Deutschland über Italien (nonostante tutto…)

Il capo di Stato tedesco Christian Wulff venerdì 17 u.s. si è dimesso. La procura di Hannover aveva aperto un’inchiesta nei suoi confronti per interesse privato in atti di ufficio: l’accusa era che, per la costruzione della sua villa, il capo dello Stato, quando era ancora governatore della Bassa Sassonia, aveva ottenuto da un imprenditore amico un prestito di 500mila euro a un tasso agevolato del 4% (di poco inferiore, del resto, a quello che gli avrebbe concesso qualunque banca). Inoltre avrebbe pernottato tre volte in un albergo dell’isola di Sylte ogni volta a 258 euro pagate da un imprenditore a lui vicino, che Wulff dice di aver rimborsato in contanti.
Quello che ha pesato di più è stato però il fatto che Wulff ha cercato di soffocare la notizia telefonando al direttore di Bild (il più popolare tabloid tedesco) e lasciando anche un duro avvertimento sulla e-mail del direttore, in cui minacciava anche azioni legali. Naturalmente la direzione del quotidiano non si è fatta intimidire e ha rivelato tutto.

In Germania il controllo sociale sulla politica è intenso, e le campagne stampa godono dell’appoggio della popolazione. L’uguaglianza di tutti davanti alla legge è una regola cui la nazione e le sue classi dirigenti non rinunciano. Oltre ai partiti dell’opposizione anche nei settori della maggioranza di governo è venuto meno il sostegno politico al capo dello Stato.
Wulff ha dichiarato di non aver commesso illeciti, ma ha ammesso che la fiducia nei suoi confronti era ormai venuta meno.
In Germania chi sbaglia si dimette e la stampa è libera. In Italia invece quasi nessuno si dimette, mentre la stampa è soggetta a pressioni di ogni genere.

Salute e …peggio nun nisse.

Differenze maschi-femmine…

 

Una ricerca dell’Università di Montreal, realizzata al Louis-H Lafontaine Hospital e pubblicata on line su International Journal of Psychophysiology ha evidenziato che uomini e donne non ricordano allo stesso modo.
La memoria di avvenimenti spiacevoli o emotivamente intensi è più precisa e nitida nei maschi mentre le femmine fissano meglio le emozioni positive. L’intensità delle emozioni, in ogni caso, favorisce i ricordi maschili.
È stato rilevato che l’attività cerebrale delle donne, di fronte ad un’immagine gradevole è più evidente nell’emisfero destro. Negli uomini accade il contrario.

Salute e …peggio nun nisse.

Crisi dei Pronto Soccorso

Se i Pronto Soccorso sono al collasso la causa principale va cercata nel progressivo taglio dei posti letto ospedalieri, raramente preceduto da adeguati interventi a sostegno della medicina del territorio, come gli hospice e le Rsa (Residenza assistenziale sanitaria, cioè una struttura residenziale extra ospedaliera), capace di dare accoglienza ai pazienti con ridotti problemi sanitari ma gravi problemi assistenziali. Negli ultimi 10 anni c’è stato un continuo taglio di posti letto, con una media nazionale del 15% e punte di oltre il 20% in Friuli, Basilicata, Liguria, Puglia, Sardegna. In più sui Pronto Soccorso pesano le gravi sofferenze degli organici per una politica di contenimento delle spese attraverso la drastica riduzione del turn over, giunta al blocco completo nelle Regioni soggette a piani di rientro. La denuncia arriva dall’Anaao-Assomed, condivisa dalla Simeu.

Qual è la situazione in cui versano i maggiori nosocomi della Capitale?
Nel 2011 questi gli accessi ai vari Pronto Soccorso, in rapporto ai posti per la degenza rispettivamente disponibili:

Ospedale San Camillo

63mila persone

circa 900 posti letto

Ospedale Sandro Pertini

78mila persone

342 posti letto

Ospedale Sant’Eugenio

59mila persone

339 posti letto

Ospedale San Giovanni

68mila persone

659 posti letto

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per indagare sulle presunte carenze, sovraffollamenti e disservizi nei Pronto Soccorso degli ospedali della capitale, dopo che sono state pubblicate le foto scattate al Pronto Soccorso del San Camillo di Roma, dal Pd del Lazio, che mostrano il degrado e le difficoltà nel Dea dell’ospedale: pazienti curati su materassi in terra e massaggi cardiaci sul pavimento, con stanze sovraffollate di pazienti in barella.

La Giunta Polverini si difende dicendo che è partita con un handicap di debiti e inefficienze lasciato in eredità dal precedente governo regionale.

Il solito gioco allo scaricabarile…

Salute e …peggio nun nisse.

Scontenti e felici

Evviva!  L’Olimpiade del 2020 non si farà a Roma.

