMA PER SAVIANO

Il sito di Articolo 21 ha promosso un appello pro Roberto Saviano, in contrapposizione alla raccolta di firme contro che ha avviato Il Giornale.

Io aderisco.
 

 
  

 

Salute e …peggio nun nisse.

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