Storica visita del Papa ad Assisi

Ieri Papa Francesco ha fatto la sua prima visita ad Assisi, compiendo un vero e proprio pellegrinaggio dalle 7,25 alle 19. I fedeli si erano sistemati ovunque lungo il percorso per poter vedere il Pontefice, che a bordo della papamobile ha abbracciato e baciato diversi bambini piccoli, incontrati lungo il tragitto.

Sul sagrato antistante la basilica di Santa Maria Maggiore di Assisi Papa Francesco ha celebrato la messa con 50 mila fedeli. Nell’omelia della messa ha detto:

“San Francesco viene associato alla pace. La pace francescana non è un sentimento sdolcinato. La pace di san Francesco è quella di Cristo, e la trova chi prende su di sé il suo giogo, cioè il suo comandamento: Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato. E questo giogo non si può portare con arroganza, con presunzione, con superbia, ma solo con mitezza e umiltà di cuore”.
Nell’omelia il Pontefice ha citato il Cantico delle Creature di San Francesco: “Altissimo, onnipotente, bon Signore… Laudato sie… cum tutte le tue creature… Così inizia il Cantico di san Francesco. L’amore per tutta la creazione, per la sua armonia. Il Santo d’Assisi testimonia il rispetto per tutto ciò che Dio ha creato e che l’uomo è chiamato a custodire e proteggere, ma soprattutto testimonia il rispetto e l’amore per ogni essere umano”.

Papa Francesco ha invocato che “in questo nostro mondo ci sia armonia e pace! Cessino i conflitti armati che insanguinano la terra, tacciano le armi e dovunque l’odio ceda il posto all’amore, l’offesa al perdono e la discordia all’unione”.

Salute e …peggio nun nisse.

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Sharp London Bridge

Verrà inaugurato oggi, a 12 anni dalla sua ideazione, lo Sharp London Bridge, a pochi passi dalla City sulla sponda sud del Tamigi. 

Progettato dall’italiano Renzo Piano, lo Shard è una torre piramidale interamente rivestita in vetro alta 309,6 metri, suddivisi in 95 piani destinati a uffici, hotel, ristoranti e abitazioni private.
È l’edificio più alto d’Europa ed è visibile da quasi ogni parte della città; è stato finanziato dalla Qatar National Bank ed è costato 450 milioni di sterline.
Shard significa frammento e lo stesso Piano ha definito l’edificio come un “frammento di vetro”. 

L’accoglienza riservata da Londra e dai londinesi allo Sharp London Bridge non è delle migliori. Secondo i detrattori, l’edificio rovina completamente il panorama della città. É «troppo grande», «troppo fuori scala», «troppo a punta», «troppo moderno»…
C’è invece chi difende l’edificio ma contesta la posizione: alcuni vedrebbero bene lo Shard nel cuore di Dubai o di Kuwait City, meno nella vecchia e solenne Londra. Sotto accusa anche i costi di costruzione.

Piano ha riposto così alle critiche: «Da architetto, devo accettare il fatto di essere criticato. L’architettura stessa non si basa sull’armonia totale. … Non si viene contestati perché si sbaglia, ma perché le persone hanno paura del cambiamento. Ma se si è nel giusto, il merito del proprio lavoro, alla fine, verrà riconosciuto».

Salute e …peggio nun nisse.

Rallentare quando possiamo

Oggi si celebra la 4° Giornata Mondiale della Lentezza ideata dall’organizzazione onlus L’ARTE DEL VIVERE CON LENTEZZA”, per riflettere su ritmi di vita più umani e sui danni economici, sociali e ambientali di una vita votata alla sola velocità; il tema di quest’anno è Rallentare per uno sviluppo economico in armonia con l’uomo e con l’ambiente.


É vero che ad alzare il livello dello stress, a volte, è solo il nostro modo di parlare, di respirare o di pensare troppo veloce e affrettato; uno stile di vita lento potrà così fermare la frenesia del mondo e far capire che la lentezza permette di assaporare al meglio ogni minuto del proprio tempo e ad aumentare la qualità della propria esistenza.
Vivere con lentezza è un atteggiamento, un esercizio fisico e mentale che può aiutarci a capire quello che sta accadendo attorno a noi.

Il sito www.vivereconlentezza.it consiglia di rallentare quando possiamo, correre quando dobbiamo; non fare due cose contemporaneamente, preferire la cortesia all’impazienza, e detta piccole regole di vita che ci aiutano a migliorare la nostra giornata:

I primi 14 comandalenti, per trovare la velocità giusta nella vita:

1. Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.
2. Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.
3. Se entrate in un bar per un caffè:ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell’uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in
ascensore)
4. Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara…
5. Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer…se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.
6. Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall’altra parte della città
7. Non riempire l’agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.
8. Non correte per forza a fare la spesa, senz’altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.
9. Anche se potrebbe costare un po’ di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sotto casa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.
10. Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.
11. La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.
12. Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.
13. Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.
14. Smettiamo di continuare a ripetere: “non ho tempo”. Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

… e i 7 comandalenti in cucina:

1. Il cibo è la tua prima medicina: insegna Ippocrate… crediamoci!
2. La poesia del cibo inizia quando facciamo la spesa: scegliamo prodotti di stagione e di qualità. Se vogliamo risparmiare diminuiamo la quantità: che è anche un’ottima scelta per controllare colesterolo e peso.
3. E’ scientificamente provato che l’acqua non bolle prima se continuiamo a osservarla: quindi senza fretta appassioniamoci alla preparazione della nostra cenetta e apparecchiamo con cura la tavola, un fiore?
4. Utilizziamo tutti i nostri sensi per godere dei singoli ingredienti: la vista, il tatto, l’olfatto, il gusto … anche l’udito (i rumori della cucina fanno tanto casa e calore!).
5. Gustiamo ogni forchettata e ogni piccolo sorso di quel vino che, anche se da incompetenti, avremo scelto con amore e cura.
6. Evitiamo il “due in uno”! Se mangiamo non telefoniamo, se telefoniamo non mangiamo.
7. Non precipitiamoci … il cinema, la lavastoviglie, l’ultimo ritocco al computer, ecc. aspettano.

S a l u t e   e   . . .  p e g g i o   n u n   n i s s e .

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