Il presidente del Consiglio Mario Monti ha incontrato il presidente del Comitato organizzatore Mario Pescante, il presidente del Coni Petrucci e il sindaco di Roma Alemanno, e dopo un’attenta valutazione dei costi e dei benefici legati all’operazione nel suo complesso, ha deciso che non esistono le condizioni perché il governo offra le garanzie dello Stato alla candidatura per i giochi olimpici.
Il premier Monti ha spiegato: «Il Comitato olimpico internazionale richiede al governo del Paese ospitante i Giochi una lettera di garanzia finanziaria … tra le altre cose il governo del Paese ospitante deve farsi carico di ogni eventuale deficit della manifestazione. … Non possiamo correre rischi».

Cioè l’Italia non può permettersi un’avventura con troppe incognite e con costi non chiari.

Tra i più delusi è Gianni Alemanno che ha ammesso che non si aspettava un no. Comunque smentisce le voci di sue dimissioni.
Gianni Petrucci durante la conferenza stampa nel Salone d’Onore del Coni ha commentato: «Serviva più rispetto. Ci sono rimasto molto male».

Io invece ci sono rimasto molto bene: forse sarà evitato un crack finanziario, o almeno non mi vedrò tartassato da nuove tasse per finanziare i Giochi, che comunque avrei visto alla TV.

Salute e …peggio nun nisse.

Quest’anno San Valentino è stato abolito!


???

14 febbraio 2012

 14 – 2 – 12   = 0

Matematico! Niente fiori alle innamorate.

Eppure secondo un sondaggio su un piccolo campione di italiani ben otto su dieci non rinunceranno a donare qualcosa al proprio partner…

Salute e …peggio nun nisse.

Non ricoverarti nel weekend

Uno studio britannico, condotta all’University College di Londra e le Università di Birmingham e dell’East Anglia e pubblicato sul Journal of the Royal Society of Medicine, ha scoperto che i malati hanno il 16% in più di rischio di morire se vengono ricoverati di domenica, rispetto ai giorni a metà della settimana.
La revisione ha esaminato tutti i ricoveri in un anno (più di 14 milioni, sia d’emergenza che programmati) negli ospedali del Servizio sanitario inglese. Il ricovero da martedì a venerdì è stato associato con il più basso rischio di morte ospedaliera, mentre quello di domenica con il pericolo più alto.
Dietro questo fenomeno potrebbero celarsi ragioni diverse; fra cui anche il fatto che i pazienti che arrivano nelle strutture durante il weekend potrebbero essere in condizioni più gravi, altrimenti magari avrebbero aspettato qualche giorno, rinviando il ricovero ai giorni feriali. Ma forse anche il fatto che nel weekend lo staff sia ridotto e ci siano più ‘dottorini’ e meno medici esperti, insieme a una maggior difficoltà nell’accedere ai test diagnostici.

Salute e …peggio nun nisse.

Smarrire il telefonino…

Esther Swilley dell’Università del Kansas ha coordinato uno studio sul tipo di “relazione” che intratteniamo con i nostri cellulari e sulla reazione che si prova nel perderli.
Il telefonino è percepito come un’estensione di noi stessi; è qualcosa di più di uno strumento di comunicazione, così che viene apprezzato non tanto per la possibilità di comunicare con gli altri, quanto per la possibilità di giocare, ascoltare musica, navigare in rete. É il mezzo per rapportarci con l’esterno e gli altri. La gente non lo spegne mai, ci gioca, non sa resistere alla tentazione di mostrarlo per vantarsene.
Pertanto smarrire il telefonino determina un dolore profondo, lascia un senso di solitudine e disperazione.

…!!!

Salute e …peggio nun nisse.

Contro le mutilazioni genitali femminili

Oggi è la Giornata Mondiale contro le mutilazioni genitali femminili. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che tra i 100 e i 140 milioni di ragazze e donne sono state sottoposte alla mutilazione dei genitali e 2 milioni sono le mutilazioni genitali che vengono effettuate ogni anno. È una pratica che viene abitualmente svolta su bambine di età compresa tra i 4 ed i 14 anni, ma in alcuni paesi anche entro l’anno di vita. La mutilazione consiste nell’incisione e nell’asportazione del clitoride, delle piccole labbra, e di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, a cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale. Queste mutilazioni in genere vengono praticate con mezzi di fortuna e con il rischio di emorragia, shock, ritenzione urinaria, infezioni; ma non sono pochi i casi di morte. Gli esiti tardivi, invece, possono essere malattie infettive, cheloidi, dismenorrea, stenosi, danni psicologici permanenti. La donna mutilata non prova piacere durante l’atto sessuale, e rimane relegata in una condizione di sottomissione ad un uomo. Queste pratiche sono diffuse soprattutto nel Corno d’Africa, in Egitto, Sudan e Mali; in Europa sono perseguibili dalla legge; in Italia, nonostante si è puniti con la reclusione fino a 12 anni, si stima che siano circa 8 le ragazzine che ogni giorno vengono sottoposte a questo tipo di mutilazione.

Sarebbe auspicabile che ciascuno Stato membro dell’EU firmi e ratifichi la Convenzione del Consiglio d’Europa per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica.

Salute e …peggio nun nisse.